Le grand méchant Cochon et les trois gentils petits loups / face A Se masticate del francese provate almeno il la lato. Ascoltate parole e la musica e la copertina che rende giustizia ai tre simpatici porcellini con una simpatica controfavola
 
THOMAS LEER international 1978 Leer si è dimostrato genissimo con questo 45 giri homemade, ripeto, HOMEMADE. A parte la sublime "Private Plane", anche quest'altra gemma ha spunti sensazionali: il finale esplosivo al minuto 3:18 è roba che partoriscono in pochi.
 
Rare 70s Psychedelic Folk | The Magician | Courtyard Music Group MAgico pycho folk prog. La chiave un mondo "Altro".
 
Alameda 5 - Duch tornada (Full Album) @[sotomayor] Continua il fantasmagoric viaggio dei polacchi Alemeda ,ora diventati magicamente ALAMEDA 5
 
Continuo la rassegna #buzz con la quale mi propongo di riuscire a recuperare tutti i suggerimenti incredibili e interessantissimi del nostro @[ALFAMA]. Questa è, come dire, la seconda 'puntata'.

Alameda 3 - Pozne krolestwo (2013)

Gli Alameda 3 sono un progetto del multistrumentista polacco Kuba Ziolek con il batterista Tomek Popowski e il bassista Mikolaj Zielinski. Ci troviamo davanti a un disco, 'Pozne krolestwo' (2013), che potrebbe apparire come monolitico o comunque un episodio di heavy-psychedelia come quelli cui ci hanno abituato diverse band del panorama psichedelico tipo i Cosmic Dead oppure i Mugstar. Roba di cui tutto sommato si può dire che ne abbiamo abbastanza. E invece no. Perché questo disco è invece una specie di space-opera che si configura sostanzialmente in due lunghe sessioni di musica ambient dronica, dove regna una specie di sacralità liturgica nella contemplazione del creato e che alla fine esplode in mille schegge impazzite di furore avanguardistico noise. Che poi sono sostanzialmente il contenuto della ultima traccia dell'album che rievoca certe sonorità sperimentali della musica psichedelica giapponese celebrata dall'arcidruido Julian Cope tanto quanto episodi contemporanei come le sperimentazioni di Colin Stetson e Mats Gustafsson. Nel mezzo non mancano tre piccoli abbozzi di psichedelia folk che ripropongono quello stesso atteggiamento di religioso avvicinamento a altre forme di vita del nostro universo in un percorso di ricerca nello spazio tanto quanto di analisi interiore. Sonorità nel complesso dove il drone regna sovrano e cariche di riverberi e a tratti suggestioni classiche della psichedelia. Un lavoro che ci riconcilia prima di tutto con il genere umano e che idealmente rilancia l'immaginario classico della fantascienza e condensa in trenta-quaranta minuti tutto un immaginario che va da '2001: Odissea nello spazio' a 'Solaris' e poi a quella che è la scienza vera e propria, l'uomo sulla Luna, Spirit e Opportunity, il lungo interminabile viaggio della sonda Galileo.

Qui la recensione scritta da Buzz il primo marzo 2015: POZNE KROLESTWO - ALAMEDA 3 - Recensione di Buzzin' Fly

Alameda 3 - Teraz widzę już tylko rzekę...
 
Ogni tanto anche la mitica rassegna #zot2016 inciampa in qualche cosa di completamente inutile. Almeno secondo il mio parere. Tipo oggi.

Pictish Trail - Future Echoes (Fire Records).

Dischetto pubblicato l'anno scorso dalla storica Fire Records. Pictish Trail è il moniker dello scozzese Johnny Lynch, uno dei nomi più interessanti della scena britannica per quello che riguarda una certa sonorità folk mescolata con una elettronica indie. Roba che nelle sue espressioni minimali può andare benissimo per situazioni tipo il Green Man Festival. Il disco si intitola 'Future Echoes' ed è prodotto dallo storico collaboratore di Johnny, cioè Adam Ihan, che collabora anche alla realizzazione del disco. in 'Future Echoes' si alternano momenti più dub-step con atmosfere radioheadiane tipo 'Far Gone (Don't Leave', per lo più tipiche espressioni di estetica indie pop come 'Dead Connection', 'Lionhead', 'After Life' e momenti 'ambient' che fanno il verso a Bonobo tipo 'Rhombus'. Nel complesso non sono riuscito a digerirlo, ma più che altro mi sembra un disco anche fuori tempo massimo relativamente certi patterns e schemi che sono oramai belli che superati anche all'interno del panorama indie. 1/5

Pictish Trail - 'Far Gone (Don't Leave)' Official Video
 
chianura docet: Faust'o - Overtones "Fausto voleva far saltare il tavolo dopo aver sfiorato la grande affermazione con il precedente J'accuse (forse intende l'album Faust'O ndr). nella ricerca di stranezze varie, gli portai Flowers of Romance dei PIL.
Se ne innamorò. questa fu la sua risposta un album di sola batteria, basso, voce e nastro magnetico.
La voce del campionamento qui utilizzato viene da Tierkreis di Stockhausen." "tirare le fila del discorso, per fare piazza pulita, proponendo una esasperazione della canzonetta denunciandone la ripetitività." (cit. Faust'O). confrontare il testo di "exhibition of love" con quello di "chant" (PIL). "l'intento di Faust'o, in quest'occasione...si poneva come esempio esasperato per rifuggire la tipica formula <strofa-ritornello-bridge>, azzerando completamente i canoni retorici a favore del vuoto più totale." (cit.Joyello Triolo "dentro questi specchi" crac edizioni pag.61) @[Dislocation]
 
Kraftwerk Kometenmelodie 2 (1974)

SETTIMANA KRAFTWERK: Kometenmelodie pt. 2..... Sulla via dell'automazione totale, ancora tanto kraut da smaltire...
 
Cream by David Firth inquietante questo corto
 
Annihilator - Never, Neverland 1990 Full Album
Odio fare il nostalgico, però quasi quasi...
 
GRYPHON Red Queen To Gryphon Three 03 Lament Brano che amo quanto quelli dei grandi del prog, fate voi!