Il termine più giusto in questo contesto... è solo uno: piccole colonne sonore.

 Una pietanza gustosa che va consumata con giudizio e moderazione, a piccole dosi, senza abusarne eccessivamente.

La recensione di Watershed degli Opeth sottolinea l'aspetto complesso e multiforme dell'album, un viaggio musicale suddiviso in sette atti ricchi di influenze progressive, death metal, folk e jazz. Il disco è impegnativo per l'ascoltatore ma di alta qualità, con momenti acustici e chiaroscuri vocali che creano atmosfere variegate. Alcuni brani risultano prolissi, ma l'opera nel complesso offre emozioni intense e una tessitura sonora ricca di dettagli. Ascolta Watershed per un'immersione sonora intensa e unica.

 "Un disco metaforicamente perfetto."

 "I pezzi riescono a suonare incazzati e tremendamente motivati, anche di fronte ad orecchie poco allenate col jazz."

La recensione celebra Liberation Music Orchestra di Charlie Haden come un'opera di jazz che unisce talento, tecnica e impegno politico. Il basso profondo e l'atmosfera rivoluzionaria creano un manifesto musicale contro la guerra in Vietnam e la politica americana del tempo. Il lavoro di Carla Bley negli arrangiamenti emerge come cruciale, rendendo l'album accessibile anche a chi non è esperto di jazz. Una musica che ancora oggi risuona di attualità e passione. Scopri l’intensità di Liberation Music Orchestra, un capolavoro di jazz e impegno politico.

 Un suono assolutamente nuovo e mai prevedibile, da scoprire in tutte le sue sfaccettature ascolto dopo ascolto.

 Ricercato è il termine che più si appropria a The Woodland Of Old.

La recensione celebra l'album 'The Woodlands of Old' di Yage, alias Future Sound Of London, per la sua creatività e complessità sonora. L'opera mescola ambient, psichedelia e elettronica con un'atmosfera oscura e ricercata, distinguendosi anche tra i lavori più noti del duo. Viene sottolineata l'iperproduttività e la sperimentazione costante degli artisti che rendono questo disco un tassello prezioso della loro discografia. Scopri il nuovo classico nascosto dei Future Sound Of London: ascolta The Woodlands of Old!

 Ecco. Lo sapevo. Eccomi di nuovo a guardarmi allo specchio. Non so più chi sono.. non so dove sto andando..

 Non capisco più il senso del mio eterno girare a vuoto in questa assurda vita in bilico tra noiosa routine e surreale orrore..

La recensione analizza il film 'Nero' di Giancarlo Soldi, evidenziandone la potente rappresentazione di una crisi interiore profonda. Il protagonista vive un'esistenza oscura, tormentata da sensazioni di smarrimento e solitudine. L'interpretazione di Sergio Castellitto e la presenza di un cameo di Hugo Pratt arricchiscono l'opera. Il tono è intimo e malinconico, offrendo un ritratto vivido di un'anima in bilico tra routine e orrore. Scopri il lato oscuro dell'anima con 'Nero' di Giancarlo Soldi, un film che non lascia indifferenti.

 La musica lascia una scia bagnata, come se il suono fosse troppo denso e umido per esaurire la sua presenza.

 Nessun suono è lasciato finire in sé ma permane nella coscienza grazie a lunghi strascichi acustici, filamenti fantasmatici che invadono l'ambiente sonoro.

L'album Before The Day Breaks di Robin Guthrie e Harold Budd è un viaggio etereo tra chitarra elettrica e pianoforte filtrato dall'elettronica. L'uso sapiente del riverbero avvolge l'ascoltatore in un ambiente sonoro ovattato e meditativo. L’opera, nata da una collaborazione storica, esprime eleganza e profondità, ideale per momenti di riflessione e sogno. Scopri il fascino sospeso di Guthrie e Budd, ascolta Before The Day Breaks.

 "Earth Moving è un disco scarsamente ispirato figlio di un successo che ha travolto Oldfield negli anni '80."

 "Non vale la pena sviscerare le canzoni perché non ve ne è una degna di nota."

Earth Moving di Mike Oldfield è un album deludente, risultato di una crisi creativa iniziata negli anni '80. Composto esclusivamente da canzoni, manca di anima e ispirazione. Le tracce risultano noiose, con diverse voci a compromettere l'unità del disco. I singoli non hanno avuto successo commerciale e il disco è sconsigliato anche ai fan più fedeli. Scopri perché Earth Moving è considerato uno dei lavori meno riusciti di Oldfield.

 Il suono di questo album viene ad abitare con noi, tanta è la sua densità: inutile opporsi, bisogna cedere all’invasione dell’ambiente.

 Spegnete il sole: un album per sognatori, da ascoltare quando i clamori del giorno si sono ormai spenti.

After The Night Falls è un album complementare a Before The Day Breaks, creato da Robin Guthrie e Harold Budd. La musica ambient, caratterizzata da chitarra elettrica e piano elettronico, crea atmosfere notturne e riflessive. È un ascolto perfetto per i momenti di calma, capace di evocare emozioni profonde e suggestioni oniriche. Un invito a immergersi in paesaggi sonori intensi e delicati, lontani dai clamori del mondo. Ascolta After The Night Falls e lasciati avvolgere dai suoi suoni onirici.

 16 cavalli vapore nelle stracciate vesti di tre musicisti.

 "Un continuo arpeggio di banjo, un contrabbasso, una batteria. Un crescendo musicale, un volto lacerato dalla divorante consapevolezza che il Male... ha forze superiori a quelle del Bene."

La recensione esalta "Sackcloth ’n’ Ashes", album del 1995 dei 16 Horsepower guidati da David Eugene Edwards, per la sua capacità di unire musica folk tradizionale a temi oscuri e religiosi. Vengono messe in luce le atmosfere cupe, la ricchezza lirica e il confronto tra bene e male. L’album viene interpretato come un viaggio tra epoca antica e moderna, con strumenti tradizionali che creano un sound unico. Brani come "Black Soul Choir" sono definiti capolavori di intensa emozionalità e crescita artistica. Scopri l’intensità di 16 Horsepower con questo album iconico e suggestivo.

 Le sue canzoni sanno toccare la corda dell’emotività, sanno essere tristi ma cariche di speranza e gioia di vivere che forse il mondo occidentale ha perso da tanto, troppo tempo.

 Una piccola dimostrazione di umiltà e coerenza è sempre eclatante ma positiva e d’esempio.

La recensione celebra Victor Deme e il suo secondo album 'Deli', un mix raffinato di folk blues americano e musica Mandinga. L'artista, originario del Burkina Faso, viene lodato per la sua autenticità, umiltà e il profondo legame con le proprie radici. Il disco è descritto come ricco di emozioni, speranza e tradizioni, con arrangiamenti sonori delicati e sorprendenti. Un raro esempio di successo che valorizza la cultura e la famiglia, tra musica toccante e impegno sociale. Ascolta ora 'Deli' di Victor Deme e lasciati trasportare dalle sue melodie coinvolgenti.

 Questo nuovo ultimo album è davvero un piccolo capolavoro e ci regala un'ora abbondante di grande musica.

 Una registrazione e un sound davvero impeccabili, un prodotto davvero professionale e curato nei minimi particolari.

La recensione celebra l'ultimo album 'Walkin' in a New Direction' dei W.I.N.D., un trio rock blues italiano attivo dal 2000. L'album è apprezzato per la varietà musicale e la qualità tecnica, con influenze anni '70 e contaminazioni funk. La produzione impeccabile e i brani articolati lo rendono un lavoro di grande valore per gli appassionati del genere. Consigliato per chi ama sound ricchi e coinvolgenti. Ascolta ora l'album W.I.N.D. e lasciati coinvolgere dal loro potente rock blues!

 Un disco da avere a tutti i costi Black Future; letale e complesso è uno dei dischi migliori di Thrash Metal moderno.

 "Violative. Manipulation. DNA: The Ultimate Temptation!" ripete straziante il buon David.

Black Future è un album di thrash metal tecnico e melodico che unisce influenze anni '80 a sonorità moderne e progressive. Le tracce sono potenti, veloci e ricche di riff memorabili, con testi sci-fi e atmosfere evocative. La recensione sottolinea la freschezza del gruppo e la qualità della produzione, definendo il disco un must per gli appassionati del genere. Scopri ora l'energia unica di Vektor con Black Future!

 I Pink Cream 69 sono tuttora vivi e sono un grande gruppo.

 Dove l'aquila impara a volare si trova la pace dei propri sensi... Pura poesia e pura bellezza per questa canzone.

La recensione celebra 'One Size Fits All' (1991) come un album chiave per i Pink Cream 69, con una produzione migliorata e brani di grande impatto hard rock. Pur non essendo il loro massimo, l'album mostra una band in crescita con riff potenti, armonie curate e performance solide, soprattutto di Deris e Koffler. Canzoni come 'Talk To The Moon' e 'Where The Eagle Learns To Fly' emergono come momenti di grande poesia e tecnica. Un disco consigliato agli amanti del rock tedesco e del power metal. Scopri ora l'hard rock autentico di Pink Cream 69 con One Size Fits All!

 Ma quella mattina l'album dei Brat Pack aveva deciso di essere mio e sfoggiò i suoi due assi nella manica.

 Sto disco è proprio bello! Un punk che sembra ripescato dagli anni '80 con vaghe influenze di Minor Threat e R.K.L..

La recensione racconta l'incontro fortuito con 'Hate The Neighbours' dei Brat Pack, una band punk olandese del 2008. Nonostante un aspetto poco accattivante, l'album si rivela una piacevole sorpresa, con sonorità ispirate agli anni '80 e atmosfere sporche ma coinvolgenti. È un disco breve e diretto che conquista con energia e alcune tracce memorabili. Consigliato a chi ama scoprire perle punk nei mercatini dell'usato. Scopri l'energia punk anni '80 dei Brat Pack, trova 'Hate The Neighbours' e lasciati sorprendere!

 "In questo album ogni canzone ha qualcosa da offrire e nessuna è messa lì per caso o peggio ancora per riempire un buco."

 "Perennial Quest è l'incarnazione perfetta della 'Ricerca continua', un finale più che incantevole."

La recensione esamina Symbolic dei Death come l'album più complesso e melodico della band, evidenziando la cura nella struttura delle canzoni e l'evoluzione sonora rispetto ai lavori precedenti. Nonostante qualche ripetitività, ogni traccia offre elementi distintivi e memorabili, con un apprezzamento particolare per i fade-out e le atmosfere. L'autore sottolinea l'eccellenza tecnica e l'impatto emotivo dell'opera, definendo Perennial Quest la traccia migliore e rappresentativa del disco. Scopri il capolavoro di Death e immergiti nel meglio del death metal melodico!

 Destrutturazione di tutti i concetti di musicalità espressi sinora.

 Un vortice di rumorismo cerebrale che tocca i suoi vertici massimi in “Kaluti”.

L'album Agaspastik degli A Spirale è un'esplorazione sonora che destruttura ogni forma di equilibrio armonico. Questo power trio campano mescola jazzcore, noise, free jazz e ambient in un vortice sonoro complesso e coinvolgente. Non adatto a chi cerca canzoni facilmente assimilabili, ma consigliato a chi ama le sonorità sfidanti e la sperimentazione intensa. Tracce come "Kaluti" e "Suriciorbu" sono esempi di noise ossessivo altamente evocativo. Ascolta Agaspastik e scopri il jazzcore che sfida ogni regola!

 Disco della Madonna, da calci nel culo.

 I Ratt, nel 2010, sono l'hard rock.

La recensione racconta il ritorno trionfale dei Ratt con l'album 'Infestation', un disco potente che unisce modernità e tradizione hard rock. Dopo anni difficili segnati da lutti e litigi, la band si ritrova e omaggia il chitarrista Robbin Crosby. Il sound fresco, la produzione di qualità e la grinta di Stephen Pearcy rendono questo lavoro un punto di riferimento nel panorama rock del 2010. Ascolta 'Infestation' e riscopri il vero hard rock!

 Un’opera di pregevole fattura dove metal, fusion, progressive e una leggera vena romantica si sposano alla perfezione.

 La sua proposta è alquanto personale; un plauso va anche a tutti i musicisti che hanno collaborato con lui, per il loro gusto e stile.

EGO, l’album di debutto di Alex Argento, tastierista autodidatta palermitano, sorprende per la fusione equilibrata di metal, fusion e progressive. L’opera si distingue per una produzione curata e un sound dinamico, con collaborazioni di rilievo. La recensione invita a un ascolto attento per apprezzarne la personalità e evitare paragoni affrettati con altri gruppi come Planet X. Ascolta EGO di Alex Argento e scopri una fusione musicale unica e raffinata!

 La rovina è la voce sempre forzata di Deris! Che Dio (e Debaser) lo fulmini!

 Take Those Tears: sezione ritmica ineccepibile e tecnica precisa, che solo un doich sa fare

Il primo album dei Pink Cream 69 presenta un sound interessante che fonde hard rock americano e power tedesco. Nonostante alcuni brani validi, la voce di Andi Deris viene ritenuta deludente e la produzione acerba. Diverse tracce mostrano però il potenziale futuro della band. Nel complesso, un esordio promettente ma imperfetto, con un voto di 3 su 5. Scopri il debutto ruggente dei Pink Cream 69 e valuta tu stesso l'evoluzione del sound!

 Sembra di osservare uno stop-frame di una scena di un film, congelata in un'istante interminabile e sublime.

 I due corpi muti, qui "raccontano", ci parlano e i singoli dettagli sono i testimoni di questa storia drammatica senza parole.

La recensione mette in luce la straordinaria maestria di Gian Lorenzo Bernini nel catturare l'emozione e la trama narrativa nel dettaglio della mano di Plutone sulla coscia di Proserpina. L'opera, conservata alla Galleria Borghese di Roma, trasmette intensità drammatica e vitalità attraverso il gioco di luci e ombre. L'autore invita a osservare la scultura con attenzione per percepirne la delicata grandezza e la potente narrazione silenziosa. Visita la Galleria Borghese e scopri la magia di Bernini dal vivo!

 Io preferisco definirlo un cantautore talentuoso con una voce finalmente interessante e (vivaddio) intonata.

 In questa musicaitaliana sempre troppo bistrattata c'è una voce fuori dal coro che ha saputo catturare la mia attenzione.

La pubblicazione dell'EP 'La Sindrome di Stoccolma' di Vincenzo Fasano è stata accolta con entusiasmo. Fasano si distingue per una voce finalmente intonata e per un onesto approccio artistico. Le cinque tracce proposte oscillano tra ballate sublimi e tanghi notturni, accompagnate da validi musicisti come Riccardo Sinigallia. L'EP è considerato un promettente anticipo di un album più ampio e un ascolto consigliato. Scopri il talento unico di Vincenzo Fasano ascoltando il suo EP su Rockit.it!