La musica di Zuffanti questa volta avvolge l'ascoltatore in un morbido e caldo abbraccio di note e sensazioni.

 Progressive sì ma è un’etichetta troppo limitante per questo lavoro, che spazia in molti ambiti musicali.

Springsong di Höstsonaten, progetto di Fabio Zuffanti, è un album che fonde progressive rock, folk e musica classica con grande maestria. Il lavoro emoziona grazie a melodie avvolgenti, strumenti acustici e ambientazioni primaverili, culminando in una suite finale epica. Il disco spicca per l'equilibrio tra energia e romanticismo e per la cura nei dettagli compositivi e strumentali. Una proposta musicale raffinata e coinvolgente, consigliata agli amanti del progressive sinfonico e delle atmosfere folk. Ascolta Springsong e lasciati avvolgere dalle sue magiche atmosfere primaverili!

 Un vero e proprio tour de force per le vostre orecchie, e invece un vero paradiso dei sensi per le mie.

 Remember Guys...! We are only rotting human food...!!

La recensione celebra 'Anatropic Nephrolithotomy', album di debutto di Tumour, progetto solista di Rogier Kuzee. Con 50 tracce di gore grind ferocissimo, caratterizzato da blast beats incessanti, growl abrasive e riff ripetuti, l'album è un must per fan del genere. Nonostante la mancanza di testi nel booklet, l'opera è vista come una pietra miliare dell'estrema musica underground. Scopri l'inferno sonoro di Tumour: procurati 'Anatropic Nephrolithotomy' subito!

 "Una ballad come solo i gruppi rock sanno fare, con il voce roca e sofferta di Phil Mogg.",

 "Lights Out è una cavalcata trascinante, il cui riff deve molto al Dirigibile e alla splendida 'Achilles Last Stand'."

La recensione celebra 'Lights Out' come l'apice creativo degli UFO, un album del 1977 che unisce potenza hard rock e melodie toccanti. L'autore racconta il suo legame personale con il disco e ne sottolinea i punti di forza, tra cui l'abilità chitarristica di Michael Schenker e l'importanza delle tastiere di Paul Raymond. Nonostante tensioni interne, il gruppo produce un'opera equilibrata e ricca di emozioni. Il disco resta un riferimento per il rock classico e l'influenza per molti gruppi heavy metal. Ascolta 'Lights Out' e scopri il rock che ha ispirato una generazione!

 "Dove la vita non aveva più valore, la morte, qualche volta, aveva il suo prezzo."

 "Un susseguirsi di scene violente ma grottesche, fino al duello finale con uno stratagemma geniale."

Per Qualche Dollaro in Più, secondo capitolo della trilogia del dollaro di Sergio Leone, si distingue per personaggi intensi, trama avvincente e sceneggiatura eccellente. Con una regia incisiva, una fotografia limpida e la colonna sonora memorabile di Ennio Morricone, il film racconta le vicende di due bounty killers alle prese con una taglia complessa. Le interpretazioni di Clint Eastwood, Lee Van Cleef e Gian Maria Volontè contribuiscono a creare un classico intramontabile. Guarda ora il capolavoro di Sergio Leone e immergiti nel miglior spaghetti western!

 Un vortice che mischia grind/death metal con soluzioni frammentate e cambi di ritmo tipici di certo hardcore evoluto.

 Incredibile lavoro alla batteria di David Witte, devastante e glacialmente preciso.

La recensione celebra il quinto album di Burnt By The Sun, "Heart Of Darkness", come un lavoro intenso che fonde grindcore e mathcore con grande perizia tecnica. La band si distingue per un sound personale e coinvolgente, grazie anche all'ingresso di una seconda chitarra e a performance ritmiche di alto livello. Non mancano momenti più riflessivi e una qualità lirica apprezzabile. Alcune tracce risultano meno memorabili, ma nel complesso il disco rappresenta un'eccellente proposta nel panorama metal tecnico. Ascolta Heart Of Darkness per scoprire il grindcore più tecnico e coinvolgente!

 Questo album è un viaggio allucinante e ipnotico che cattura ed ammalia sin dalle prime note.

 Niente sarà mai adeguato alle vostre aspettative ma molto... molto di più!

La recensione celebra Those Whom The Gods Detest come un ritorno maturo e potente per i Nile, rompendo pregiudizi e superando le delusioni precedenti. L'album è definito un viaggio ipnotico con riff complessi, ambientazioni orientali e un lavoro produttivo impeccabile. L'interpretazione di Karl Sanders, Dallas Toler e del batterista George Kollias viene lodata, così come il coraggio di sperimentare nuove sonorità vocali e melodiche. Nel complesso, l'opera è considerata un punto alto del death metal contemporaneo. Ascolta Those Whom The Gods Detest e lasciati affascinare dal death metal ipnotico e maturo dei Nile!

 Nello sviluppo di ogni forza morale vi è uno stadio primitivo nel quale essa indebolisce l’anima di cui sarà forse un giorno la più audace esperienza.

 I ‘signori’ sono i più perversi e malati di tutti.

Il romanzo di Robert Musil racconta le inquietudini di Törless, giovane studente di un'accademia borghese, che affronta difficili dilemmi morali e psicologici. La storia esplora temi come la repressione sessuale, la crisi di valori e la crescita interiore. Un classico della letteratura psicologica che rimane attuale e profondo. Scopri questo classico intramontabile e immergiti nella complessità psicologica di Törless.

 "Erano anni particolari, quelli, in Italia. Sono sempre anni particolari in Italia."

 "Si vince anche nelle sconfitte; e se è un paradosso, un ossimoro, allora siamo al cospetto di un fiero paradosso e di un orgoglioso ossimoro."

La recensione celebra il libro e il disco live degli Inti Illimani, ripercorrendo la profonda relazione tra la band cilena e l’Italia nata durante il golpe di Pinochet. Vengono evidenziati aspetti politici, culturali e umani, con riflessioni toccanti e aneddoti. L'opera mette in luce la capacità degli Inti di unire musica, impegno e memoria storica in un racconto coinvolgente, supportato dal disco dal vivo del 2003 che testimonia la loro carriera pluridecennale. Scopri il potente racconto di Inti Illimani tra musica e storia, ascolta il disco live e vivi le emozioni del loro esilio in Italia.

 Un disco veramente riuscito e rivoluzionario, a tratti geniale.

 Una stupenda 'Ninna Nanna', geniale crescendo dark dall'atmosfera decadente e narcotica.

Bless You, esordio dei danesi Lulu Rouge, è un album di minimal techno dal carattere dark, arricchito da influenze trip hop, dub e psichedelia. La produzione, con il contributo di Trentemøller, crea atmosfere ipnotiche e avvolgenti, supportate da vocal di qualità. Le tracce variano da ambient a deep house senza cadere in cliché, offrendo un ascolto sofisticato e innovativo. Un progetto da seguire nel panorama elettronico scandinavo. Scopri l'innovativo esordio di Lulu Rouge e immergiti nelle atmosfere dark e oniriche di Bless You.

 "The Hurt Locker non è un film sulla guerra, quanto sulla vita di chi è esposto continuamente al rischio, alla morte come eventualità sempre più concreta."

 "L’adrenalina che si prova nello sfidare la morte diventa la ragione stessa della propria esistenza."

La recensione analizza 'The Hurt Locker' di Kathryn Bigelow, un film che va oltre la rappresentazione della guerra in Iraq per investigare la psicologia del soldato e la sua assuefazione al rischio. Bigelow descrive la guerra come ambiente e condizione esistenziale in cui l'adrenalina diventa la ragione di vita. Il film si distingue per la sua capacità di approfondire l'animo umano, riflettendo sul conflitto come esperienza universale e riferimento esistenziale. Scopri il lato più profondo della guerra con The Hurt Locker.

 I Love/Hate sono trasporto, groove, energia, tutti elementi che in tanta musica di oggi mi sembra proprio tristemente mancare.

 Il vocalist al vetriolo ha il potere di strapparti dalla sedia anche se sei in una riunione di lavoro, di farti fare la maratona di sesso, di trascinarti in una lotta di quartiere.

La recensione celebra il debutto dei Love/Hate con "Blackout In The Red Room" definendolo un potente mix di street glam e hard rock, energico e autentico come i più grandi classici di L.A. Il vocalist viene lodato per la voce ruvida e graffiante capace di emozionare e scatenare, mentre le tracce dell'album sono sottolineate per originalità e creatività. Un disco che ancora oggi trasmette intensità e groove rari nel panorama musicale. Scopri l'energia pura dello street glam con Love/Hate, ascolta Blackout In The Red Room ora!

 Improbabile è proprio l'aggettivo giusto per descrivere questa storia del Death Metal e del Grindcore.

 Il grind rappresenta l'ultimo barlume dell'irrefrenabile gioia della DISTRUZIONE.

Il libro Choosing Death traccia l'evoluzione del Death Metal e del Grindcore, partendo dalle origini fino ai giorni nostri, con particolare attenzione ai gruppi più influenti. La recensione evidenzia la buona lettura, ma ne sottolinea la dipendenza eccessiva dall'etichetta Earache e la scarsa attenzione ad altre band e al contesto sociale del Grind. Nonostante ciò, rimane un'opera di riferimento con contenuti interessanti e aneddoti utili per gli appassionati. Scopri la storia dietro il Death Metal e il Grindcore leggendo Choosing Death!

 a fare la differenza è la presenza di un violino elettrico che dona al lavoro grande originalità.

 un album che riesce a distinguersi nell'affollato mainstream americano.

L'album 'The End Begins' (2007) dei Tantric rappresenta una proposta post-grunge originale e ben costruita. Nonostante vendite inferiori al disco d'esordio, è considerato il migliore del gruppo, grazie alla fusione tra tecnica e la particolare presenza di violino elettrico. Brani come 'Regret', 'Down And Out' e 'Love Song' si distinguono per groove e ritornelli memorabili. Una proposta consigliata a chi cerca un rock moderno e orecchiabile. Ascolta 'The End Begins' per un post-grunge fresco e originale!

 Jacula fu l'antesignana di un certo femminismo che si stava facendo strada.

 Una donna protagonista che saltava incurante da un letto all’altro e che non aveva alcuna forma di referenzialità verso nessuno.

Jacula è un fumetto nato nel 1969 che ha sconvolto la cultura popolare con una protagonista femminile forte, emancipata e sensuale. La vampira Jacula rappresenta un’icona rivoluzionaria di libertà sessuale e femminismo, capace di coinvolgere un vasto pubblico maschile e femminile. Il fumetto mescola elementi horror e soft porno, anticipando dibattiti sull'emancipazione femminile in un contesto ancora tabù. Pur oggi considerato naif, Jacula rimane un simbolo di transgressione e di un'epoca in fermento. Scopri il mito di Jacula e lasciati affascinare dalla vampira cult degli anni ‘70!

 Mozart! C'è tutto dentro la sua musica, non conosco nessuno che meglio di lui sia riuscito ad interpretare i sentimenti dell’animo umano.

 È una musica che te la sfracella al suolo, questa disarmante letargia, per poi innalzarla e scagliarla ancora in terra.

La recensione esplora la capacità della Grande Messa in Do minore di Mozart di suscitare emozioni profonde e contrastanti, liberando dalla malinconia quotidiana. L'opera, incompiuta e carica di storia personale, alterna dramma e dolcezza mantenendo un rigore classico unico. Un invito ad ascoltare più che a comprendere, un viaggio musicale ricco di stati d'animo. La musica di Mozart è descritta come un potente antidoto contro la noia e la tristezza. Ascolta ora la Grande Messa di Mozart e vivi un'emozione senza tempo!

 Un urlo introduce "Samurai", un brano quasi post grunge con chitarre possenti e ritmica accattivante.

 Delle due versioni di "Good 2B Alive" preferisco sicuramente quella acustica, abbellita da archi e cori è la vera ballad del cd e forse il brano migliore.

L'album Good 2B Alive segna il ritorno degli Steelheart guidati da Michael Matijevic dopo anni difficili e un grave incidente. Il disco presenta un sound moderno con influenze post grunge e brani che bilanciano nostalgia e innovazione. Alcune tracce sono particolarmente riuscite, come la versione acustica del brano omonimo. Nel complesso, un buon ritorno per la band con una proposta musicale piacevole. Ascolta Good 2B Alive e scopri il nuovo volto degli Steelheart!

 Un'opera apparentemente sconclusionata che conquista dopo una serie di attenti ascolti.

 Ricco di umori nostalgici e adolescenti, con intrecci chitarristici tra noise-rock britannico e low-fi americano.

Speed Is Dreaming dei St. Johnny è un album del 1994 segnato da atmosfere nostalgiche e una produzione indipendente sotto l'etichetta Geffen. Pur non essendo immediato, rivela diversi spunti interessanti e un sound che fonde noise-rock britannico e low-fi americano. Il disco è consigliato più ai completisti o agli amanti del rock alternativo degli anni '90. Un'opera sottovalutata, con un'aria adolescenziale e malinconica che conquista dopo vari ascolti. Scopri l'atmosfera unica di Speed Is Dreaming: ascolta e lasciati conquistare dal rock alternativo anni '90!

 Un album a servizio delle emozioni.

 Se volete godervelo fino a fondo dovete assolutamente levare la mente da ciò che fate in quel momento e pensare a dove vorreste essere.

Stupid Dream rappresenta una svolta stilistica per Porcupine Tree, con un suono più intimista e melodico. L'album enfatizza chitarre acustiche, pianoforte e tastiere orchestrali. I brani, seppur più corti, mantengono alta qualità e varietà, alternando atmosfere cupe e momenti di dolcezza. Ideale per chi cerca un ascolto intenso e coinvolgente. Ascolta Stupid Dream per vivere un viaggio emozionale unico con Porcupine Tree!

 Ci sono cose che nessuno deve sapere, cose che qualcuno tenta di immaginare, ma alla fine non ne comprende né il senso né la portata.

 Nel 1996 cercarono di uccidermi, nel 1998 di sequestrarmi, del 1999 di corrompermi, del 2000 di farmi arrestare e l'anno dopo mi offrirono un assegno in bianco se avessi taciuto una volta per tutte.

La recensione esplora il libro di Daniel Estulin che rivela il presunto potere occulto del Club Bilderberg, un gruppo di élite che influenzerebbe eventi mondiali. Con riferimenti storici e nomi noti, Estulin invita a riflettere sul controllo globale e la globalizzazione. Il testo alterna scetticismo e curiosità, stimolando a leggere e aprire gli occhi. Scopri i misteri del potere globale leggendo Il Club Bilderberg di Daniel Estulin!

 "Una Musica ispirata e viscerale, ragionata e impegnata, spirituale e trascinante."

 "Mettete da parte i pregiudizi e imbarcatevi in questo viaggio di quasi ottanta minuti alla ricerca della Luce e della propria Fede."

Gli Orphaned Land tornano dopo sei anni con "The Never Ending Way of Orwarrior", un album monumentale di Oriental-Metal che unisce metal, folk e spiritualità. Il lavoro è denso di contenuti, tecnicamente curato e interpretato con passione, proponendo un messaggio di pace tra le culture. La produzione pregiata, le contaminazioni sonore, le voci di Kobhi Farhi e Shlomit Levi e il mixaggio di Steve Wilson rendono l'ascolto un'esperienza ricca e coinvolgente. Ascolta il viaggio spirituale di Orphaned Land e lasciati coinvolgere dal loro potente messaggio di pace.