I Naked Sun non ebbero il successo riconosciuto perché erano avanti.

 Se i Van Der Graaf avessero deciso di suonare metal avrebbero suonato così probabilmente.

La recensione celebra 'Naked Sun', un album di progressive metal del 1991 che fu inizialmente ignorato per essere troppo innovativo. La band unisce influssi di Rush, King Crimson e Van Der Graaf Generator, anticipando il genere. Solo anni dopo è stato rivalutato come un lavoro di riferimento. Oggi è facilmente acquistabile a un prezzo accessibile. Scopri l'album culto che ha anticipato il prog metal, ascolta Naked Sun ora!

 Il Castello di Atlante rappresenta il classico esempio di band che non inventa nulla ma interpreta bene.

 Nel live acustico si può ammirare il loro aspetto più intimistico e naturale, con un perfetto intreccio tra violino e pianoforte.

La recensione celebra Il Castello di Atlante come una delle band più amate del rock progressivo italiano, soprattutto in Giappone dove sono venerati. Il live acustico evidenzia la loro abilità nell'unire suoni vintage anni '70 a influenze folk e jazz, con particolare rilievo agli strumenti di violino e pianoforte dei musicisti storici. Nonostante la scarsa popolarità in Italia, la band dimostra passione e maestria, offrendo un'esperienza musicale intensa e raffinata. Scopri l'acustico vintage de Il Castello di Atlante, un viaggio nel rock progressivo italiano!

 Non comprate i dischi di musica elettronica, fateveli!

 Andate e create musica, magari giusto un attimo dopo aver dato una chance a quest’ultimo lavoro di un connazionale.

La recensione celebra l'album '2fiveonine' di Octogen come esempio di come la musica elettronica si sia trasformata, passando da un'artigianalità complessa a un approccio accessibile e 'fai-da-te'. L'autore sottolinea la figura di Marco Bernardi come simbolo dei nuovi non-musicisti capaci di creare musica con i software moderni, invitando attivamente a sperimentare e produrre musica in prima persona. Ascolta '2fiveonine' e inizia a creare la tua musica elettronica oggi stesso!

 Ian Paice non ha MAI provato alcuna canzone con loro prima del concerto.

 Paice in questi 5 minuti sfoggia tutta la sua classe, la sua tecnica e il suo estro con rullate inumane.

La recensione descrive l'entusiasmo e la meraviglia per il concerto di Ian Paice con la tribute band italiana Forever Deep, che ha eseguito magistralmente i classici dei Deep Purple. Il batterista leggendario ha mostrato grande talento e carisma, accompagnato da musicisti di alto livello. L'evento è stato memorabile, con un pubblico entusiasta e un'esibizione tecnicamente impeccabile. La serata si è conclusa con i brani più iconici "Black Night" e "Smoke on the Water". Scopri l'energia unica di Ian Paice in concerto con i Forever Deep!

 Il nuovo Nick Drake viene dal Nord Europa.

 Concedetegli una seconda chance. Non ve ne pentirete.

L'esordio di José González, Veneer, propone un viaggio intimo e malinconico attraverso una chitarra acustica profonda e testi minimali. L'album mostra due anime, con una riproposizione tematica dopo la metà del disco, e richiede un ascolto attento per essere apprezzato appieno. Nonostante una prima impressione ostica, il disco conquista per la sua profondità emotiva e la sua atmosfera cupa ma affascinante. Ascolta Veneer e lasciati trasportare dall'intimità di José González.

 "Roberto Angelini ha completato la propria redenzione e con 'La vista concessa' si è guadagnato tutta la mia ammirazione e il mio rispetto."

 "Roberto è tornato a fare quello che gli compete, a scrivere belle canzoni e ad accompagnarle con la sua chitarra acustica."

La recensione traccia un percorso nella carriera di Roberto Angelini, evidenziando il ritorno alle sue radici da cantautore con l'album La Vista Concessa. Nonostante alcune tracce meno riuscite, l'opera viene definita un lavoro di qualità con brani emozionanti e coinvolgenti. L'autore esprime ammirazione per il recupero artistico del musicista romano dopo un periodo di sperimentazioni discutibili. Ascolta La Vista Concessa e riscopri il talento di Roberto Angelini!

 Il cd comincia tutto con blast beat furiosi, continua con blast beat furiosi e termina con blast beat furiosi.

 Vi caldeggio ad andare a ripescare qualcosa di questa band per assaggiare un po’ di questo succulento pasto a base di sangue umano.

La recensione celebra Dahmer - The Studio Sessions come una raccolta fondamentale per gli appassionati di metal estremo e murdercore. La musica è dominata da blast beat implacabili e growl intensi, con testi a tema serial killer. Nonostante la difficoltà a reperire i singoli album originali, questa compilation riunisce tutta la produzione dal 1995 al 2001, risultando un must per i cultori del genere. Ascolta ora Dahmer - The Studio Sessions e immergiti nell'estremo mondo del murdercore!

 "Disincanto ma anche senso di appartenenza ad un pianeta troppe volte maltrattato sono i temi che si rincorrono lungo i 42 minuti del disco."

 "Paul Kantner e Grace Slick sono riusciti dunque a comporre un lavoro che risulta molto piacevole dal punto di vista compositivo/musicale e che non delude se confrontato al loro glorioso passato."

Sunfighter di Paul Kantner e Grace Slick è un album che riflette il disincanto dei primi anni '70 della controcultura di San Francisco. Con collaborazioni di artisti leggendari e un sound orchestrale, il disco fonde nostalgia, ambientalismo e impegno sociale in 42 minuti di musica intensa e arrangiata con cura. Le tracce variano da brani riflessivi a momenti più leggeri che esaltano la natura, confermando la coerenza artistica della coppia. Scopri il viaggio musicale e nostalgico di Sunfighter, un classico intramontabile della Bay Area.

 La droga viene sviscerata da ogni suo punto di vista.

 Il film smaschera le ipocrisie della massa, che non fa nulla per scacciare il problema droga dalla società.

Traffic, diretto da Steven Soderbergh, racconta la complessità del mondo della droga attraverso tre prospettive diverse: un poliziotto messicano, il capo antidroga americano e una giovane tossicodipendente. Il film spicca per la sua fotografia evocativa e un montaggio intenso che trasmette l'oppressione e la tensione del tema. Pur risultando a tratti faticoso per lo spettatore, offre uno spaccato potente sulle ipocrisie sociali legate alla droga. Un ritratto crudo ma necessario del fenomeno, valorizzato da interpretazioni di alto livello. Scopri il dramma umano e sociale di Traffic, un film da non perdere.

 Gli odori sono reali, i colori assenti. Si finisce il film e si sente il bisogno di farsi una doccia.

 L'obiettivo si posa quasi con delicatezza su una realtà incapace di ricambiare la cortesia, marcia e putrida e al contempo così autentica da entrare sotto pelle.

Il film del 1976 di Ettore Scola offre uno spaccato violento e autentico della vita di una famiglia sovraffollata nella periferia romana. Nino Manfredi dona intensa umanità al protagonista Giacinto, in un contesto marcio e senza speranza. La pellicola colpisce per l'atmosfera claustrofobica e la brutalità trasudata in ogni scena, rendendo palpabile la realtà descritta dal regista. Nonostante alcune forzature, il film rimane un ritratto potente e indimenticabile dell'Italia di quegli anni. Scopri il ritratto crudo della periferia romana con Ettore Scola, guarda Brutti, sporchi e cattivi!

 "'Panic On' si colloca tra le uscite migliori pop/rock americane dell'intero decennio."

 "Ignorarli potrebbe significare non cogliere uno degli aspetti più vivaci e rappresentativi dell'anima della grande metropoli."

La recensione celebra 'Panic On' dei Madder Rose come uno dei migliori album pop/rock americani degli anni '90, evidenziandone l'equilibrio tra sonorità potenti e delicate. Nonostante la scarsa notorietà rispetto al grunge di Seattle, l'album si distingue per originalità e qualità compositiva. L'autore ne sottolinea l'importanza come alternativa significativa nella scena musicale newyorkese dell'epoca. La voce di Mary Lorson e le chitarre di Billy Coté emergono come punti di forza. L'opera è un invito a riscoprire un gruppo essenziale per capire il rock della Grande Mela. Ascolta 'Panic On' e riscopri la vera anima del rock newyorkese anni '90!

 Lisa Germano è senza ombra di dubbio una delle migliori rivelazioni degli anni '90.

 La sua onestà e il suo talento conferiscono emozioni ed una solenne credibilità in ogni caso.

Lisa Germano ritorna con l'album Magic Neighbor, un lavoro maturo e malinconico che rappresenta l'evoluzione naturale della cantautrice americana. Pur non raggiungendo l'impatto di Geek the Girl, il disco si distingue per l'uso intenso di pianoforte e violino e per una voce più consapevole e meno angosciata. L'album conferma il talento e l'onestà emotiva di Germano, offrendo emozioni autentiche e una piacevole esperienza d'ascolto. Scopri l'emozione autentica di Lisa Germano con Magic Neighbor!

 Michelangelo rinunciava a farsi demiurgo, lasciando che l’emozione filtrasse dagli scarni abbozzi della propria scultura.

 La perfezione, forse, era inconoscibile, il percorso per avvicinarla una strada senza fine autentica.

La recensione analizza la Pietà Rondanini di Michelangelo evidenziandone il linguaggio anticlassico e la tecnica del 'non finito' che amplifica il dramma e l'angoscia della morte. L'opera riflette la visione filosofica dell'artista tra materia e creazione, mostrando un Michelangelo maturo, profondamente consapevole e innovativo, capace di superare i confini del classicismo rinascimentale. La Pietà trasmette così un messaggio eterno, segnato dal dolore e dall'infinito. Visita la Pietà Rondanini per scoprire il genio emotivo di Michelangelo.

 Un album onestamente suonato che farà piacere agli appassionati ma che risulta troppo vincolato ai canoni del metal più leggero.

 Il punto debole proprio nella sua precisione: tutte le canzoni risultano di buona fattura ma nessuna di esse può essere considerata una hit.

Journey Of Souls di Keldian mostra un sound più potente ma meno variegato rispetto a Heaven's Gate. Le tracce sono tecnicamente impeccabili ma risultano monotone nel complesso. L'uso sapiente delle tastiere e la voce del cantante offrono un tocco originale, ma manca quel pezzo forte che renda il disco memorabile. Adatto agli appassionati di power metal sinfonico in cerca di qualità ma senza attese di hit di grande impatto. Scopri la profondità di Journey Of Souls, il secondo capitolo di Keldian nel power metal sinfonico.

 Keep Calm And Carry On è un discreto album, che compensa una marcata disomogeneità di fondo con una qualità di scrittura ed esecuzione sempre notevole.

 Wonder è uno dei migliori pezzi scritti da Jones negli ultimi dieci anni, con la sua atmosfera intima e soffusa.

Il nuovo album degli Stereophonics, prodotto da Jim Abbiss, segna un cambio di rotta con un sound più variegato e meno omogeneo rispetto al passato. Pur non essendo rivoluzionario, il disco mostra una buona qualità di scrittura e diverse tracce degne di nota. Alcune canzoni si distinguono per intensità e atmosfere emozionanti, rendendo il lavoro un ascolto consigliato per gli amanti del brit-rock. Scopri il nuovo album degli Stereophonics e lasciati conquistare dal loro sound unico!

 Combo è un perfetto connubio di melodia, comunicatività e leggerezza.

 Siamo il prodotto delle nostre storie.. dei nostri errori e delle nostre paure..di notti rimaste in piedi insieme a noi.. il succo delle brutte avventure.. delle delusioni e dei tradimenti.. di quello che speravi e non è stato mai..del nostro saper cogliere le sfumature..di quelle che poi sfumano da sole..

Combo di Otto Ohm è un album maturo che fonde pop, reggae e elettronica in modo raffinato. I testi semplici e profondi raggiungono l'ascoltatore nel profondo, accompagnandolo in momenti riflessivi. Gli arrangiamenti vocali e armonici sono curati e coinvolgenti sin dal primo ascolto. Ogni brano merita attenzione, con il pezzo 'Cupo' in particolare che si distingue per la forza poetica delle parole. Ascolta Combo di Otto Ohm e lasciati trasportare dalle sue atmosfere intense!

 Da subito sapevo che sarebbero diventati una droga ed infatti da quando li ho scoperti non faccio altro che tuffarmi a capofitto nel loro psichedelico universo.

 Se vi piace la musica strumentale ben suonata, pazza e anche improvvisata, questo è il disco che fa per voi.

La recensione celebra il debutto di Natsumen con l’album Endless Summer Record come una scoperta musicale entusiasmante e coinvolgente. La band giapponese fonde progressive, jazz fusion, post rock e psichedelia con improvvisazioni autentiche e una forte energia dal vivo. Il recensore si lascia trasportare da questo universo sonoro e invita gli amanti della musica strumentale a immergersi nell’ascolto. Ascolta Endless Summer Record e lasciati rapire dal sound unico di Natsumen!

 "Transference è l'album del fascino, quel fascino che lo scopri pian piano."

 "Qui il pop diventa un sbronzo e sfacciato; pop che va a braccetto con la voglia di fare del buon rock."

Transference degli Spoon è un album che conquista gradualmente, rivelando un pop-rock dalle sfumature innovative e spigolose. La band mescola con efficacia stili classici e sperimentazione, proponendo brani che spaziano dal groove intenso a momenti più morbidi. Il lavoro ripetuto in studio emerge in una produzione curata e ricca di fascino, capace di sorprendere e coinvolgere l'ascoltatore. Ascolta Transference e scopri il fascino unico degli Spoon!

 Questi qui fanno insomma del rock classicissimo e stra-americano, senza messaggi, ma per il gusto di suonare, per l’ancestrale piacere della musica.

 La qualità resta costante più o meno in tutti i nove pezzi che compongono quest’album: non c’è il capolavoro e non sembrano esservi riempitivi.

Il sesto album dei 38 Special, Tour de Force (1984), offre rock sudista melodico, ben prodotto e convincente, con ottimi riff di chitarra e ritmi coinvolgenti. La band mantiene un equilibrio musicale senza eccessi, distinguendosi nel panorama degli anni ottanta. Pur non essendo il loro miglior lavoro, il disco presenta tracce diverse e ben riuscite, con un sound compatto e professionale. Il confronto con gruppi simili mette in luce la scelta di songwriting lineare e accessibile, apprezzata dagli amanti del genere. Scopri l'energia del rock sudista con Tour de Force dei 38 Special!

 Più che ad uno spettacolo di calcio, ieri sera a Fratton Park si è assistito a qualcosa che verrà presto dimenticato.

 Zola per salvare il WHUFC, può solo sperare nell’intervento di Santa Maria della Neve.

La partita tra West Ham United e Portsmouth è stata caratterizzata da gioco lento, monotono e privo di emozioni. L'atteggiamento compassato delle squadre e l'assenza di spunti tecnici hanno deluso i tifosi. Solo il gol di Kaboul ha acceso qualche speranza, subito sopita dal pareggio avversario. La critica principale si concentra sulla mancanza di incisività e sul gioco confuso del West Ham, con un arbitraggio senza episodi rilevanti. Un match che difficilmente verrà ricordato con piacere. Scopri le analisi più pungenti della Premier League su DeBaser!