Questo è il migliore lavoro di shoegaze che ho mai sentito.

 Un miracolo di creatività. Il migliore album del 2009.

La recensione celebra 'Swoon' dei Silversun Pickups come il miglior lavoro shoegaze degli ultimi dieci anni, definendolo un miracolo di creatività e potenza musicale. L'autore sottolinea l'originalità dell'album e il valore artistico della band nonostante una limitata produzione discografica. L'opera viene posta come punto di riferimento nel 2009, in un genere spesso trascurato dalla critica ufficiale. Ascolta ora 'Swoon' e scopri un capolavoro shoegaze unico!

 Sapete, io penso che le droghe abbiano fatto del bene per noi. Lo penso veramente.

 Quattro disgraziati (privi di grazia) che prendono in parte le redini di ciò ch’era stato inventato dai Velvet Underground e in parte l’aspetto (sonoro) selvaggio degli Stooges.

La recensione esplora 'Gone Fishin'', secondo album dei Flipper, sottolineandone la continuità con l'impatto rivoluzionario del debutto 'Album - Generic' del 1982. Nonostante non aggiunga novità, il disco mantiene viva e meno incisiva la potenza distruttiva del loro noise rock sperimentale, esprimendo un malessere autentico e influenzando generazioni future. Scopri l'energia grezza e l'impatto storico di 'Gone Fishin'' dei Flipper, un classico del noise rock.

 Il punk è come Dejardins per i suoi. È il catalizzatore, quello che fa reagire i vari elementi.

 Se si deve morire, meglio farlo a briglia sciolta, accompagnati dai ritmi indiavolati e dall'intreccio robusto tra le chitarre di Alvin e il sax di Berlin.

La recensione ripercorre il percorso di crescita dell'autore da scettico ad ammiratore del progetto di Chris D e dei Flesh Eaters. Viene celebrato l’album 'A Minute to Pray, A Second to Die' come un capolavoro di punk gotico, con una combinazione unica di liriche poetiche e musiche potenti. L'autore descrive le atmosfere oscure, i musicisti di talento coinvolti e l’impatto duraturo dell’opera sul panorama punk e rock alternativo. Ascolta ora il capolavoro punk gotico di The Flesh Eaters e lasciati travolgere!

 Ray Davies è uno dei più grandi menestrelli che il rock'n'roll possa vantare.

 Il protagonista si libera di tutto ciò che lo sta soffocando per abbracciare nuovamente la sua libertà.

La recensione celebra 'Lola Versus Powerman And The Moneygoround, Part One' dei The Kinks come un'importante gemma rock e concept album che denuncia le insidie dello show business. Ray Davies viene lodato per la sua capacità di storytelling e per l'uso musicale innovativo, dalla doppia chitarra alle orchestrazioni. Il disco unisce ballate dolci a momenti hard rock e affronta temi di sfruttamento e libertà personale. Pur leggermente inferiore a 'Arthur', è uno dei vertici della band negli anni '70. Scopri il capolavoro dei The Kinks e immergiti nel racconto rock dello show business!

 Questo ragazzo rimarrà sempre uno dei migliori talenti mai esistiti!!

 Per ascoltare Tommy Bolin nel suo meglio, senza dubbio vi consiglio Spectrum di Billy Cobham, una cosa stupefacente.

La recensione rende omaggio a Tommy Bolin, talento straordinario la cui carriera fu tragicamente breve. L'album Teaser, primo lavoro solista di Bolin, mostra la sua abilità di fondere blues, funk, reggae, jazz e country. Vengono elogiate sia la qualità dei brani che le collaborazioni con musicisti importanti come Jeff Porcaro e Glenn Hughes. L'autore invita a riconoscere la unicità di Bolin senza inutili paragoni. Scopri l'incredibile talento di Tommy Bolin ascoltando Teaser oggi stesso!

 Non vi lavate. Fumate. Vi drogate. Ballate come gli assatanati. Non andate in Chiesa. Mai. Ma non vi vergognate?

 Avevano ascoltato un disco degli Stooges, e ora, mi sa che i loro voti Carlo Martello non li avrà più...

La recensione usa una narrazione ironica e grottesca che intreccia la musica di The Stooges con vicende familiari e considerazioni su educazione e società. L'autore presenta con sarcasmo uno scontro generazionale e culturale, esprimendo una critica feroce verso i giovani rockettari e le loro abitudini, giudicate trasgressive ma considerate 'fuori controllo'. Alla fine si rivela una sensazione di disagio e incomprensione rispetto a quel mondo musicale. Scopri il lato ironico e critico del rock con questa recensione unica!

 Qui le parole sono usate col contagocce: qualche battuta, qualche parola qui e là ma tutto il significato va ricercato al 90% nel disegno, unico e vero protagonista di questo libro.

 Lunga vita al Grande Quino!! :-)

La recensione celebra Quino, creatore di Mafalda, come uno dei più grandi autori di satira internazionale. Il libro "Tutti Sulla Stessa Barca" mostra come le sue vignette, in bianco e nero, affrontino temi universali e attuali con intelligenza e profondità. La forza comunicativa del disegno, spesso più delle parole, offre una critica tagliente e riflessiva sulla società e il potere. Un omaggio alla semplicità espositiva e all'intelligenza della sintesi. Scopri l'arte satirica di Quino in Tutti Sulla Stessa Barca, un capolavoro da non perdere!

 La voce del cantante Azaghal infiamma furiosa inneggiando agli dei nordici.

 "Honour to the Norseman" è una canzone EPICA, resa intensa da arpeggi, pioggia e violini.

Nordenvarg, band folk metal di Pordenone, presenta un demo energico e ben strutturato. Le tracce combinano riff potenti e strumenti tradizionali come cornamuse e flauti, con una voce intensa e gutturale. Brani come "Heimdall's Call" ed "Honour to the Norseman" spiccano per atmosfere epiche e assoli tecnici. Una proposta promettente sia in studio che dal vivo. Ascolta subito il demo dei Nordenvarg e scopri il folk metal made in Italy!

 Il vuoto. Il nulla.

 Black Clouds & Silver Linings fa molto più male di una martellata sui coglioni.

La recensione critica 'Black Clouds & Silver Linings' di Dream Theater definisce l'album troppo lungo e pretenzioso, privo di vero pathos. L'autore lamenta l'eccesso di tecnicismi e suite interminabili, apprezzando solo la ballata 'Winter'. La sensazione generale è di un lavoro autocelebrativo che non convince. Scopri se anche tu condividi questa opinione su Dream Theater, leggi la recensione completa!

 24 minuti di future-black-music da ascoltare tutto d'un fiato, preferibilmente stando molto vicini al signor Subwoofer.

 Los Angeles come non l'avete mai vista prima, niente stradoni assolati e file di palme, solo un trionfo dell'anti-tradizione.

La recensione celebra l'album Los Angeles di Flying Lotus come un'esperienza sonora innovativa e avvolgente. L'autore evidenzia i forti bassi e la produzione futuristica, intrecciando radici jazz e influenze hip hop. L'album è definito una delle produzioni migliori del 2008 e consigliato a chi cerca un viaggio musicale unico e profondo. Immergiti nel suono unico di Flying Lotus con l'album Los Angeles!

 "Con Bobby è sempre così: un disco solare che ti si appiccica addosso."

 "Un magnifico esempio di musica Jazz/Vocal 100% Bobby’s sound, libertà musicale a 360 gradi."

La recensione celebra l'album Bang! Zoom di Bobby McFerrin come un lavoro elegante e raffinato, ricco di collaborazioni di alto livello e con un sound fusion tipico degli Yellowjackets. L'autore racconta con nostalgia il contesto degli anni '90 e la sua esperienza personale, sottolineando la voce eccezionale dell'artista e la musica solare, capace di rimanere nel tempo nonostante la lunga ascoltabilità. Ascolta Bang! Zoom e lasciati conquistare dal genio vocale di Bobby McFerrin!

 I Dinosaur Jr sono una grande band, superiori alla somma dei singoli componenti.

 Farm è il disco di un trio di quarantenni che riesce a suonare più autentico e fresco di molte altre proposte indie recenti.

La recensione celebra l'album 'Farm' come un ritorno maturo e autentico dei Dinosaur Jr., sottolineando come la band sia più forte della somma dei singoli. Con canzoni che si candidano a classici, il disco mantiene freschezza e potenza, offrendo momenti indimenticabili come 'Over It' e 'I Don't Wanna Go There'. L'interpretazione solida di J Mascis e i contributi di Lou Barlow arricchiscono ulteriormente l'opera, rendendola un must per i fan e gli amanti dell'indie rock. Ascolta Farm e immergiti nel sound autentico di Dinosaur Jr.

 Sting aveva capito che le cose nascono, si sviluppano, e finiscono.

 Nel sogno delle tartarughe blu solo la voce, benché in continua ed evidente maturazione, era la stessa di prima: il resto era tutto diverso.

La recensione racconta il percorso di trasformazione di Sting con l'album The Dream Of The Blue Turtles, analizzando la rottura con i Police e l'esplorazione musicale verso il jazz e altri generi. Pur all'inizio criticato dai fan, l'album è oggi ammirato per la sua originalità e profondità. È un disco che unisce immediatezza e intellettualismo, rappresentando una svolta artistica significativa negli anni '80. Scopri l’album che ha rivoluzionato la carriera di Sting e ascolta la sua innovazione musicale.

 Negazione era rabbia pura, furore demoniaco, incazzatura rovente, odio cieco, rifiuto delle convenzioni più spregievoli e degradanti.

 Per tutti gli altri: questo album non rappresenta certo una novità... ma una raccolta che si dimostra molto gradevole oltre che assemblata con fine cura e intelligenza.

La recensione celebra l'album 'Tutti Pazzi 1983-1992' dei Negazione come una raccolta ben curata che ripercorre la rabbia e la passione punk della band torinese. Viene inoltre esaltato il contributo di Marco Mathieu, ex membro e giornalista, la cui dedizione emerge in contrasto con la stampa musicale italiana. Nonostante piccole mancanze di alcune tracce chiave, l’album è considerato un'importante testimonianza di un'epoca musicale intensa e unica. Ascolta ora 'Tutti Pazzi' e vivi l'energia unica dei Negazione!

 In venti minuti i Mogwai danno vita, alterano e fanno decadere questa unica canzone dell'album, imponendosi garanti del loro post-rock emotivamente strumentale.

 Il pathos aumenta fino a quando la seconda chitarra non si infiamma, distorta e tutto diventa impetuoso, un fiume in piena ci travolge.

La recensione analizza il brano unico dell'album 'My Father My King' dei Mogwai, enfatizzandone il crescendo emotivo e la struttura ciclica fatta di silenzi e esplosioni sonore. Il pezzo nasce da una melodia ispirata a una preghiera ebraica, trasformata in un viaggio strumentale di climax e distorsioni. La prova musicale è descritta come rappresentativa del post-rock degli scozzesi, tra quiete iniziale e passaggi impetuosi finali. Il finale con rumori distorti suggella un'esperienza immersiva e coinvolgente. Ascolta 'My Father My King' per un viaggio post-rock intenso ed emozionante!

 Forse il pezzo più bello dei Campo di Marte. Un brano sublime dove tutto è così perfetto che a volte non mi capacito come queste band non siano riuscite ad uscir fuori dal loro guscio.

 Un finale che mette d'accordo tutti sulla qualità, sulla capacità artistica e compositiva della band, furba anche nel riprendere varie influenze del periodo e rivalutandole nel proprio stile.

La recensione celebra 'Campo di Marte', unico album dell'omonima band italiana di progressive hard rock, apprezzata per virtuosismi, atmosfere e varietà stilistiche. Pur non avendo raggiunto celebrità, il gruppo offre brani coinvolgenti che fondono influenze anni '70 con elementi folk e psichedelici. La qualità compositiva emerge soprattutto nei passaggi strumentali e nel canto mai eccessivo. Un disco che merita attenzione dagli appassionati del genere e della scena prog italiana. Ascolta Campo di Marte e riscopri il vero prog italiano anni '70!

 "'Return To Pepperland' è probabilmente il peggior lavoro inciso da McCartney."

 "Il disco è una raccolta di canzoni mal assortite e soffocate da sonorità senza vita."

Il 'Return To Pepperland' è un album mai pubblicato di Paul McCartney, risultato di un periodo creativo problematico tra il 1986 e il 1989. La raccolta appare disorganica, con sonorità senza vita e canzoni poco ispirate. Solo alcune tracce mostrano sprazzi di qualità, ma nel complesso il lavoro rappresenta uno dei momenti più bassi della carriera solista dell'artista. L'album ha valore principalmente storico per comprendere la fase artistica travagliata di McCartney in quegli anni. Scopri i retroscena del periodo più difficile di Paul McCartney con 'Return To Pepperland'.

 Lo potremmo definire un trionfo per il sintetizzatore, che come mai lo troviamo così espresso e divino.

 Si ha come l’impressione di essere catapultati in un paesaggio lunare, ricco di stelle, dal quale non ci si riesce ad allontanare.

Fragments of Light è il primo album del trio fiorentino Sensation's Fix, pietra miliare dello space rock italiano del 1974. La musica, dominata dal sintetizzatore e da atmosfere psichedeliche, anticipa tendenze new wave e prog europeo grazie alla maestria di Franco Falsini. Le undici tracce offrono un viaggio sonoro tra paesaggi lunari e melodie evocative, con influenze dai Gong ai Camel. Un disco di grande fascino, ideale per gli appassionati di elettronica e progressive. Ascolta subito Fragments of Light, il capolavoro space rock italiano che ha fatto storia!

 Vivo morto o x, un pezzo graffiante, rock allo stato puro, quello che ti fa pensare, ti fa incazzare, ti fa cantare.

 Ora chiudi gli occhi e ricorda i suoi lineamenti.

La recensione celebra l'album 'Buon compleanno Elvis' di Ligabue come un capolavoro del rock italiano capace di evocare emozioni intense. Tra brani energici e ballate malinconiche, l'album si propone come un viaggio tra nostalgia, forza e gioventù. La musica di Ligabue riaccende la passione verso il rock puro, coinvolgendo l'ascoltatore in un'esperienza autentica e coinvolgente. Ascolta ora 'Buon compleanno Elvis' e riscopri il vero rock italiano di Ligabue!

 Le dita – quelle dita – volavano come tanti anni fa, saltellando più veloci dello sguardo sull’avorio nero e bianco.

 Per venti minuti non vola una mosca. Wakeman non si concede una pausa; nonostante le mani appesantite, le sue dita sembrano animate di vita propria.

La recensione descrive il concerto di Rick Wakeman al Live EstivalJazz di Lugano, sottolineando la straordinaria esecuzione dal vivo dell'album 'Arthur' con il supporto dell'Orchestra della Svizzera Italiana. L'autore evidenzia la forza emotiva, l'abilità tecnica e la capacità di Wakeman di reinventare i suoi brani classici, anche con riferimenti ai Beatles. Un evento coinvolgente, celebrato con entusiasmo e ammirazione. Scopri la magia di Rick Wakeman dal vivo: un concerto da non perdere!