Mountaineers 5 Questions to Ceri
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Ebbene si lo confesso, non riesco a leggerla tutta. Per ora sono arrivato al punto 2, ma prima o poi la finirò. Nel mentre un 5 di stima a te e a loro.
Motorpsycho + Jaga Jazzist Horns In The Fishtank (Vol. 10)
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Caspita! Davvero bella e interessante Vxs.
The Beatles Let It Be... Naked
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Yes it's true. Peace and love. :)
The Beatles Let It Be... Naked
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grazie tano, ma comprati un piatto nuovo :)) Quanto al nostro osvald, è un po' comodo (e tardivo) trincerarsi dietro il soggettivismo delle proprie orecchie dopo aver letteralmente sparato giudizi pesanti come pietre, tagliati con l'accetta, non adeguatamente supportati e argomentati. Ma pazienza. Attenderò i love e sarò ben lieto di conoscerli. Game over. Insert coin.
The Beatles Let It Be... Naked
Voto:
Infine non venire a parlarmi di coraggio come un elemento differenziante. Non che non l’apprezzi. Conosco bene e amo sia i Pink Floyd che Nick Drake. Le ultime cinque cartine, tra l’atro, è uno dei miei dischi preferiti (ahhh Suturday sun). Ma il fatto che altri abbiano mostrato maggiore coraggio dei beatles (il che è da dimostrare) non inficia la loro importanza storica, culturale e sociale. Usiamo bene le argomentazioni, please. Chiudo con i Love, con i quali hai cominciato il discorso. Purtroppo non li conosco, quindi non so che dirti. Spero cmq di poterli conoscere, magari leggendo qualche tua recensione (coraggiosamente firmata). Del resto è questo il motivo principale per cui leggo e scrivo su de-baser. Condividere e conoscere. Le baruffe modello lite condominale mi hanno stancato. (the end – peace and love)
The Beatles Let It Be... Naked
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Perché non muore, perché le persone a quasi 40 anni di distanza continuano a cantarla. Non è comune. L’errore è credere che sia facile inventare yesterday così come suonarla (non lo nego affatto come vedi). E poi basta con questo processo alla melodia. Tu stesso mi hai citato i velvet urderground che amo moltissimo (puoi notarlo leggendo la mia recensione sul concerto di lou reed). Bene allora dimmi cosa ne pensi di Sunday morning, della melodia di quel brano. Per me è bellissima nella sua semplicità. Per me è una canzone splendida. Per me è una canzone facile da cantare difficile da concepire. Per quel che concerne i testi, posso concordare con te sul fatto che siano spesso leggeri e non certamente paragonabili a quelli di Tim Buckley (che conoscevo già prima che me lo nominassi) o di Leonard Cohen (mi inchino) o ancora di Bob Dylan. Ma su Imagine non concordo. Anche per questo testo vale ciò che ho detto per la melodia, la sua forza è la semplicità. (continua)
The Beatles Let It Be... Naked
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Molti i detrattori sfuggono questi lievi particolari, non inconsciamente. Perché tendono a far coincidere il proprio gusto (soggettivo) con il concetto di verità. Non amandoli non si spiegano come mai la gente possa amarli, come possa rimanere affascinata dalla banalità e semplicità di yesterday, che qualunque ragazzino alle prime armi può suonare. Si sentono custodi della verità, né più e né meno di quei parrucconi che criticano il rock e tutte le altre forme musicali differenti dalla musica colta, da Bach a Kurtag. Questa presunzione e assenza di apertura mentale mi irrita. Ma torniamo ai Beatles, perché sono, sono stati e saranno amati? La risposta è dinanzi agli occhi. Per la semplicità e bellezza delle loro canzoni. Yesterday affascina proprio per la sua semplicità. Allo stesso modo tantissime canzoni dei beatles possiedono lo stesso fascino. Sono delle belle melodie. L’errore è credere che sia facile scrivere una bella melodia. L’errore è accostare per forza di cose un bel ritornello allo zecchino d’oro. Non è né facile né automatico creare una bella melodia. Scivolare nella banalità è facilissimo. E allora potresti domandare “come fai a dire che yesterday non è banale?”. (continua)
The Beatles Let It Be... Naked
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Iniziamo da una considerazione positiva. Apprezzo molto commenti di questo genere e son ben felice di rispondere. Chiariamo alcune cosette. Come ho già scritto non credo che i beatles siano il miglior gruppo pop della storia, ma di certo non il peggiore. Che possano non piacere è più che legittimo, ma non si può negare che rappresentino uno dei fenomeni musicali pop più importanti (se non addirittura il più importante) in termini di diffusione spaziale e temporale del ventesimo secolo. La loro influenza non è, a mio parere, negabile. Poco tempo dopo l’uscita di “Love me do” a Londra si moltiplicarono i gruppi pop rock (credo 300 in pochi mesi, se vuoi ti cerco la fonte). La cosa avvenne praticamente ovunque. Anche qui a Sassari si ricorda ancora un gruppo che si chiamava “i baronetti”, che suonava cover e brani originali nello stile beatlesiano. I garage, foderati con i cartoni delle uova, si riempirono di gente con basso batteria e chitarra. I beatles diventarono un modello imitato su scala mondiale, ciò non poteva non influenzare la musica a venire. Ancora oggi la frase “melodie beatlesiane” è una delle più abusate dai critici musicali di mezzo mondo (scommetto che se ci facciamo un giro la troviamo anche su de baser). Diversi brani inoltre sono divenuti degli standard per moltissimi musicisti jazz (l’ultimo che mi viene in mente è Blackbird interpretato da Bred Mehldau, bello anche il disco tributo di John Pizzarelli). Disconoscere questi fatti è a mio parere esercizio di disonestà intellettuale. (continua)
Tori Amos Boys For Pele
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Non è un'offesa fosca. Non potendo comprare tutto quello che vorrei sono costretto a fare delle scelte. Se esce un disco di Jarrett faccio di tutto per prenderlo. Per altri non vivo la stessa necessità, pur apprezzandoli. Credo che a te succeda la stessa cosa, credo succeda a tutti. Cmq lo prenderò un disco di Tori Amos, promesso :) Ciao
The Beatles Let It Be... Naked
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Che delusione Osvald. Allora ho mal riposto le mie speranze? Ahimè! Ma non disperiamo. Proseguiamo allora il piano didattico testé cominciato, nella speranza di un miglioramento del dialogo. Ho l’impressione che ci vorrà del tempo, ma vedrai che con applicazione e abnegazione anche tu potrai, un giorno lontano, costruire una frase con un senso compiuto.
Lezione n. 2
deficiente: (de fi cièn te) s.m e f Persona totalmente o parzialmente minorata sul piano intellettuale. (Dal latino deficiens, -entis, participio presente di deficere = mancare).
Noti qualche somiglianza? Nel tuo caso escluderei “parzialmente”.
Compito a casa. Scrivere sulla lavagna 100 volte: “devo imparare a ragionare e dialogare con gli altri”. Potrai fare la merendina solo dopo aver concluso il compito, ovvero fra cinque o sei anni se tutto va bene. Non demordere sei sulla buona strada. Vai da bravo bambino adesso.
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