Enciclopedia Poletti

DeRango : 0,19
DeEtà™ : 7210 giorni • Qui dal 13 settembre 2006
Franco Battiato Caffè De La Paix
Voto:
Caro EnciclopediaPirletti, leggeti giornali ed enciclopedie competenti. Vedrai che tutti danno un 3 mentre i "pirla" se vogliamo stanno qua, che appena leggono Battiato come dei beoni danno 4 o 5. Sei pirla, solo perchè perdi tempo.
Pino Daniele Terra Mia
Voto:
Il Pino Daniele degli anni Novanta è deprimente, quello del 2000 ancora peggio. Negli anni Ottanta faceva qualche disco sopra la media ("Nero a metà", bello, ma non esageriamo), "Terra Mia" è il suo capolavoro assoluto. Come dire: ha fatto un disco solo fatto bene, e però canta da trent'anni. Qualcuno mi sa spiegare il perchè?
Van Morrison A Sense Of Wonder
Voto:
Classe, eleganza, raffinatezza, per carità, tutte cose giuste: la recensione è quasi convincente, ma la freschezza di "Astral Weeks" è ormai solo un pallido ricordo. E' il grande rimpianto che prima o poi colpisce tutti i grande della musica: si lavora di maniera, col cervello, e si lascia in soffitta il cuore. "A Sense Of Wonder" se lo si ascolta oggi si rischia di gridare al capolavoro (vista la fuffa che passa per le radio), ma è un lavoro di quasi vent'anni fa, quando il panorama musicale era meno deprimente di quello odierno. E poi sù, stiamo parlando di Van Morrison: da uno come lui, ci si aspetta sempre il meglio.
Bauhaus Mask
Bauhaus Mask
22 ott 06
Voto:
Che fine ha fatto Bela Lugosi?
The Byrds Younger Than Yesterday
Voto:
Un grande album, inconsapevolmente sottovalutato e presto dimenticato. Qui ci sono tutti gli anni Sessanta e tutta la rabbia, in forma folk-country, tipica di quel periodo. Recensione bella.
Franco Battiato Caffè De La Paix
Voto:
La recensione sicuramente vale il massimo dei voti, il disco non mi sembra il massimo dell'apoteosi battiatiana. Dopo le operazioni sperimentali di metà anni Settanta, e i capolavori degli Ottanta ("La voce del padrone", "Mondi lontanissimi", "Orizzonti perduti"), gli anni Novanta sono abbastanza noiosi e fiacchetti. Per carità, brillano sempre sprazzi e lampi di grande musica, ma il tutto è un pò pasticciato, forse per troppa foga o forse per le ormai evidenti divagazioni filosofiche del cantautore siciliano (vuol fare il guru, e ne paga le conseguenze). Manca la freschezza di un tempo, l'originalità, manca soprattutto l'orecchiabilità. Da 3, come tutti i dischi di Battiato dal 90 ad oggi.
Buffalo Springfield Buffalo Springfield
Voto:
I Buffalo Springfield sono un pezzo di storia della musica, americana soprattutto. Purtroppo li conosco poco. Recensione buona.
Miles Davis Kind Of Blue
Voto:
Recensione bellissima, doppione significativo e puntuale. Su Miles Davis qualunque parola sarebbe troppo banale.
Den Harrow The Best of Den Harrow
Voto:
Contatore, qui il Caso Umano numero Uno sei tu. Il tuo simpatico cervelletto non riesce a capire che forse gli ho dato 2 perchè semplicemente non mi piaceva la recensione? E che forse quel commento era riferito al fatto che il tizio in questione facesse pena? No aspetta, adesso che ci penso no, tu non puoi arrivarci, altrimenti non avresti perso tempo a contare i casi umani.
Duke Ellington, Charlie Mingus, Max Roach Money Jungle
Voto:
Non sono a conoscenza del suddetto disco, ma sottoscrivo comunque parola per parola circa la recensione di Stoopid. Sicuramente da tali individui non può che nascere un opera perfetta e sostanzialmente geniale. Ci fosse stato anche Louis Armstrong avremmo avuto il quartetto più bello della storia della musica.