c'è Bannato

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Ravi Shankar Three Ragas
Voto:
tral'altro dell'autoreferenzialità se ne accorse lo stesso Shankar, che prima si avvicinò al mondo del pop partecipando anche a Monterey e Woodstock, ma poi si allontanò quando capì che a nessuno gliene fregava un cazzo della sua cultura, che era soltanto di moda, tra i vari yoga, tantra, e soprattutto le droghe che con la cultura indiana centrano poco e niente. Che poi sia chiaro, autoreferenzialismo sta anche nel fatto che Ravi Shankar, pur non essendo il miglior sitarista indiano, sia spacciato e conosciuto come tale, proprio in virtù dei rapporti che ebbe con la controcultura. Nikhil Banerjee ad esempio secondo me gli è superiore e ci sono delle registrazioni di lui con il sarodista Ali Akbar Khan, figlio di Allauddin Khan citato nella recensione, di cui ora non ricordo il titolo ma in cui c'erano tra gli altri i raga "Manj Khammaj" e "Misra Mand", che sono tra le cose più incredibili che mi sia mai capitato di ascoltare
Ravi Shankar Three Ragas
Voto:
ma la musica non centra niente infatti, io parlo di un atteggiamento culturale. Che poi ci siano eccezioni è ovvio, io ti ho citato le prime due che mi sono venute in mente, ma ad esempio, sempre rimanendo in ambito Ravi Shankar, mi viene in mente "Tana Mana", che è un disco che fonde musica indiana con la musica elettronica in maniera molto intelligente e senza mai scadere nella prostituzione intellettuale degli zeru tituli. Questione d'attitudine
Ravi Shankar Three Ragas
Voto:
rimanendo in cose più conosciute, un "East-West" della Paul Butterfield Blues Band ha tutta un'altra valenza rispetto agli esperimenti con sitar e strumenti vari dall'altra parte dell'oceano. Autoreferenzialità è anche il considerare praticamente soltanto la musica occidentale, e quasi sempre di matrice anglosassone (salvo rarissime eccezione), per questo viene citato Scaruffi, che è l'esempio lampante di come la sua opera, che vorrebbe essere omnicomprensiva, pecca (tra le tante cose) della presunzione della superiorità culturale occidentale
Ravi Shankar Three Ragas
Voto:
è intenso come il far riferimento sempre a sé stessi, cioè considerare la propria cultura come la superiore, e le altre culture, come quella indiana, usate di conseguenza. L'uso del sitar in brani come Norwegian Wood, Paint It Black, ecc. è fatto tipo supermaket, viene preso un elemento di una cultura musicale estranea, lo si tritura e lo si leofilizza per un pubblico occidentale, inserendolo nella formato canzone, snaturalizzandolo, decontestualizzandolo (basti pensare che Shankar odiava Norwegian Wood, la trovava oscena, sia strumentalmente, che come idea). E poi anche autoreferenziale per il fatto che Ravi Shankar è conosciuto nel mondo per il suo contributo alla musica pop, ma non per il suo immenso contributo compositivo, interpreativo, ecc. Certo le eccezioni ci sono, ma sono come sempre eccezioni che confermano la regola. Ad esempio, sempre rimanendo in ambito Shankar, "West Meets East", con Yehudi Menuhin, che vale davvero.
Ravi Shankar Three Ragas
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hymnen, temo ti sfugga il concetto di autoreferenzialità, senza offesa eh. Per franci vale il monito di alessiofrigido, e per alessiofrigido vale il monito di alessioiride. Per la mia autostima invece, come per il mio derango, non c'è niente da fare, ma d'altronde si sa, a cerevella è na sfoglia 'e cipolla, vero giustiziè? :D
Taj Mahal The Natch'l Blues
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questo l'avevo scaricato tempo fa per via, come dici tu, della presenza del brano che comparirà su Rock'n'Roll Circus degli Stones, ma non l'avevo mai ascoltato. Dopo la tua rece gli ho dato una possibiltà, un buon disco davvero, magari non da 5 stelle ma davvero interessante, specie "Done Change My Way Of Living".
Ravi Shankar Three Ragas
Voto:
non capisco cosa non capisci, io mi ascolto Ravi Shankar perché mi piace, tu ascoltati i Royal Truxx, visto che ti piaciono. Mi sembra lineare come concetto, disegnino anche qui? magari ci facciamo fare un fumetto da raperonzolo
Ramona Cordova The Boy Who Floated Freely
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stupenda copertina
Ravi Shankar Three Ragas
Voto:
certo che ti innervosisci parecchio quando ti toccano Scaruffi :D . A me invece i Royal Truxx fanno cacare giavellotti infuocati, e Trout Mask Replica fa decisamente schifo. Il punto è, e con questo?
Ravi Shankar Three Ragas
Voto:
ma ancora non l'hai capito? Scaruffi è usato come esempio più lampante dell'autoreferenzialità della civiltà occidentale, nel campo specifico della musica. Spero adesso abbia capito, perché l'opzione dei disegnini ancora non è stata abilitata su debaser. Buon ascolto dei Royal Truxx, io mi tengo Ravi Shankar