c'è Bannato

DeRango : 12,64
DeEtà™ : 7211 giorni • Qui dal 14 settembre 2006
Francesco Guccini Guccini
Voto:
la musica nel 1967 era ben altro, era "The Piper At The Gates Of Dawn", era "Are You Experienced", era "The Doors", era "Velvet Underground & Nico". The Freewheelin' era già datato nel 1967. Le tue sono maree di cazzate da fan accanito. Guccini non vale un cazzo, se non in Italia, e se non per quelli che hanno il prosciutto sugli occhi e probabilmente anche dentro le orecchie (siamo ignoranti, è per questo che in Italia certi fenomeni esistono). Faust'o c'ha raggione da vendere
Nirvana MTV Unplugged in New York
Voto:
a Fabbrì che ti devo dire, i fans lo possono chiamare anche Pippo, fattosta che di simbolo non c'è solo quello di Page, ma ce ne sono altri 3, e sono simboli, non lettere. E' sempre meglio precisare, sennò Page si incazza
Twisted Sister Stay Hungry
Voto:
la copertina è una delle peggiori in assoluto
Twisted Sister Stay Hungry
Voto:
a me piaceva Burn In Hell, oltre alle altre 2 famose
Muddy Waters The Ultimate Collection
Voto:
se proprio vuoi una raccolta di Muddy buttati su "Chess Box", fidati. Anche a me le compilation non piacciono ma sul blues non si può fare diversamente.
Francesco Guccini Guccini
Voto:
Guccini: "è difficile per me capire Dylan, se non il Dylan della prima maniera, per cui tutto il mondo era paese, c’era questa ondata di idee e di cose che bene o male copiavamo". Come ho già detto, quando Guccini copiava il Dylan prima maniera, Dylan aveva già fatto una rivoluzione inventando il folk-rock. Purtroppo Guccini, come ammette candidamente, trovava difficile capire il Dylan non prima maniera (e a dire il vero in molti fecero fatica, fu minacciato anche di morte). Il punto è che rifare ballate e "talkin' blues" nel 1967 (1967 in musica, non 1963 o 1964, proprio quel famoso 1967) vuol dire non valere niente artisticamente parlando. E' questa derivatezza della musica italiana che ne determina quel sapore merdaceo. Ciò che segue (quei favolosi altri 20 e passa album) è tutta roba di poco conto tranne forse per Radici (comunque niente di che). Inventare, sperimentare, questa è la vera arte. Se sono i testi che ti colpiscono così tanto prendi qualcosa di Ungaretti, resterai piacevolemnte sorpreso.
Francesco Guccini Guccini
Voto:
"(ma questo tuo ultim ridicolo intervento mi porta a pensare che tu conosca poco pure Dylan)"
Francesco Guccini Guccini
Voto:
è esattamente quello che dico Iside. Ogni tanto fa piacere sentire qualcuno intellettualmente onesto. Non sempre, ma ogni tanto. Su Farewell Angelina/Farewell l'introduzione è praticamente identica. Potrei continuare ma ti poni ad un livello troppo alto perché si continui una conversazione, dato che tu di musica sai già tutto. "auhuahauah, ridicolo"
Nirvana MTV Unplugged in New York
Voto:
a me più che la prima frase fa davvero rabbrividire l'ultima. Specie se nel titolo dell'album compare la parola MTV. Per quanto riguarda il quarto album dei Led Zeppelin non si chiama nè "Sozo" ne "Zoso", semplicemente non ha titolo.
Francesco Guccini Guccini
Voto:
Guccini non centra con Dylan a parte per qualche album, qualche canzone, a parte per "Talkin' Milano", che a me ricorda tanto "Talkin' New York" di Dylan; a parte per "Statale 17" che a me sembra un rimando a "Highway 61 revisited" e non è forse di Guccini questa linea di "Eskimo": "contro il sistema anch'io mi ribellavo cioè, sognando Dylan e i provos"???? e la canzone "Farewell" da "Parnassius Guccinii" secondo voi non è suonata sulla melodia di "Farewell Angelina" di un certo Dylan? E le canzoni "Auschwitz", "È dall'amore che nasce l'uomo" e "Noi non ci saremo" non sono scritte sotto l'influenza diretta di Dylan? e credimi che potrei continuare ancora per un pochetto