mementomori

DeRango : 6,96
DeEtà™ : 7205 giorni • Qui dal 17 settembre 2006
Current 93 The Great In The Small
Voto:
sfascia caro, nessuno può sapere quanto hanno pubblicato i current, probabilmente nemmeno tibet stesso...per quanto ne so, almeno il doppio di quello qui recensito (anche se la mia sintetica ricostruzione debaseriana ambisce a cogliere i tratti essenziali della loro discografia); untitled, sarà anche un'impresa epocale, ma io questo disco proprio non ce la faccio a reggerlo....certo, solo mettere insieme una cosa del genere denota grandi capacità, ma tolto il lato "razionale" dell'operazione, rimane un ascolto impossibile...chissà, il tempo forse mi farà cambiare l'idea, magari mi porto quest'album sulla famigerata isola deserta (insieme all'ulisse di joyce) per passare il tempo; untitled 2: esce un altro album dei current fra una settimana? oddio, ma allora faccio prima a dare il mio codice iban a tibet per farmi togliere automaticamente 20 euro al mese e farmi recapitare le uscite per posta; ale, non ho mai ascoltato con attenzione the seahorse rears to oblivion (già il pezzo in sé non mi fa impazzire), ma ora che mi ci fai pensare forse è veramente la stessa canzone ripetuta tre volte...boh,pensavo di essere in possesso di uno squallido bootleg piratato architettato da qualche bontempone per inculare gli idioti come me....quando invece il vero pirata era tibet....
Paul Chain Violet Theatre Detaching From Satan
Voto:
sì, paul chain è di pesaro, ho fatto casino con mario di donato dei the black...ho scritto le rece in contemporanea e mi si sono confuso...ciao
Current 93 The Starres Are Marching Sadly Home
Voto:
zzot: dei current consiglio blood dogs rising (fase dark-industrial), thunder perfect mind e of ruine of some blazing starre (fase folk), soft black stars (fase "cantautoriale"), ma anche black ships ate the sky può essere un bel modo per conoscerli....nico63: purtroppo non conosco il progetto di cui mi parli, ma se vuoi fatti un salto sulla mia rece del live dei nurse with wound con i larsen come spalla....magari trovi qualcosa di simile a erroneous....ciao ciao
Massimo Volume Live @ New Age Club, Roncade (TV) 11.02.11
Voto:
visti ieri alla flog di firenze (più o meno stessa scaletta) e devo dire che non mi hanno entusiasmato....l'acustica non buona del locale non ha aiutato (suoni impastati, le parole di clementi non sempre distinguibili), ma il problema è stata la differenza abissale fra i brani di cattive abitudini e i classici del passato....la band dei bis era francamente un'altra (primo dio e stagioni gli apici a mio parere)....non so, forse c'è da chiedersi se la dimensione live sia l'ideale di una band (con i controcazzi) la cui forza sta nei preziosismi sonici dei soundscape e le parole di clementi....troppa attenzione richiede la loro musica, che dal vivo conserva l'intensità soprattutto nei pezzi dal forte impatto....insomma, noiosi nella prima parte, buoni nella seconda, ma nel complesso mi è parso che nemmeno loro ci credessero più di tanto, secondo me fra poco si risciolgono....forse era meglio beccarli nel tour della reunion incentrata sui classici....
:Of The Wand & The Moon: Sonnenheim
Voto:
ciao, indubbiamente larsen è un personaggio inferiore nel panorama se paragonato ai nomi illustri. ne approfitto per fare due correzioni alla rece. il disco è del 2005 e non del 2006 come scritto (ma non penso che la cosa cambierà la vita di qualcuno). me ne sono reso conto rileggendola, errore mio. inoltre in copertina c'è una croce celtica e non un simbolo runico....seppure già nelle croci celtiche vi fossero iscrizioni runiche, mi scuso per l'imperfezione, ma avevo bisogno di un'introduzione e non me la sentivo di scatenare polemiche di ordine psicologico, primo perché non vale spendere molte parole in più per un artistello come larsen, e poi perché non avrebbero avuto molto senso, visto che i testi di larsen si incentrano principalmente su tematiche derivanti dalle mitologie nordiche, ed una visione incentrata sull'ideologia in questo contesto sarebbe fuorviante. anche evola è una mia osservazione, ma non sono certo che larsen vi faccia riferimento (come invece accade esplicitamente in altre formazioni come sol invictus e ain soph). ciao.
Metallica Load
Metallica Load
5 feb 11
Voto:
il fatto è che dopo il black album i metallica si sciolsero, poi la casa discografica dette loro così tanti soldi per continuare che alla fine continuarono: quindi, di fronte alla scelta di poter fare veramente il cazzo che gli pareva, i nostri possono aver assecondato certe loro pulsioni incoffessabili, per l'amor di dio anche con sincerità a tratti, ma proprio con lo spirito del tipo "siamo alcolizzati, non sappiamo più che cazzo fare, ci costringono a farlo, e quindi lo facciamo" con la libertà di chi oramai non ha più niente da perdere ma solo da guadagnare. rivalutare load negli anni è un po' come invecchiare e comprendere tutto....certo, siamo nella merda fino agli occhi, ma io mi rifiuto di rivalutare un album che da un punto di vista emotivo non può essere che 1 tutta la vita....e, alla luce della merda successiva, non possiamo tuttavia rivalutare (in negativo) i primi album che sono da 5 fino a justice (il black album da 3)
Paul Chain Master Of All Times
Voto:
oddio, non li ho ascoltati tutti...se devi patire da qualche parte, parti da "alkahest", album fondamentale per il panorama doom-metal classico post sabbath (ci canta lee dorrian dei cathedral, tanto per intendersi)....se vuoi ripercorrere a grandi linee la sua storia, come antipasto ascolterei the hystory of death ss (77-84), quasi inascoltabile per la produzione inesistente, ma sicuramente suggestivo (heavy metal orrorifico)...sempre sul versante metal, irrinunciabile il primo full-lenght con i violet theatre "in the darkness"...per quanto riguarda la carriera solista, segnalo "the violet art of improvision", che, seppur acerbo, mostra sia il lato heavy che quello progessivo (è un doppio) e "life and death" dell'89, altro capolavoro della fase heavy-doom, fatto in modo più consapevoe...più si va avanti, e più il nostro si dedicherà a progetti speirimentali, tutti molto validi...insomma, il catena non ha mai deluso, quindi quando ne trovi uno,pesca pure a caso, tanto vai sul sicuro..
Autechre Amber
Autechre Amber
16 gen 11
Voto:
cazzo, ho più imparato con questa rece che con 7 abbonamenti annuali a blow-up....ma in tutto questo, un'artista come AGF (la mogliera di delay) come la vedi? come merda per sfilate di moda?
Blaze Bayley The Man Who Would Not Die
Voto:
fra l'altro mi pare che ultimamente gli sia anche morta la moglie....in ogni caso secondo me il suo ingresso nei maiden è stata una strategia commerciale e ben studiata...all'inizio dei novanta i nostri erano davvero in crisi (anche il metal stava cambiando)...così scelsero un cantante così diverso per tentare l'effetto shock, per poi sfruttare il rientro programmato di dickinson, progettato fin dall'inizio: redditizio per rilanciare la band in una presunta rinascita/seconda vita con la formazione storica (in attesa che dickinson si rigenerasse da solista e rompesse meno i coglioni)...e in effetti la cosa è servita, perché gli album con dickinson non sono poi così meglio di quelli con blaze...ma le vendite per magilla sono raddoppiate!
Sanctuary Into The Mirror Black
Voto:
"Ragazzi/e, comprate, prendete in prestito, rubate, uccidete..." e in effetti mi fai tornare in mente che questo cd tentai di rubarlo per davvero...ero a casa di un mio amico per i periodici (seppur sporadici) pomeriggi di discussioni musicali e mi fece ascoltare questo cd, che letteralmente mi rapì (soprattutto il primo pezzo)... e una irrefrenabile voglia di possederlo (il cd, non l'amico) s'impossessò di me....in fondo era un tipo svampito, aveva tutti i cd messi a caso, se l'avessi rubato non se ne sarebbe mai accorto...e così me lo feci prestare...lo tenni una settimana con la sensazione di esserne il legittimo proprietario, nella speranza che l'amico si dimenticasse poi di richiedermelo...ma poi mi sentii troppo in colpa e lo restituii...chissà dov'è adesso quel cd, sicuramente dimenticato in qualche posto a prendere polvere....meglio a casa mia, secondo me...fatto sta che non l'ho più ritrovato, ma penso di possedere ancora da qualche parte la cassetta registrata....album fenomenale, anche se solo ora lo posso vedere come un classico...in verità mi pareva originale, ma niente di seminale...classico o non classico,rimane veramente qualcosa di unico e di (lo ripeto) fenomenale, diverso anche dagli stessi nevermore....che nostalgia m'è venuta, ormai dane è finito...rimane una grande voce, ma i nevermore sono 2 o 3 album che non convincono (non so, li ho lasciati perdere dopo dead heart in a dead world...)...se lo ritrovo, questa volta non mi periterò ad uccidere...necessaria ed ottima (come sempre) la recensione