OleEinar

DeRango : 11,31
DeEtà™ : 6934 giorni • Qui dal 16 giugno 2007
The Last Shadow Puppets The Age of the Understatement
Voto:
Mah, bella disamina... a me pare molto superficiale e discutibilissima.
Killer Kane Band Mr. Cool
Voto:
Quoto un po' tutti.
Moody Blues Octave
Voto:
Infatti il mellotron riproduce suoni precedentemente registrati su nastri magnetici a quanto ne so. Ha un sound molto "dolce", a differenza del sintetizzatore.
Moody Blues Octave
Voto:
@woodstock, sì però con sintetizzatore (synth) si intende una cosa un po' diversa dal mellotron.
Cressida Cressida
Voto:
Risentito anche oggi, devo dire che rimane sempre un ascolto piacevole, le 3 stelle gli stanno anche strettine. Il successivo "Asylum" è senz'altro un passo avanti verso il progressive, ma questo non gli è così inferiore. @telespallabob, grazie per l'implicito apprezzamento. @Lewis e Telespalla, sui Moody Blues: sinceramente ho ascoltato solo "Days of Future Passed", che mi ha fatto passare la voglia di approfondirli. A me il loro è parso pop beatlesiano con sovrapposte orchestrazioni posticce, pesanti e di pessimo gusto. Chiamiamoli seminali se volete, ma personalmente li trovo insopportabili. Sono d'accordo con voi invece sul proto-prog, ci sono dei veri e propri capolavori che si possono considerare proto-prog, uno per tutti "Breathe Awhile" degli Arcadium.
Moody Blues Octave
Voto:
Infatti mellotron e sintetizzatore son due cose diverse, a quanto ne so. Riguardo ai Moody Blues, sono d'accordo sul fatto che "Days of Future Passed" sia un disco di pop orchestrale più che di progressive, comunque personalmente lo trovo orribile, pretenzioso e privo di gusto.
Moody Blues Octave
Voto:
Beh non è che l'immagine degli anni '60 per i Moody Blues sia poi così bella da ricordare, saranno anche stati "seminali", non discuto, ma senz'altro sono il gruppo prog più inascoltabile che abbia sentito.
Ghédalia Tazartès Diasporas / Tazartès
Voto:
Bella pagina, bella proposta.
Cressida Cressida
Voto:
Bravo, condivido nella sostanza il tuo giudizio, disco godibile a metà strada tra il pop beatlesiano e il progressive sinfonico. Il riferimento ai Moody Blues ci sta senz'altro anche se i Cressida sono molto molto molto meno pacchiani e molto molto molto più ascoltabili secondo me. Come ho cercato di dire nella mia recensione e come hai sottolineato tu, i Cressida mi piacciono per le loro atmosfere morbide e sognanti, conservano sempre quel buon gusto e quel senso della misura che invece manca secondo me nei Moody Blues. Comunque non credo ci sia nulla di male nel parlare di proto-prog, personalmente non vedo nessuna accezione negativa in quell'espressione.
Rage Against the Machine Rage Against the Machine
Voto:
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