mj64

DeRango : 0,34
DeEtà™ : 6798 giorni • Qui dal 30 ottobre 2007
King Crimson Beat
Voto:
lo ribadisco. e comunque fammi il tuo elenco dei primi 10 e poi ne discutiamo. come capacità di esplorare e innovare fripp è tra i maggiori tre geni della musica rock all time, secondo me ovviamente.
King Crimson Beat
Voto:
assolutamente d'accordo: è simile a discipline e pertanto sottovalutato, ma come In the Wake of Poseidon è meglio prodotto, suona più "pulito". per cui, lungi dal negare l'importanza di discipline come capolavoro che ha dato il via a una meravigliosa nuova era KC, io sono sempre stato più affezionato a questo. comunque due meraviglie. ed entrambi fra i primi dieci album del decennio. grande re.
King Crimson Discipline
Voto:
la recensione è bruttina (diciamo 2,5?), il disco un capolavoro. anch'io quando uscì ebbi bisogno di parecchi ascolti per capirlo, ma una volta entrati in queste atmosfere ipnotiche e surreali il lavoro belew-fripp e i tappeti ritmici dei fantastici due levin-bruford sono da paura. di una modernità impressionante, tutta la new wave dark hard gli fa una sonora pippona a questi quattro. probabilmente il disco migliore degli anni 80, e tra i migliori del re cremisi, semplicemente non ci si può aspettare di trovare i talk to the wind o epitaph (ma matte kudasai è una ballad stupenda). grandissimi
King Crimson In The Wake Of Poseidon
Voto:
il disco è un capolavoro, se fosse uscito prima di ITCOTCK sarebbe stato idolatrato universalmente. certo, le similitudini si sprecano (ma io ad esempio nel meraviglioso Red trovo che Starless sia un tentativo di rifare la corte del re cremisi con john wetton al posto di lake) ma l'album, tolto dal paragone scomodo, vive di luce propria. Non sono d'accordo nemmeno io su cat food. e cadence and cascade mi scioglie le ginocchia ogni volta che l'ascolto, con quell'arpeggio di chitarra più flauto da brividi (quasi più di i talk to the wind, che però ha la voce di gregorio lago molto più calda ed emozionante). Bellissimissima la title track. un gruppo che non finisce di stupire
Anthony Phillips Sides
Voto:
Non conosco questo disco, come non conosco nulla della carriera discografica del grande Ant. Forse perché mi ci sono accostato tardi e, influenzato dai commenti e dalle recensioni, dopo la folgorazione di The Geese and the Ghost (secondo me stupendo, meglio anche dell'esordio di Steve Hackett, come ebbi già a dire a suo tempo) mi sono un po' preoccupato di non trovare nulla che l'avvicinasse. Ultimamente sono invogliato dai Parts and Pieces, e di questo non sapevo nulla. Certo però che quegli echi da Trespass (disco nel quale il ruolo di Ant è indubbiamente enorme) e dai miei adorati Camel mi stuzzicano parecchio. Comunque complimenti per la recensione (4,8 arrotondato). Una precisazione: per Mike Gills intendi forse il batterista dei primi KC Mike Giles? Proprio in questo momento sto ascoltando In the Court of the Crimson King (che meraviglia) e la coincidenza sarebbe notevole. comunque grazie per aver parlato di uno dei musicisti di maggior valore (e minor successo in proporzione al talento) del panorama prog mondiale
Beatles With the Beatles
Voto:
mi sconvolge il 3 a questo disco, cosa avresti dato a un dischetto insopportabile, meno 2? la recensione è piuttosto vuota. se si considerano i tempi il disco è da 5, magari anche da 10. in assoluto le vere perle beatlesiane anche per me vengono però dopo, white album e abbey road su tutti. ma discutere i beatles non si può, è come negare il sistema eliocentrico. essi sono: e meno male (nota che parlo da antibeatlesiano abbastanza convinto)
Echolyn ...and Every Blossom
Voto:
il 5 al disco è di stima, perché è l'unico che mi manca. I primi due sono bellissimi, soprattutto Suffocating the bloom, ma forse il vero capolavoro è As the World. Unici, stratosferici, tecnicamente ineccepibili, con uno stile personale e testi bellissimi. E non è che i dischi più recenti siano delle porcate. Ora che sei partito tu sarò proprio costretto a cimentarmi anch'io in una rece.
Progghissimamente Echolyn
Toto Turn Back
Toto Turn Back
5 giu 08
Voto:
opinione ignorabile, anche se ti fa onore non avere dato i voti. però non capisco perché uno debba entrare in una recensione di un gruppo che gli fa schifo solo per dire che gli fa schifo. Capisco anche che non esaltino, però non si può non riconoscere la loro grandezza almeno tecnica. ci sarà un motivo se sono praticamente la band più amata dai musicisti. Ricordo che, 20 anni abbondanti fa, Cesareo di Elio e le Storie Tese (uno che alle sei corde dà del tu) aveva una cassettina con una decina di assoli di Steve Lukather uno dietro l'altro. Certo non passeranno alla storia come poeti e geni della letteratura, ma come musicisti, nel loro piccolo, credo decisamente di sì
AA.VV. Tiana 2008 - Amarock Prog Rock Festival
Voto:
condivido le tue considerazioni pessimistiche, però se a tuo avviso il meglio del festival erano i buoni CAP, beh, cento persone non sono nemmeno poche. scherzi a parte, ho anche un disco, ma secondo me non valgono molto rispetto a locanda delle fate, balletto di bronzo, museo rosenbach. e anche ai più recenti finisterre e d.f.a. discorso a parte meritano i Twelfth Night: non sopporto molto Andy Sears, ma d'altra parte non è colpa sua se Geoff Mann ha abbandonato il gruppo, si è fatto prete e poi è anche morto. Solo che Geoff era un genio e un grandissimo vocalist, lui un onesto operaio. Non so come siano gli attuali 12th night, di sicuro ritengo Fact and Fiction un capolavoro e probabilmente sarei andato al festival solo per vedere loro. Il prog è vivo
Van der Graaf Generator Trisector
Voto:
voto a te 4,6 periodico, al disco del sublime peter (da me mai tanto amato) un 4,4 che non gli fa raggiungere l'eccellenza. che dire? un disco che preso a se stante ha tante frecce positive al suo arco, considerato un album vdgg delude un pochetto, anche se è di ottimo livello. Su tutto la voce di hammill (un po' meno la chitarra, anche tecnicamente non è steve howe e si sente), l'organo di banton è ben suonato ma forse ha suoni un po' troppo datati. a me fa impazzire anche only in a whisper. saluti generatori