mj64

DeRango : 0,34
DeEtà™ : 6798 giorni • Qui dal 30 ottobre 2007
TransAtlantic Bridge Across Forever
Voto:
li trovo pallosissimi, nonostante il mio sconfinato amore per il prog. Sono quattro musicisti cazzutissimi (Stolt è un mago, ma nella sua carriera ha prodotto il triplo di quanto avrebbe dovuto, Trewavas è un grande bassista e adoro i marillion, Portnoy è bravo ma odio i Dream Theater, Morse non si discute), i singoli passaggi delle suite sono interessanti ma alla lunga l'ascolto mi annoia. non ci posso fare niente. Del resto anche su gran parte della produzione di Flower Kings e Spock's Beard ho notevoli perplessità. Meglio il primo, comunque
Camel Nude
Camel Nude
2 mag 08
Voto:
eh beh, come si può dedurre dal mio nick non sono esattamente un ragazzino (ma non ho 64 anni!). purtroppo avrei voluto cimentarmi in una rece cammellesca ma sono tutte andate. e vorrei evitare i doppioni. dovrò trovare un'alternativa
Camel Moonmadness
Voto:
tolgo mezzo voto alla recensione per la frase finale (che peraltro condivido, soprattutto con le puntualizzazioni successive, ma detta così era eccessiva), mentre il disco è veramente meraviglioso. sono sempre stato un amante incondizionato dell'oca, ma oggi come oggi sono indeciso su quale sia il mio preferito. e amo anche gli ultimi lavori, l'unico che mi manca (ma è in arrivo) è a nod and a wink, la tristezza che mi coglie al pensiero di andy gravemente malato è notevole. Un gigante!! e non sottovaluterei Bardens, Ward e lo stesso Ferguson. Da quando la formazione classica ha iniziato a sfaldarsi la magia si è un po' rotta, ma amo tutti i dischi cammelliani. Il mio gruppo preferito al pari dei genesis
Marillion Brave
Marillion Brave
28 apr 08
Voto:
ottima recensione per il capolavoro marillico. e lo dice un fishiano della prima ora, uno che dal '91 (dall'odiato HIE) per 16 anni ha ignorato i marillion, principalmente non digerendo il buon mr. H.
Oggi ho molto cambiato idea, anche se continuo ad amare il grandissimo derek fish. Hogarth è un grande, e questo disco una gemma meravigliosa. Che dire di Great Escape? Poesia pura.
Anthony Phillips The Geese And The Ghost
Voto:
bella recensione (forse un po' troppo schematica) per un capolavoro assoluto. lo amo forse addirittura più di Voyage of the Acolyte. Secondo me Ant è un grandissimo, grande purtroppo anche nella sfortuna.
complimenti per averlo recensito. Volevo farlo io oggi ma poi ho scoperto che l'avevi fatto tu e m'inchino
Blue Öyster Cult Spectres
Voto:
ottima recensione, un po' crudele. è vero che siamo su un livello decisamente più patinato dei precedenti, ma nel panorama di quegli anni secondo me anche questo disco eccelle. secondo me è da 3,5
e poi il paragone con i supertramp mi sembra, oltre che forzato, anche un po' crudele: saranno easy e melodici finché si vuole ma personalmente li adoro, anche nella fase più commerciale (anche in breakfast in america ci sono tre o quattro perle assolute, per non parlare dei dischi precedenti)
Camel Dust And Dreams
Voto:
bel disco, la recensione non male. grande andy, tieni duro: abbiamo bisogno di te
Rush Live @ Assago Datch Forum Milano 23.10.07
Voto:
bellissima recensione, grandissima band. boh raga, io personalmente venero john bonham, che forse in quanto a istinto (che forse è caratteristica più tipica del rock) è stato il più grande, ma neil peart ha una tecnica mostruosa accompagnata da un cuore grandissimo. e non dimentichiamo la sua importanza come autore di liriche mai banali. immenso Professor
Rush Signals
Rush Signals
24 apr 08
Voto:
la recensione non è affatto male, quasi da 4. il disco, sarò banale, ma a me è uno di quelli che sono entrati dentro in modo più profondo. è duro, ha un amalgama di suoni eccezionali, ma non per questo i singoli capitoli sono privi di identità. ennesimo gioiello della discografia di un trio mai abbastanza decantato
Elio E Le Storie Tese Studentessi
Voto:
la recensione è eccelllllllente, il disco E' SICURAMENTE IL MIGLIORE DEL 2008. Ed è un disco prog, e te lo dice uno che da mesi si nutre di Locanda delle fate, Balletto di Bronzo et similia.
Concordo anche nel giudizio su chi dà 1 agli Eelst: potranno stare sulle palle (ma secondo me è giudice dovuto a conoscenza quantomeno superficiale) ma considerarli banali no. Persino La risposta dell'Architetto (io sono fra quelli che sopprimerebbero Mangoni, almeno musicalmente) ha dei veri lampi di genio. Per non parlare delle tessiture strumentali di Il congresso delle parti molli. Unica canzoncina un po' esile, secondo me, è Single, che peraltro è un SACROSANTO tributo al grande Feiez.
GRANDISSIMI!!!