Dr.Adder

DeRango : 8,74
DeEtà™ : 6669 giorni • Qui dal 6 marzo 2008
Peter Jackson Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello
Voto:
Scritto appassionante, però per me si poteva un po' #sintetizzare
Il film mi è piaciuto, però bisogna entrare nello spirito dell'opera. Un lavoro cinematografico mastodontico e rifinito, anche se non credo che lo rivedrei di nuovo.
Ai tempi, quando avevo letto il libro, l'avevo gradito, ma non mi aveva proprio entusiasmato. Troppi nomi e troppo lungo, anche se affascinante, e in conclusione la lettura si è dilungata nel tempo. Mi ha sorpreso di più il ciclo le Cronache di Ambra. Immediato, con una scrittura rapida, efficace ed intrigante. Quasi quasi, mi ascolto i (Sil)Marillion.
Lucio Besana Storie della serie Cremisi
Voto:
Scritto curato e appassionante, anche se per me, c'è un uso eccessivo del neretto, e magari l'aggiunta di qualche spaziatura in più (4.4).
L'opera pare coinvolgente, ovviamente anche per la presenza di elementi fantascientifici.
Forse, potrebbe interessarti il romanzo Gli Uomini Vuoti di D. Simmons.
Kansas The Prelude Implicit
Voto:
Scritto accurato, forse troppo, soprattutto per il TbT.
Einstein disse: “Ogni cosa deve essere resa quanto più semplice possibile, ma non ancora più semplice”, bisognerebbe: #sintetizzare
Non pensavo, bel disco, anche se gli schemi musicali sono consolidati, suonato efficacemente con sezioni di emotional music. La band è affiatata e convinta, qualche caduta di tono e un po' di ripetitività. Da riascoltare. Copertina: #quiteacceptable
Roy Buchanan Down By The River
Voto:
Bravo Stanlio, uno scritto in "presa diretta", come diceva Fripp riguardo alla musica. Eccellente brano (4.4), anche se preferisco leggermente la versione in studio, più calibrata.
Quentin Dupieux Mandibules
Voto:
Per l'opera credo che glisserò volentieri.
Inimitabile e spassoso lo stile di scrittura di Sfascia, che però mi ha indotto ad attivare gran parte dei miei neuroni per riuscire a comprendere tutto (o quasi).
In conclusione lo definisco come: #scrittoquantistico
The Prodigy The Fat of the Land
Voto:
Scritto particolarmente scrupoloso, forse troppo, per me (4.4).
Inizialmente il disco mi aveva entusiasmato, ma poco dopo il tutto si è sbiadito (3.4).
Tenendo conto che comunque non è il genere che prediligo, presenta sezioni con sonorità scaltre, così come l'impatto visivo, ma nel complesso non possiede elementi artistici particolarmente profondi e articolati. La ritmica ripetitiva e martellante dopo breve mi ha stracciato. Originale la copertina, anche se mi ricorda quella di un altro gruppo di ben altra caratura.
In conclusione l'ho definito come: #mazzatesonore
Oliver Stone The Doors
Voto:
Scritto più che soddisfacente. Il film l'ho visto tempo fa, ma non mi aveva entusiasmato (3.4), a parte Kilmer. Però mi rimase uno strano dubbio temporale, ovvero la presenza di Paul Atreides. Com'è possibile? Alla fine l'ho catalogato come...
#noncomputa
The Alan Parsons Project Eye in the Sky
Voto:
Bel disco, a tratti eccellente. Non dimentichiamoci che al basso c'è Paton (Magic), al sax Mel (one-take) Collins e Chris 🌈 alla voce.
Scritto originale e appassionante, però non riesco a valutarlo, vediamo... 💡.
#scrittoquantistico