omahaceleb

DeRango : 5,72
DeEtà™ : 6619 giorni • Qui dal 25 aprile 2008
Joe Jackson Fast Forward
Voto:
Oh per la miseria, avevo lasciato un commento che credevo innocuo e invece ho fatto un po' di polvere senza volerlo. DavidWillecc..., pace e amore anche a te, però permettimi di precisare anzitutto che tra l'essere un ascoltatore superficiale e un completista assoluto di un autore ci sono un numero di gradi intermedi considerevoli, e non è detto che saltare un disco degli anni duemila di JJ vuol dire automaticamente essere distratti riguardo alla sua evoluzione. Poi, ti garantisco che qui dentro la gente i dischi li ascolta; e se non ti fidi di me, almeno abbi fede per i due senior qui intervenuti (ciao odra, ciao soulman,i miei rispetti!) che hanno potuto apprezzare il suo talento all'uscita dei primi album e ne hanno avuto un'impressione certo più vivida della mia, io che sono un '85 e gioco forza ho scoperto Jackson molto dopo. In ogni caso, se posso, soulman ha centrato la questione. Il problema per me è che Joe è tornato a casa, il figliol prodigo della musica colta. Ciò non è per forza un male, non lo è sempre a priori e il tuo parere sembra essere la prova provante che il secondo Jackson può piacere e tanto. Ma ritengo che il pop sia una questione di intensità, immediatezza, l'esperienza di un'architettura perfetta che si dà in carne ed ossa nella struttura canzone. Joe fu un compositore eccezionale nei primi dischi perché riusciva a fare il miracolo, agevolato nondimeno da una produzione incredibile (Kershbaum è il produttore di Rio dei Duran Duran, diciamo che ci sa fare...). Poi a mio avviso l'attenzione data alla composizione orchestrale ne ha snaturato la verve. E diciamocela tutta, se non ci fosse stato Look Sharp chissà quanti di noi sarebbero qui a commentare Fast Forward o quanti avrebbero cercato e ascoltato Blaze of Glory?
Joe Jackson Fast Forward
Voto:
Mi sono fermato ai lavori di inizio duemila, che consistevano soprattutto in cover di Duke Ellington e altre cosette. Dico, suonate bene e interpretate divinamente, peccato però che mi siano entrate da un orecchio e uscite dall'altro senza alcun effetto, tanto che non ricordo neppure il titolo dell'album. In ogni caso, per me Joe Jackson rimane un mistero. Non riuscirò mai a capire cosa gli è successo dopo i primi due dischi, che cosa gli ha impedito di diventare il più grande e prolifico talento pop della sua generazione- e non solo- visto che Night and Day ti dà la sensazione costante che chi ha scritto quei pezzi abbia talmente tante idee e tanta classe da poterne cacarne senza fatica almeno dieci altri altrettanto perfetti. Invece...invece no. Che ti è successo, Joe?
Two Inch Astronaut Foulbrood
Voto:
"Ho voglia solo di scopare, non ho voglia di amare ora"
The Devils Iron Butt
Voto:
Non ho capito dalla recensione se pin si sente più padre Gianni o padre Maronno
They Might Be Giants I Like Fun
Voto:
giusto per contraddirsi in meno di mezz'ora; lo sto ascoltando in questo momento e mi piace
WHITE HILLS & DER BLUTHARSCH AND THE INFINITE CHURCH OF THE LEADING HAND Desire
Voto:
Persi di vista da qualche anno senza alcuna ragione, dovrei riascoltarmeli. caesar666 uno dei migliori sul deb- e da tempo.
Pop X Musica Per Noi
Voto:
Boh, il discorso dell'inside joking è centrato secondo me; pur rischiando di fare la figura del coglione fuori tempo massimo, sparo due tre luoghi community: è che sono cresciuti già inculati dall'ultima ondata di merda su Mtv in chiaro, i programmi talent show "che bella voce che ha", Hannah Montana e le Winx, Finley, ecc...; ovvero- tradotto- sono nati musicalemente deterritorializzati e riterritorializzati, privi della possibilità di pensare la creazione di una scena locale (intesa proprio come una cosa orizzontale che cresce dal basso, io te e dieci altri della zona ci mettiamo a fare una cosa in comune e creiamo una poetica, che sufficientemente dissimile da ciò che ci è intorno, ma al tempo stesso comunicativa il giusto per infettare chi è al di fuori del nostro giro). La musica ce l'hanno avuta sempre servita, in qualche modo. Così cercano di creare un luogo comune con l'inside joking, che è un tribalismo del cazzo tutto sommato, sterile perché innocuo ed educato alla forma mentis del disco da consumare veloce, docile già negli intenti, musica per assoggettati. Non fa ridere perché sono tristi, tristissimi anche nella gioia. "Eh, ma gli Skiantos?" Beh, Eptadone è ovviamente una cagata, ma lo slang da fattanza bolognese solo a sentirlo apre già il paesaggio della Bologna di quegli anni, anche se non la si è vissuta, cioè l'essenza di un posto e di un'epoca. Dunque è una cosa seria, serissima a suo modo, e in più fa ridere.
They Might Be Giants I Like Fun
Voto:
Hanno detto tutto quelli che mi hanno preceduto. Io li ho riscoperti qualche tempo fa dopo aver fatto prender polvere per anni a "Flood". Mi sono fermato ai primi tre stratosferici album, lì rimango per tema di rimanere deluso.
Keaton Henson Dear...
Voto:
Tesoro mio, sai cuanto, dico cuanto ti volio bene. Ma però per sopravvivere devo proprio fare a meno di questa roba qui. Mica perché è orrida o insipida, gli è che non posso assolutamente spingere sull'acceleratore della malinconia, pena lo sprofondare nei pensieri cupi che ben conosci. Ma in ogni caso è una bella cosa che tu sia tornata a scrivere; credimi che appena ho visto "flo" scritto in blu sulla dx dell'home page e ho sorriso. Un abbraccio beddrazza.
Mass Labour of Love
Voto:
mandane a massa. che cazzo di band i marc and the mambas. come carlos, qualche pezzo incrociato tempo fa ma non mi ricordo nulla. M'hai dato da ascoltare, grazie, anche perché è un periodo giusto per queste sonorità