Runner

DeRango : 0,43
DeEtà™ : 6583 giorni • Qui dal 1 giugno 2008
Ridley Scott American Gangster
Voto:
Beh si, Goodfellas è una spanna superiore a questo film, e penso che più o meno tutti siano d'accordo. Basta ricordare il ruolo di Joe Pesci.
Yes The Yes Album
Voto:
La recensione è un po' stringata ma "sentita", mi piace. Dopo i primi 2 album che non mi hanno entusiasmato, in questo The Yes Album i brani sono tutti più che piacevoli, in modo particolare Starship Trooper.
Peter Gabriel Peter Gabriel IV
Voto:
Grande recensione! Questo disco meraviglioso lo ascoltai per la prima volta all'età di 8 anni. San Jacinto è tra le mie preferite in assoluto di PG, invece di I Have The Touch apprezzo di più il remix del 1983 (quella presente in Shaking The Tree) con il grande Simon Phillips alla batteria. Ho visto un video di Lay Your Hands On Me, privato del finale purtroppo, in cui Peter canta (o meglio, recita) su una registrazione diversa dall'originale di questo cd. Anche quella versione è veramente emozionante, come pure la performance di Peter. Copertina vagamente inquietante al pari delle atmosfere cupe dell'album.
Ridley Scott American Gangster
Voto:
A parte qualche errore già rilevato, la recensione è impostata bene, mentre il film non è ai livelli di The Departed ma mi è piaciuto abbastanza. D'accordo sul ritratto dei 2 attori, che nel film recitano nella stessa scena solo verso la fine. Da vedere.
Pink Floyd A Momentary Lapse Of Reason
Voto:
<<L'album scorre senza particolari vertici creativi, senza lasciare alcun pezzo davvero memorabile>>. Ma dai...e On The Turning Away cos'è? E' vero che ci sono 2 canzoni di matrice pop (Learning To Fly e One Slip, neanche brutte) e le inutili A New Machine (ma che voleva fare?), ma Signs Of Life è onirica, Yet Another Movie potente (con dei synth straordinari) e Sorrow strepitosa. Nel complesso l'album non è per niente brutto. Inoltre qui "si suona" - come scrive Joe Cavalli, in The Final Cut (che mi piace allo stesso modo pur essendo l'opposto) Gilmour fu relegato ad un ruolo meno che secondario. E poi basta con questa storia "No Waters = No Pink Floyd", si potrebbe dire anche "No Gilmour = No Pink Floyd" a 'sto punto. Radio KAOS è nettamente inferiore a questo disco. Nota di merito per la copertina, tra le mie preferite in assoluto.
Klockwerk Orange Abrakadabra
Voto:
Recensione interessante su un gruppo del quale non conoscevo l'esistenza. Il nome della band (oltre alla batteria arancione) sembra rifarsi anche al famoso film di Kubrick (A Clockwork Orange) di qualche anno prima.
Peter Gabriel II
Voto:
Quoto in pieno il commento N.26 - Il voto esatto per me sarebbe 4,5, mezzo gradino al di sotto dei suoi successivi lavori fino ad Us incluso; questo perchè il sound qui mi sembra ancora non completamente definito, come se Peter fosse ancora indeciso sulla strada da prendere. La recensione mi è parsa molto competente, bravo!
Enya The Celts
Enya The Celts
3 giu 08
Voto:
In generale l'opera mi piace ma qualche momento noiosetto (tipo Fairytale e qualcosa qua e là) mi impedisce di dare voti altissimi. Lo giudico da 3,5 ma arrotondo per eccesso soprattutto per la presenza di Boadicea, che da sempre mi dà i brividi ad ogni ascolto.
Steve Hackett Voyage Of The Acolyte
Voto:
Stupendo! Anch'io l'ho sempre considerato come un album dei Genesis. A Tratti fiabesco e sognante e a tratti potente, non c'è una sola traccia che mi delude. Shadow Of The Hierophant è un capolavoro, con quel crescendo della parte finale. Concordo sul fatto che Banks sia meno dotato di Emerson e Wakeman ma più emozionante.