pi-airot

DeRango : 2,86
DeEtà™ : 6535 giorni • Qui dal 19 luglio 2008
Garybaldi Nuda
Garybaldi Nuda
30 dic 08
Voto:
Bell'album davvero. REcensione essenziale, ma precisa. Bella pagina, insomma.
King Diamond The Eye
Voto:
Quando comprai questo disco ebbi la sensazione che King (il mio personaggio preferito del metal anni 80) si stesse ripetendo (proprio "The Trial", per esempio, sembrava ricalcata su "Bye Bye Missy" da "Them", ma il discorso vale anche per altri brani). A mio avviso il progetto solista di King Diamond è tornato ad essere di grande interesse a partire da "House of God": più atmosfera, più varietà e profondità psicologica nelle storie narrate, anche scelte di produzione più moderne, il falsetto che diventa più umano e meno stridulo. Di questo album trovo "Behind these walls" una delle canzoni più riuscitamente luciferine di King Diamond. Ah, che bello veder riaffiorare i bei ricordi della mia adolescenza...
Earthless Live at Roadburn
Voto:
Da come li descrivi non ce li vedo però con le mutandine delle cheerleader fra i denti
Lamberto Bava Dèmoni
Voto:
Anche il mio è un ricordo "nebuloso", e potrei sbagliarmi... ci vorrebbe un terzo parere!
Tori Amos Strange Little Girls
Voto:
Magari un omaggino anche a Kate Bush poteva anche inserirlo nella scaletta, visto quanto (pur continuando a negare) le si ispiri (si sentano i coretti nella cover di "Strange Little Girl", uguali a quelli che usava Kate ai tempi di Hounds of Love).
Lamberto Bava Dèmoni
Voto:
La recensione è molto simpatica, il film un passatempo senza pretese, fatto comunque con professionalità. Ormai in Italia i film di serie B come questo non li sappiamo più fare: o sono cinepanettoni sempre uguali, oppure sono le svenevolezze con Scamarcio; in ogni caso, fuori dai confini non hanno la benché minima vendibilità, cosa che in genere non fa bene al nostro cinema. Almeno fino a parte degli anni 80, invece, i gialli, gli horror, i western, le commedie all'italiana (insomma, il cinema di genere) garantivano buone entrate per i produttori e un mercato nel quale poi si potevano immettere anche i film "d'autore". I film di genere rappresentavano, inoltre, un buon repertorio di idee da cui poter attingere anche per film più ambiziosi, o una preziosa palestra per registi, attori e operatori in formazione. Oggi tutto questo non esiste quasi più, l'industria cinematografica italiana è alla canna del gas e piange in continuazione soldi allo Stato, che da parte sua finanzia solo i soliti quattro raccomandati nella speranza che vincano prima o poi un oscar e possano raccogliere qualche spicciolo anche all'estero.
Una cosa sola per !Oasis: forse mi sbaglio (questo film l'ho visto un sacco di anni fa), ma mi pare di ricordare che il mostro che usciva dalla pancia era il bambino di una donna incinta demonizzata, quindi demonizzato a sua volta. Idea che poi è stata copiata pari pari nel recente remake di "Dawn of the Dead".
Agitation Free Malesch
Voto:
Oh bella, Berlino orientale... l'album è un trip non indifferente!
Michael Jackson Off The Wall
Voto:
Se solo non avesse smesso di sentirsi funky...
Kraftwerk Trans-Europe Express
Voto:
Dalla new wave all'hip-hop sono tanti quelli che devono ringraziare questi signori... endlos!
ABBA The Album
ABBA The Album
26 dic 08
Voto:
I paragoni azzardati mi piacciono! Quest'album poteva a mio avviso essere un pochino meglio, ma la copertina è decisamente fantastica.