SALMACIS

DeRango : 0,48
DeEtà™ : 7818 giorni • Qui dal 13 gennaio 2005
Yes Tales From Topographic Oceans
Voto:
bè ...thejargonking non è che tu abbia proprio capito il senso in cui il punk è citato nella rece......e ciò mi fa ancora più trasalire della rece stessa.....mai sentito parlare del '77, fulgido esempio di furiosa (e specco scempia)iconoclastia verso il progressive? ....bè informati....per la rece sì, va bè, qui si esagera, tuttavia l'ultima facciata perlomeno (quella di Nous sommes du soleil per intenderci), di cui esiste anche una migliorata versione nel Live Yesshow, è un capolavoro capace di riscattare la pompa magna del concept verboso e, ammetto, soprattutto nelle suite 2 e 3, davvero indisponente...ma andiamoci piano prima di fare terra bruciata....e poi già il successivo Relayer è tutt'altro paio di mani
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band / With a Little Help From My Friends
Voto:
...più di tutto quel che offende ogni buon amante della musica è l'affossamento di "Being For The Benefit Of Mr. Kite!", vero capolavoro in un disco che anch'io ritengo non superlativo (anche se epocale!).... Ciò mi ha tolto ogni dubbi sulla tua competenza musicale. Non aggiungo altro....
ps. dimenticavo....LSD (la canzone) ha proprio nella partitura di basso la propria originalità e il riscatto da un ritornello mediocre...e poi l' LSD (la sostanza sacra) non lobotomizza ma "apre".........
Electric Wizard Witchcult Today
Voto:
..secondo me è il peggiore degli Wizard...di veramente bello c'è solo The chosen few....
Neurosis Given To The Rising
Voto:
d'accordo con Memento Mori, l'ultimo dei Neurosis mi sembra Time of Grace n°2 .....preferisco di gran lunga il folk "apocalittico" della diade del Sole e della Tempesta....sono questi i filoni in cui si è scissa la meravigliosa ed insuperata (Sinoggi) sintesi antelitteram di "Trough silver in blood".
Jethro Tull Songs From the Wood
Voto:
Preferisco i successivi "Heaavy Horses" e, soprattutto, "Stormwatch". Bella comunque la trilogia folk dei Tull
Isis Celestial
Isis Celestial
20 nov 07
Voto:
Scusate ma mi sono accorto di un grave errore: avevo scambiato i voti tra la recensione (nulla a mio avviso, nel senso che non dice nulla dell'opera in questione) ed il Cd a cui assegno un bel 4!
Isis Celestial
Isis Celestial
16 nov 07
Voto:
Ma che recensioni sono queste...??!!???? insomma, va bè che ognuno scrive quello che vuole ma c'è un limite a tutto....quale informazione si dà al lettore con un simile vaniloquio pseudopoetico??! Devo dirlo, mi sono rotto ...di questi pistolotti "emo e niente" che purtroppo proliferano su questo sito...
cerchiamo di rimediare sinteticamente: Celestial è il primo full degli Isis, band americana dedita allora ad un post-core elaborato ma impetuoso; successivamente si sarebbero spostati verso orizzonti sempre più morbidi, raggiungendo l'ideal sintesi con Oceanic, vero capolavoro della band insieme a Panopticon (considerato dai più il migliore).Gli Isis sono maestri nella costruzione di atmosfere drammatiche attraverso una lenta ed inesorabile stratificazione sonica in cui le chitarre, grasse e poderose, fungono da struttura base, mentre alle tastiere spetta il compito di riempire il sound ed agitarlo attraverso inserti noise; ma il vero segreto di questa formula vincente risiede nel drumming possente, inesorabile, cumulativo e mai gratuito del batterista Aaron Harris (in questo senso ogni possibile dubbio è stato fugato dall'esibizione Live all'Estragon). La voce non è quasi mai clean e segue gli stilemi classici dell'Hardcore, per cui non piace a tutti, anzi è l'elemento (non per me) che a molti disturba. Le highlights del disco (che comunque presenta grande continuità)sono costituite dalla strumentale Decostructing Towers, dall'energica Glisten e, soprattutto, dalla più melodica C.F.T. La musica degli Isis è assai visionaria, nel senso che produce nell'ascoltatore immagini grandiose di spazi eterei e scenari apocalittici, in questo senso è anche psichedelica.
Writing On The Wall The Power of the Picts
Voto:
Veramente bel disco...ottima la recensione. Consigliato
Spite Extreme Wing Magnificat
Voto:
...guarda che Evola è un grandissimo pensatore, sia sul versante puramente esoterico (cfr. "Lo Yoga della potenza", ritenuto da molti "maestri di realtà" orientali una delle pochissime opere occidentali in cui è stato meglio penetrato ed esposto lo spirito tantrico), né sul verante filosofico (cfr. Ugo Spirito "L'Idealismo otaliano ed i suopi critici"), in cui le proposizioni evoliane vengono esaminate alla luce dell'attualismo gentiliano, uscendo indenni (anche se con qualche critica) da un simile vaglio...persino la sinistra lo sta rivalutando...e poi che persona...che eroe...che mago...
Deathspell Omega Kenose
Voto:
Uno dei gruppi cardine del cosiddetto "religious black metal", probabilmente il migliore (gli altri due principali sono gli svedesi Ondskapt e Funeral Mist) dell'etichetta "Norma evangelium diaboli". Vengono mutuate soluzioni armoniche liturgiche, litanie e cori monastici (sebbene trasposti di segno) per innervare una delle più estreme ma anche organiche forme di black metal mai sentite. Si Monumentum... è un capolavoro immane..spero un giorno di essere all'altezza di recensirlo..intanto lo consiglio anche più di questo..