sylvian1982

DeRango : 0,65
DeEtà™ : 7768 giorni • Qui dal 4 marzo 2005
Porcupine Tree In Absentia
Voto:
Sono partito da qui. E' un buon disco. Me li sono sempre persi i PT. Il Mucchio non ne parla mai. Non mi sembra di aver mai letto una recensione dei PT sul Mucchio. Infatti hanno un pochino i paraocchi, non hanno mai parlato nemmeno dei No-Man.
Considerando che hanno una discografia abbastanza ampia, c'e' qualcuno in grado di consigliarmi con quale dischi devo proseguire per apprezzare i PT ?
Van Morrison Moondance
Voto:
Per quanto mi riguarda lo preferisco ad Astral Weeks. Non a caso il lato A di questo disco (ai tempi del vinile) veniva considerato il più bello di tutti i tempi. La title-track è una delle mie canzoni da isola deserta. Non lo ascolto da molto tempo, questa è una buona occasione per rispolverarlo. Grass bravissimo come sempre.
Yes Fragile
Yes Fragile
28 apr 05
Voto:
Lo sapevo che si sarebbero fatti vivi gli integralisti del progressive. Non ho mica detto che il progressive non mi piace. Qualcosa mi piace e qualcosa è deleterio. Per fare un altro esempio, le smitragliate di organo di Keith Emerson le trovo ridicole. Fra i manifesti del prog metterei anche il primo dei King Crimson anche se a ben vedere non ha molto da spartire con ciò che poi ha generato. Anni fa avevo un amico che impazziva per il progressive e qualsiasi cosa gli passasse sotto gli occhi, italiana o inglese che fosse, la comprava. Ha continuato a seguire gli Yes anche negli anni ottanta pensando (o sperando) che facessero ancora musica. Addirittura seguiva gli Asia solo perchè i componenti una volta facevano prog. Amava persino i Marillion e mi portò perfino a vedere un loro concerto (più o meno come andare a vedere Ortega quando negli occhi hai ancora Maradona). Una sventura ! Dei veri e proprio pagliacci che però fecero breccia nei nostalgici dell'epoca. Comunque che piaccia o no, una cosa è certa. Le partiture classiche associate ai ritmi rock o pop non producono buone cose. Non lo dico io, ma lo dice la storia. E poi non scherziamo su Peter Gabriel e Peter Hammil, sia quando facevano progressive, sia nella carriera solista, più visibile il primo, meno il secondo ma comunque sempre su livelli più che dignitosi e in grado di dare un senso alle loro opere. Non li paragoniamo nemmeno a Jon Anderson e a Rick Wakeman. Quando si sono accorti che il prog era finito hanno capito che dovevano intraprendere altre strade. Ripeto, non ho niente contro il progressive e continuo a trovare Foxtrot e Pawn Hearts (dell'uso della voce di Hammil ne vogliano parlare?) assolutamente straordinari e mai autocompiaciuti. Rispetto chi ama gli Yes o altri gruppi del'epoca. Semplicemente li trovo una spanna sotto. Tutto qui.
Slowdive Just For A Day
Voto:
Buon disco anche se 5/5 mi sembra un pò eccessivo. E' un rumore melodico oppure melodia rumorosa. Ora devo cercare Souvlaki che, da quanto leggo, dovrebbe essere migliore. Rimane comunque inarrivabile Excuses for Travellers dei Mojave 3.
Yes Fragile
Yes Fragile
26 apr 05
Voto:
Il progressive...che polpettone. E quante controversie al proposito. Chi lo ama, chi lo rispetta, chi se ne frega e chi lo odia. I Genesis di Foxtrot e i Van Der Graaf di pawn Hearts sono, a mio modesto parere, i due più significativi manifesti dell'epoca. Certo, ci sono stati anche gli Yes di Fragile e Close To The Edge, ma seguono a debita distanza. Fosse solo per la vocina di Jon Anderson. Non lo paragoniamo nemmeno per scherzo a Peter Gabriel e Peter Hammil. Per gli Yes due lavori discreti e poi tanto autocompiacimento tipico del progressive che lo hanno fatto odiare anche a chi lo ha amato. Tales From Topographic Ocean è una martellata sui coglioni. E qui mi fermo.
David Bowie 1.Outside
Voto:
Con Bowie mi sono fermato a Scary Monster (1980). Quel poco che ho sentito da lì in avanti mi ha parecchio afflosciato. Che questo disco sia veramente così bello ?
Ci penserò.
Duran Duran Duran Duran (The Wedding Album)
Voto:
Non lo sapevo che i Duran Duran avessero fatto molteplici capolavori. Oddio, cosa mi sono perso ! Per la recensione No Comment.
Porcupine Tree Deadwing
Voto:
Sempre bravo e puntuale Socrates. Purtroppo dei Porcupine Tree non ho mai sentito niente. Rimedierò quanto prima anche se non credo che sia questo il disco da cui partire. E' un gruppo molto snobbato di cui si legge sempre pochissimo. Lo stesso discorso vale per i NO MAN. Però questi li ho sentiti. Indimenticabile Flowermouth.
Julian Cope Fried
Voto:
L'ho comprato ultimamente in Cd giacchè in vinile non lo possedevo, altrimenti è proprio difficile, se non impossibile, che ricompri lo stesso disco solo per il gusto di averlo in Cd. Non so dire se mi piace o mi ha deluso. E' un disco che richiede tempo. Per ora non mi entusiasma. Per me julian Cope è quello di Peggy Suicide.
Lucio Battisti Umanamente uomo: il sogno
Voto:
Concordo sul voto 4/5. Bel disco, ma non un caposaldo della discografia di Lucio. Comunque I Giardini di Marzo rimane una delle più belle canzoni italiane di tutti i tempi.