pacino

DeRango : 0,18
DeEtà™ : 7744 giorni • Qui dal 31 marzo 2005
The Beatles The Beatles (White Album)
Voto:
per parlare di questo disco vorrei tirar fuori dal cilindro delle 'bianche parole' ("white words") che invece (ahimé) ancora non ho...
Elton John Tumbleweed Connection
Voto:
disco buono, recensione di grande stile. mi è quasi venuta voglia di riandarmi ad ascoltare l'Elton d'annata (ed era un sacco di tempo che non mi passava per la mente una cosa del genere!!)
Chiara Civello Last Quarter Moon
Voto:
dagli antichi miniaturisti d'oriente ai 'graffitari' newyorkesi, chiunque si sia messo in mente di fare qualcosa che abbia a che fare con l'espressione di sé, si è posto (sempre, prima o poi) il problema dello stile e della personalità. Sembra che la Civello, seppure brava, non se lo sia per nulla posto... peccato! da parte mia consiglio di ascoltare "I've got my own hell to raise" della grande Bettye Lavette...
Talking Heads Fear Of Music
Voto:
bleak, complimenti vivi. dico solo che ho amato questo disco e i talking heads a lungo, di una passione dalla scia lunghissima, tanto che ancora oggi mi capita di comperare qualcosa del buon Byrne.
We Are Scientists With Love And Squalor
Voto:
confermo che il racconto "Per Esmé: con amore e squallore" si trova nella raccolta "Nove racconti" del'ombroso Salinger, raccolta che tra l'altro si apre con il grandioso "Un giorno ideale per i pescibanana"!!!
Keith Jarrett Paris Concert
Voto:
... dimenticavo i voti...
Keith Jarrett Paris Concert
Voto:
ognuno porta dentro di sé qualche ricordo legato all'omino seduto al piano... l'omino appare nella mia vita molto presto... una sera di davvero tanti anni fa un amico giovane di mio padre porta in casa, insieme a del vino bianco e a qualche povero animale ucciso per colpa della passione della caccia, un disco bianco doppio con un omino magro e dei ricci neri neri. Io non sapevo nemmeno cosa fosse davvero, eppure i vinili furono l'unica cosa che mi piacquero quella sera (ero davvero piccolo), e mi lasciarono in testa uno strano sapore-suono... dopo un bel po' di anni c'è (nei miei ricordi) una sera a un concerto con una ragazza meravigliosa dalla pelle chiara e baci caldissimi, una ragazza a cui il trio non piacque molto (ma non era necessario che le piacesse il trio, a me bastava le piacessi io)... ancora dopo c'è un po' di solitudine e anche un disco (che non piace a molti) con una interpretazione dolorosa e struggente di I loves you Porgy... e poi chissà cosa altro ci sarà ancora... ognuno di KJ porta dentro di sé tanti ricordi...
Miles Davis 'Round About Midnight
Voto:
Posso dire che mi manca il Grande Miles. Mi manca con il suo broncio, quegli scarti improvvisi che nessuno si aspetta, quelle note nervose, quella dolcezza amara e terrena? Posso dire che ascoltare un disco di Miles mi fa provare la stessa dolce e inconsolabile tristezza che mi mette guardare la foto di una persona cara che non c'è più?
Randy Newman Little Criminals
Voto:
Randy l'ho visto di recente in un solo-concert all'auditorium di roma. il suo corpo è ora un poco più appesantito dal tempo e i capelli son quasi tutti argentati di grigio. La grinta, le idee melodiche, l'ironia feroce però sono sempre le stesse. Se dovessi consigliare un disco non saprei da dove partire perché in ognuno si ritrova sempre (miracolo) l'essenza rendynewmanica. Per me, di certo è superiore sia a Billy Joel sia Elton John che invece (pure bravi) hanno dissipato la loro creatività in intense fiammate in anni ormai da troppo trascorsi. State certi invece che se prendete un disco del nostro (pure recente) troverete sempre un guizzo che vi farà alzare il sopracciglio per la sorpresa, lo stupore e il piacere...
The Housemartins Now That's What I Call Quite Good
Voto:
all'epoca, per noi che eravamo adolescenti con gli ormpni pulsanti, gli housemartins erano perfetti. sì, perché piacevano pure alle ragazze da sempre un poco infastidite sia per le nostre passioni troppo cupe ('cure' o 'diaframma') sia per quelle a dir loro un poco laccate e sofisticate (the style council). insomma non si sapeva che fare... così sentendoli si poteva finalmente abbracicarsele un po' con lo stereo a volume alzato... quanto ai Beatiful South secondo me fecero almeno un gran disco (Welcome to the Beatiful South) con la quasi perfetta "Song For Whoever"...