frantz

DeRango : 2,10
DeEtà™ : 8276 giorni • Qui dal 13 ottobre 2003
Franco Battiato Last Summer Dance
Voto:
De-Baser convivium marchigiano! Buona musica si, passatelli mai!!! meglio il brodetto o lo stocafisso all'anconetana. Battiato ha dimostrato di essere talmente al disopra del mediocre (in generale) ambiente musicale italiano, che secondo me è poco discutibile. Ritengo "la cura" e "stange days" la più bella canzone italiana e uno degli album italiani più belli in assoluto. Per quanto riguarda i soldi per "il violino e la selce", secondo me l'amministrazione fanese ha fatto un ottimo affare.
Mogwai Live Rainbow Milano 29/01/04
Voto:
Minkia G! Da te un post così incazzato non me lo sarei mai aspettato... e mica era il romano che al concerto dei massive attack all'arena ci rompeva i coglioni, almeno spero!
Nirvana In Utero
Voto:
Bella, veramente bella la recensione, bravo e poi questo è un gran disco, anche se personalmente vedo in "Nevermaind" la sintesi compiuta dei nirvana e nell'Umplugged il loro andare oltre che per Cobain fu un oltre definitivo, come si sente del resto dal cantato.
Hal non peccare di falsa modestia, qui tu musicalmente ci metti quasi tutti a sedere (esclusa cappa si intende!)
Fantômas Delìrium Còrdia
Voto:
dalla recensione non si capisce un gran che su questo disco, dai commenti se ne viene fuori un po' confusi, ad esclusione dello YESSSSS! di Kosmo che per me vale come una quasi garanzia. Ma poi il disco l'ho ascoltato per un decimo (5') e sono tornato a capirci poco. A questo punto mi sorge un dubbio (già espresso altrove come certezza): sono io che non capisco o sono i 50' mancanti all'ascolto che non mi fanno capire?
Mogwai Live Rainbow Milano 29/01/04
Voto:
Il concerto? FIGATA! (e adesso gradirei 50 commenti successivi sul "figata")
Sophia The Infinite Circle
Voto:
Che io non capisca un cazzo sono il primo a dirlo, ma mi dispiace constatare purtroppo, che in questo sito ci sia gente come te, così profondamente ignorante in materia musicale, da non conoscere nè FRANTZ Listz e neppure FRANTZ Schubert, musicisti eccelsi ai quali il mio nick rende semplicemente un rispettoso omaggio.
Wall Of Voodoo Call Of The West
Voto:
mexican radio era uno dei miei riempipista preferiti quando facevo il dj ed ero molto new wave al tempo. addirittura dovrei ancora avere nascosto da qualche parte un consunto disco mix
Sophia The Infinite Circle
Voto:
Questo disco non lo conosco, l'ultimo si. Preso su accalorato consiglio, affascinato ai primi ascolti e stufo dopo il decimo. Ennesimo disco senza spina dorsale del periodo, presto mi attendo una nuova rivoluzione musicale, ora si sta toccando il fondo del barile a livello di idee musicali nuove, siamo al periodo manierista dell'indie-rock.
Chi cazzo sono questi, i Coldplay dei poveri? Il disco nuovo non sono cmq soldi buttati, vale una masterizzata.
Bob Marley & The Wailers Babylon By Bus
Voto:
Io non c'ero ma conosco chi c'era e i riferimanti erano tutti riportati alla mia mitica dyane.
A Perfect Circle Live@Velvet, Rimini, 2004-01-14
Voto:
Mi spiace alimentare ancora questa disputa, ma tirato in ballo, appunto... ballo.
Sono un veggente? Ho tirato a indovinare, ma se sai leggere tra le righe non ci voleva molto a capire che musica ascolti.
Mi contesti quella che in modo meno prosaico viene chiamata la "condizione socio-culturale della fenomenologia rock", asserendo che ad un concerto è importante solo l'esecuzione musicale? Non sono daccordo, x il semplice fatto che come forma "d'arte" la musica è, da sempre e qualsiasi, espressione di un sentire sociale e culturale. Per quanto riguarda il "momento concerto", esso è un happnig collettivo fatto di un esecutore di messaggio canoro e della risposta di rimando di un fruitore, se ci sono dei "modi" stereotipati in cui ciò avviene (concerto rock invece che opera sinfonica), è perchè la risposta sociale a un certo tipo di sollecitazioni avviene secondo alcune regole sociali che sono portate a mutare nel tempo. Non vorrei tediarti con discorsi sul perchè le danze tribali accompagnino e sono parte integrante di un suono fatto di tamburi o di giri di valzer in sale viennesi o di performance in gallerie d'arte da parte di artisti impegnati a far suonare strumenti non codificati da parte del pubblico non esperto o per tornare più vicino a te, ai concerti italiani degli anni '70 che vedevano la presenza degli "audioriduttori" (vedi De Gregori), oggi mutati in altre forme ed espressioni. Vorrei che da musicista pensassi di più anche al "tuo" eventuale pubblico e di come avrebbe piacere di viverti e non solo egoisticamente a come suona pulita la tua fender stratocaster, in quest'ultimo caso stattene dentro uno studio di registrazione e divertiti..... da solo!