odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7679 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Andrea Parodi Elena Ledda Rosa Resolza
Voto:
P.S. parlavo ovviamente della Marcotulli (di "Koinè" in DeB ci sono ben due belle recensioni)
Andrea Parodi Elena Ledda Rosa Resolza
Voto:
E da che si dovrebbe "difendere"? In fondo è innegabile che quello dei Tazenda non fosse il miglior approdo per un simile talento vocale e poi ammettendo di non conoscere il resto della sua produzione ipotizzo che le cose migliori mi siano ignote... Piuttosro è sgradevole, almeno per me, constatare che presto più attenzione a certi musicisti solo "grazie" alla loro dipartita. ma c'è un tale affollamento, tutto intorno... - Devo riascoltare con calma l'ultimo disco, "The light side of the moon", che ho da un po' di tempo ma aspetta il suo momento. Si,è brava.
Andrea Parodi Elena Ledda Rosa Resolza
Voto:
Beh, strana e piuttosto defilata, la carriera di questo signore. Come tutti lo ricordo per via dei Tazenda e a riguardo la penso come Sfascia (pensi un pò PT. 3) e non l'ho mai "seguito" in altre prove.Indubbiamente le sue doti vocali, egregiamente cantate dal poeta, avrebbero meritato percorsi più ricchi. Ascolteràò il disco in oggetto (ammiro molto la Ledda, tra l'altro) e quello suggerito da Iside. - Parodi aveva una faccia che mi piaceva, ho l'impressione che fosse uno vero.
Andy Stott Merciless
Voto:
Passo per lasciarti al volo due titoli, molto diversi tra loro, riascoltati oggi e che potrebbero piacerti: uno è My Demons, di Distance (lo collocano nel dubstep) l'altro, stracolmo di idee, è Monsters & Silly Songs, di Joakim.
The National Boxer
Voto:
Le solite coincidenze, Psycho. Sono quasi abbonato. Che bella ed azzeccata la tua definizione! Ho letto che gli altri sono abbastanza diversi...
The National Boxer
Voto:
Era quella la recensione... Addirittura atarassici? Forse è vero, ma lo sono un po' anch'io.
The National Boxer
Voto:
A Psycho, allergico alla nuova onda, dedico invece un nome che mi era ignoto ma mi son gustato recentemente con il nuovo album e forse potrebbe piacergli: Grails. Probabilmente li conosce già, ma l'ultimo, come ho scritto mentre l'ascoltavo, in una rece di Marcel Proust(!!)è un bel trip, leggero ma sferzante, belli suoni, bello spazio tra i suoni. - Non di anti romanticismo, si tratta, credo. Piuttosto dell'impossibilità di essere romantici o almeno di ammetterlo (prima di tutto a sè stessi) Lo pseudo cinismo, in fondo, è così "romantico"..:)
The National Boxer
Voto:
Non c'entra molto, se non per il fatto che anche loro, come un mondo di altri, paiono pescare nel passato. Più sul versante kraut-elettronica, ma anche un po' wave. Piuttosto asciutto, direi basico, nell'amalgama degli elementi. Detto così non mi attizzerebbe un gran che. Invece il disco, uscito nel 2006, l'ho ascoltato parecchio e lo consiglio. Di chi sto parlando? Ah, si: di Fujiya & Miyagi e del loro Transparent Things. Intuirete facilmente dai nomi la provenienza del gruppo(ex duo, ora trio, credo): Inghilterra, appunto.
The National Boxer
Voto:
Ah, mi scordai: la recensione è bella bella.
The National Boxer
Voto:
Ciao, Hugoniot. Grazie: sei molto buono ed accogliente. - Minkia, Trellheim, devo riascoltarlo stasera. Il mio Stephin e non me ne ero accorto?