donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Afghan Whigs 1965
Voto:
La mia opinoone sull'album credo sia abbastanza chiara, e mi sembra di essermi soffermato anche su quello che tu hai definito il "lato pratico". Ho parlato di "perizia della band nel districarsi tra partiture sofisticate" ad esempio. Mettere insieme tutte queste influenze non è certamente facile, ma è ovvio che ognuno si fa un'idea soggettiva sugli esiti, e su questa si discute. Per te è un lavoro unitario, che non cade mai nel banale o nell'eccessivo. A mio avviso invece, in qualche episodio c'è meno smalto del passato: sia a livello del songwriting, che alivello di intensità, e ho citato ad esempio l'apporto della chitarra di McCollum , a mio avviso un po' latitante rispetto al passato. Anche se ci sono episodi come "cite soleil","neglekted" e sopratutto" Omerta/Vampire lanois" in cui l'alchimia riesce perfettamente. In alnum come "gentlemen" o "congregation" invece per me tale tensione si snodava per tutta la durata dell'album, e le tre stellette, tre stellette e mezzo date a "1965" si spiegano in tal senso. Ciao!
Painkiller Vol.12
Voto:
grande difesa dello sfascia! Questo album non l'ho acoltato, ma potrebbe anche essere come dice iusedme, che per altro ha apprezzato kristallnacht quindi è certamente aperto musicalmente....ai posteri l'ardua sentenza!
Joy Division Les Bains Douches Vol.2
Voto:
ottima!
Killing Joke Revelations
Voto:
veramente ottima
John Zorn Kristallnacht
Voto:
thanks! però dimi una cosa sfascia, come mai "solo " 4 stellette per questo album???
Nirvana In Utero
Voto:
Tranne poche eccezioni, il grunge non è certamente stato un movimento particolarmente innovativo in ambito rock: bensì una buona ed eccitante riscrittura di idee preesistenti, e specialmente nella prima vendemmia, alla fine degli anni 80, il raccolto fu particolarmente fecondo. La sua fortuna fu la grandissima espressività da parte dei suoi primattori, Nirvana in primis,che permise un impatto stordente sul rock overground e sulla società, riuscendo a coagulare lo spirito della loro epoca. Tutte queste frasi enfatiche sulla presunta natura rivoluzionaria che tu citi non credo meritino l'attenzione che gli attribuisci. Ci fu certamente un po' di esagerazione nei commenti sui Nirvana e sulla loro importanza, su nevermind "come unico capolavoro degli anni 90": ma questo è da ascrivere al senso di vertigine che il grunge diede all' epoca della sua esplosione (in questo facilitato anche dal vuoto che aveva colmato, non hai tutti i torti), e al modo in cui molti salirono sul carro dei vincitori: ma chi ha un po' di sale in zucca sa distinguere i perché di certi commenti e metterli nella giusta prospettiva. Inoltre, non mi sembra che, al giorno d'oggi, analizzando quel fenomeno a quindici anni dal suo zenith si riscontrino giudizi così entusiasti sulla scena di Seattle, sopratutto nell'analisi intrinseca dello stile. Quindi questa tua polemica sul grunge mi sembra un po' fuori tempo massimo: sarebbe stata coraggiosissima 12 anni fa. Oggi, caro Sanjuro, puzza inesorabilmente di déja vu. ciao.
Saint Etienne Good Humor
Voto:
non è proprio il mio genere, ma recensione ottima come sempre
Starfuckers Sinistri
Voto:
ottima, questi mi mancano....più dei massimo volume tuttavia, preferiscoi santo niente ( umberto palazzo era il perno dei primi MV per me).
John Zorn Kristallnacht
Voto:
"il non classificabile" come genere è dato dal fatto che non mi interessa mai dare una definizione a quello che recensisco. Quasi sempre nelle mie recensioni scrivo solo "rock" ad esempio. In questo caso i generi sono davvero troppi, e li ho indicati nella recensione, e alcuni erano pure assenti, tipo klezmer o avanguardia. Sicuramente non p un'esperienza d'ascolto facile, ma credo ne valga lapena. ciao!
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