Stoopid

DeRango : 1,01
DeEtà™ : 7384 giorni • Qui dal 23 marzo 2006
Camillo Mastrocinque Totò A Parigi
Voto:
Mammamia che brutta pagina! Arrogante, volgare, piena di un livore che non andrebbe riservato neppure ai veri fetenti, figurati ad un principe.. Qui non c'entra la libertà di espressione, caro ilpazzo, hai completamente toppato su tutta la linea, non ho voglia di impiegare l'ars retorica per smontare ogni sillaba del tuo scritto, mi limito al più accorato dei "Ma mi faccia il piacere!"
Kim Ki Duk Ferro 3
Voto:
No no Enbar, siamo più su. Ferro 3 è la summa di Kim Ki Duk, dico io. Non dimenticare di farmi sapere.
Luciano De Crescenzo Così Parlò Bellavista
Voto:
Beh, il film deve di certo essere consolatorio, nè assolutamente indugiare sulla tragicità. E'la dimensione edonistica l'unica in cui può svilupparsi, oleografia batte sociologia e Benedetto Casillo uber alles.
Luis Bunuel L'angelo sterminatore
Voto:
Cazzo che flash... ma è un 3! Sto studiando il russo, e in cirillico c'è una lettera che si scrive proprio come il 3, avevo invertito il codice, Witt ci si sarebbe divertito.
Luis Bunuel L'angelo sterminatore
Voto:
Sì capisco cosa intendi. Ma l'arrivo della pioggia, lungi dall'essere il motivo della reclusione (c'erano dubbi?), è un momento potentissimo dal punto di vista visivo e metaforico, lo squillo di tromba dell'angelo, l'annuncio solenne della imminente tragedia. Se poi parli di dito e luna in tal vaga pagina, beh, diciamo che non ci siamo intesi. In ogni caso il tuo commento discorde è prezioso ancor più del concorde. Come l'hai fatta l'ultima lettera del tuo nick?
Chuck Palahniuk Soffocare
Voto:
Copio e incollo Geenoo, aggiungo lodi alla recensione.
Luis Bunuel L'angelo sterminatore
Voto:
Corpo di mille balene, il primo commento della tua esistenza è una stroncatura!! L'angelo sterminatore sei tu..
Jonathan Safran Foer Molto forte, incredibilmente vicino
Voto:
Ogni cosa è illuminata è uno dei pochi libri che mi ha fatto ridere in maniera incontrollabile. Mi riferisco a tutti gli episodi narrati dal ragazzino-traduttore, segnati da un linguaggio sicuramente geniale e davvero irresistibile. Non ho invece retto l'intreccio, soprattutto nel finale un pò farraginoso e francamente poco interessante. Bella pagina, in effetti è vero, recensire i libri è un'altra cosa.
Savage Republic Customs
Voto:
No non si è intrippato troppo, assolutamente. Anzi, caro pretazzo, hai colto proprio il nocciolo della questione. "Rapemen's first Ep" è una delle più stravolgenti epifanie che il rock rumoroso ci abbia donato, tale da eclissare persino la splendida "Sucker Punch", e da annullare gli esiti meno convincenti di quelle "escursioni etniche" qui menzionate. Insomma, non c'era modo migliore di recensire questo disco: esordire in medias res col monumento di quel pezzo, e non votare un disco che si sottrae alla legge dei numeri.
Zeni Geva Freedom Bondage
Voto:
Mammamia che discone che hai ripescato, complimenti! Forse un pò fuorviante l'accostamento a Swans e Neurosis, rispetto a cui i giapponesi hanno una potenza più "immediata". Bei tempi cazzo quando pompavo a mille i Zeni Geva..