Stoopid

DeRango : 1,01
DeEtà™ : 7384 giorni • Qui dal 23 marzo 2006
Penguin Cafe Orchestra Broadcasting From Home
Voto:
Conosco solo il secondo disco, una caraffa di tè freddo nella grama calura di questa vita. Prima lo riascolto e poi passo a questo, giuro.
Tool Undertow
Tool Undertow
16 giu 08
Voto:
Recensione bruttina e doppionesca. Voto al disco 4,5. Capolavori: Bottom, Flood, Sober, Undertow. Il secondo miglior Tool dopo Aenima. Artwork difficilmente dimenticabile, altro che le pacchianate degli ultimi 2 dischi. I Tool non hanno certo cambiato la storia del rock, ma al loro apice hanno saputo creare uno dei migliori sound delle ultime decadi rock, senza dubbio. Ad esempio nessuno ha mai fatto una cosa tipo i primi 3 minuti di Flood, nè prima nè dopo.
Penguin Cafe Orchestra Music From the Penguin Cafe
Voto:
Rinfrancante, sottoscrivo.
Tool Lateralus
Tool Lateralus
8 giu 08
Voto:
Non dico che Opiate e Undertow siano i migliori, io dico: 1)Aenima 2)Undertow 3)Lateralus 4) 10000 days, fuori classifica Opiate. Ma la musica è fatta anche di gusti e di tempi, cioè quello che per me è stato un tradimento per altri è stata una piacevole scoperta, e va bene così. Quello che però mi pare oggettivamente condivisibile è che il Maynard post APC sia una versione un pò effeminata, come se avesse cambiato droga.. Insomma un Keenan in sordina, nella sua predilezione per la forma (la spirale, i numeri, la geometria). D'altronde, sarò di nuovo impopolare, ma cosa sono gli APC se non pura e melensa forma? Da quel punto è come se me lo fossi perso, il Maynard mohicano a briglie sciolte, quello che urlava "Flooooooooood", al termine del delirio di Danny Carey. Cmq a parlarne così tanto mi è venuta voglia di riascoltarmi Lateralus... il mio momento preferito è il "sinking deeper" durante The grudge.
Tool Lateralus
Tool Lateralus
8 giu 08
Voto:
Ritiro poi il mio 3 alla recensione che ho appena letto meglio (stamattina mi sono alzato male ;-). Il fatto che i Tool giganteggino tra Apocalyptica e Malmsteen la dice lunga sulla tua idea di complessità musicale=qualità. Io invece credo che Neil Young sia mille volte meglio di Satriani, e che il valore del suona sta nella profondità che evoca, non certo nella complessiva, complessa complessità.
Tool Lateralus
Tool Lateralus
8 giu 08
Voto:
Ritiro poi il mio 3 alla recensione che ho appena letto meglio (stamattina mi sono alzato male ;-). Il fatto che i Tool giganteggino tra Apocalyptica e Malmsteen la dice lunga sulla tua idea di complessità musicale=qualità. Io invece credo che Neil Young sia mille volte meglio di Satriani, e che il valore del suona sta nella profondità che evoca, non certo nella complessiva, complessa complessità.
Tool Lateralus
Tool Lateralus
8 giu 08
Voto:
Me li sono persi volentieri i Tool di 10000 days, perdio! Ho talmente amato i primi Tool (attenzione parlo anche di Opiate qui non ancora citato) che l'inno all'onanismo dell'ultimo disco mi è parso francamente ridicolo. Tornando a Lateralus cosa dire, boh, il riferimento alla spirali, a Fibonacci, alle leggi matematiche che regolano la vita (ma poi quali saranno) non lo so, non mi convincono nella loro sostanza. In Aenema, Maynard seppellisce tutta L.A. sotto una valanga di "fuck" sussurrati. Allo stesso tempo invoca una cometa che separi la California dal continente: "Learn to swim, see u down in Arizona Bay..." Questo è pensiero laterale, porca pupattola!
Tool Lateralus
Tool Lateralus
7 giu 08
Voto:
E'un disco barocco, certamente sontuoso in alcuni momenti (the grudge, la title track), dispensabile in altri (the patient, i pezzi strumentali). Aenima era noise rock a briglie sciolte, raffinato e tagliente, a tratti sublime, capolavoro. Un gradino più sotto c'è Undertow, cupo e viscerale. Lateralus è un pò attorcigliato su sè stesso, e tutto sommato non si apre quasi mai. Scrivi, al termine di una buona recensione: "complessivamente un lavoro straordinariamente complesso". Beh, mi sembra la frase che ben racchiude il senso del lavoro, e che non mi sembra necessariamente motivo di elogio, non so se mi spiego. Insomma in quella articolata complessità si nasconde un pò di manierismo. A conferma di tutto ciò a Lateralus seguirà 10000 days, disco a mio avviso inutile e insopportabile.
Tool Lateralus
Tool Lateralus
7 giu 08
Voto:
E'un disco barocco, certamente sontuoso in alcuni momenti (the grudge, la title track), dispensabile in altri (the patient, i pezzi strumentali). Aenima era noise rock a briglie sciolte, raffinato e tagliente, a tratti sublime, capolavoro. Un gradino più sotto c'è Undertow, cupo e viscerale. Lateralus è un pò attorcigliato su sè stesso, e tutto sommato non si apre quasi mai. Scrivi, al termine di una buona recensione: "complessivamente un lavoro straordinariamente complesso". Beh, mi sembra la frase che ben racchiude il senso del lavoro, e che non mi sembra necessariamente motivo di elogio, non so se mi spiego. Insomma in quella articolata complessità si nasconde un pò di manierismo. A conferma di tutto ciò a Lateralus seguirà 10000 days, disco a mio avviso inutile e insopportabile.
Luis Bunuel L'angelo sterminatore
Voto:
Ti ringrazio per la clemenza Bartle. Come tutta l'opera di Bunuel questo film si presta ad una quantità di letture tali da scoraggiare il recensore a tempo perso. Così di getto ho scritto un paio di sensazioni altrimenti non avrei inviato nulla.. largo al doppione!