Stoopid

DeRango : 1,01
DeEtà™ : 7384 giorni • Qui dal 23 marzo 2006
David Lynch Una Storia Vera
Voto:
No, di realismo neppure l'ombra. Sottoscrivo gli apprezzamenti, che birbone il buon David a raccontarci questa storia di lenta, inesorabile determinazione. Ma il Lynch strappabudella però è altrove, ed è quello che preferisco.
Kevin Smith Clerks (Commessi)
Voto:
Eccellente. Mi sembra rimarchevole notare come nello sfasciese, tra le tante depravazioni sintattiche non compaiano le terribili k al posto delle c che stanno invadendo il pianeta e a poco a poco soppianteranno la razza umana. Quanto al film, mi cospargo il capo di cenere, non l'ho visto. Urge rimediare antziquènot.
Pink Floyd The Dark Side Of The Moon
Voto:
Le cose che non sopporto di questo disco: 1) Il volume (altissimo) dei campanelli all'inizio di Time, fastidiosissimo e imperdonabile in un prodotto così rifinito. 2) L'accoppiata Money/ Us And Them, a mio giudizio davvero niente di che, anzi stucchevole assai. 3) Il torrente di (inutili) recensioni che genera. 4) Il fatto che sia universalmente definito come capolavoro massimo, a tal punto che in molti se ne convincono davvero e per anni dimenticano di ascoltare il resto (per poi ravvedersi e apprendere che il meglio è altrove, ma questo non sempre accade). Sì probabilmente è il punto 4 che pesa di più, e che ha generato in me una certa avversione verso quello che resta, comunque, un gran disco rock.
Francis Ford Coppola Apocalypse Now
Voto:
Il rimpianto di non averlo visto al cinema si avvicina a quello di non aver visto Miles Davis suonare dal vivo.
Danny Boyle Trainspotting
Voto:
Non so bene cosa ho scritto, forse una gran boiata, però di una cosa sono certo: il momento più realistico di droga al cinema lo ha dipinto il grande Forrest Whitaker di "Bird", quando spiega a non ricordo più chi il motivo per cui se la getta in vena, e non ha intenzione di smettere a farlo. Chissà se qualcuno di voi ne è rimasto colpito come me sino al punto da ricordarselo.
Danny Boyle Trainspotting
Voto:
Ancora due cose: 1) Un film non si confronta MAI col libro da cui è tratto, non almeno per ricavarne un giudizio di valore sull'uno o sull'altro. 2) Non credo che Trainspotting sia un film "realistico" sulla droga, nè che l'intento fosse quello. Trainspotting è un bel cartone animato, è sì un film generazionale, ma solo rispetto ai suoi "consumatori", cioè a quella comunità che lo ha ritualmente visto in maniera seriale, e forse lo fa tuttora.
Danny Boyle Trainspotting
Voto:
Media voto 4.04, credevo che avrebbe preso meno. Meglio così. Comunque Trainspotting si valuta senza voto, anzi non si valuta, come certi dischi. Dal punto di vista strettamente cinematografico merita un 3 stiracchiato, ma se ripenso all'attacco di Born Slippy e a tutto ciò che si porta con sè, se ripenso a quelle serate di bagordi casalinghe colorate dall'ennesima, rituale visione di Trainspotting in VHS, il voto non può che essere 15. La media sarebbe 9, ma quest'opzione manca.
Duke Ellington Concert Of Sacred Music
Voto:
Io l'opera la conoscevo e l'ho riascoltata ieri notte sotto nuova luce.
Duke Ellington Concert Of Sacred Music
Voto:
Ops noto solo ora che mi hai pure linkato, grassie grassie mille.
Duke Ellington Concert Of Sacred Music
Voto:
E non so se mi spiego...tutto molto bello, avrei voluto recensirlo io ma all'epoca optai proprio per Money Jungle. Grassrecensione ancor più azzeccata del solito.