tiziocaio

DeRango : 0,16
DeEtà™ : 8057 giorni • Qui dal 19 maggio 2004
The Stranglers The Raven
Voto:
Apprezzo molto la tua recensione.Proprio in questi giorni sto ritirando fuori vecchie glorie new wave degli anni '80.Ho riascoltato con piacere un greatest hits dgli Psychedelic Furs ed ora mi è venuta voglia di scoprire altri gruppi del genere,la tua recensione è stata a dir poco provvidenziale per questo.Sarebbe bello fare una sorta di elenco di tutte le band di quel genere,dai Bahuaus ai Sister of Mercy,davvero c'è da perdersi.Poi se si volesse aggiungere anche l'Inghilterra lisergica di fine anni '80 con Primal Scream,Jesus and Mary Chain la panoramica diventa esaltante.Tempo fa avevo una cassetta che un amico mi aveva registrato da un doppio CD che si intitolava "Alternative History" e riuniva tutti i maggiori rappresentanti per lo più inglesi(vietato tralasciare i Pixies,mi raccomando..!),adesso quel Cd è diventato introvabile e la cassetta persa tra i mille rivoli di cose inghoittite dal tempo.Qualcuno mi saprebbe dare una dritta,un riferimento per cominciare una discografia ragionata su questo fantastico periodo?Grazie in anticipo.
Nick Drake Bryter Layter
Voto:
Malgrado sia molto hype oggigiorno parlare di Nick Drake,si finisce per trascurare i suoi lavori.La tua recensione ha dato il giusto credito a un disco passato quasi sempre in secondo piano.Io lo adoro,grazie perchè pensavo di essere uno dei pochi.Ho visto per la prima volta John Cale qui a Rimini agli inizi di dicembre.Era da solo chitarre(un pò negato ad accordarle...)e piano.Davanti alla sua mole di uomo e di artista ho lasciato sgombra la mente e mi sono lasciato attraversare dalla sua duttilità,dalla sua ricerca melodica sempre fuori dalle regole,la sua versione "personale"di Heartbreak hotel"è stata a dir poco divina,forse in qualche modo lo spirito di Nick aleggia ancora nelle sue composizioni,chissà che jam sarebbe venuta fuori da questi due mostri,peccato non esserci stato in quegli anni,penso che molti che lo hanno apprezzato oggi lo avrebbero aiutato,o forse no...mi rimarrà il dubbio in perpetuo.
Interpol Live @ Velvet RIMINI (02/12/2004 )
Voto:
Carissimo Diggei,bella recensione,quando l'holetta ho pensato:qualcuno che la pensa come me.Perchè effettivamente gli Interpol hanno eseguito i pezzi senza la minima sbavatura e il loro impatto sonoro era a tratti devastante ma ho l'impressione che più di quello non sanno fare.Anche la voce alla lunga risulta monocorde come le chitarre,i soliti bicordi ma poca ciccia.Però qualcuno ,giustamente mi ha fatto notare che sono giovani,anche i Radiohead periodo Ok computer a Firenze,ricordo che avevano eseguito alla lettera le canzoni,anche se Thom ha un'altro impatto.Insomma,io gliela perdonerei,stiamo a vedere;adesso i ragazzi sono tutti concentrati a cementificare il loro stile,sono in fase up,in America e Inghilterra fanno il tutto esaurito e girano il mondo dando conferma della loro musica e delle loro composizioni,che poi devono imparare qualche accordo in più penso che lo sappiano anche loro.
Soulwax Live In Milan, 18/10/2004
Voto:
Ciao,bella recensione.Spinto dal bel video e dalla canzone ho comprato il CD "Any minute now",bhè ha fatto la fine degli ultimi dischi dei Radiohead acui avevo giurato devozione completa.Sono uno dei tanto che quando compra un CD ci pensa dieci volte,ma è il mio itinto a vincere,ho provato ad ascoltarlo,si sente che i ragazzi cercano di eqilibrare elettronica e strumenti elettrici ma il risultato penso che in definitiva non è dei migliori.Avevo poi letto un'intervista sul Mucchio dove i Dewale Brothers ammettevano la difficoltà di riprodurre dal vivo i suoni del disco,e leggendo la tua recensione deve essere stato proprio così.Anch'io comunque trovo che Stefan ha una gran voce...
Interpol Antics
Interpol Antics
20 ott 04
Voto:
Grandi interpol,insieme ai Franz Ferdinand,uno dei gruppi migliori.Questo disco testimonia veramente che il gruppo non ci tiene minimamente ad essere considerato fenomeno del momento e derivativo,ma una bella realtà musicale che va maturando(speriamo)disco dopo disco.Da quando l'ho comprato mi piacwe sempre più ascoltarlo,e dire che comincio a diventare un vecchio babbione che ancora rimpiange i Joy Divisione e i vecchi Cure...
The Rolling Stones Let It Bleed
Voto:
L'importante è capire il senso,Bukowski docet.E' comunque penso tu non abbia capito che senza certi dischi adesso saremmo ancora a sentirci della gran merda.E poi nessuno ha chiesto il tuo parere.Libertà,rammenti questa parola...,o devo spiegartela nel yuo italiano forbito.Sei libero di ascoltarti la merda che senti,non ti rompo i coglioni ma tu non romperli a chi apprezza questo genere.La musica è fatta di tante sfaccettature,poi sappiamo tutti che gli Stones hanno rotto il cazzo,che sono bolliti e rincoglioniti come gli Who che malgrado hanno perso due assi da novanta come Keith Moon e John Entwistle si ostinano a riciclare stancamente i tempi andati.Ma consentimi di dire che dischi come Exile on main street o i primi due dei Velvet Underground o Who's next hanno influenzato le generazioni a venire.Okay,il punk è stato una manna dal cielo e dio benedica gente come Joe Strummer e Joey Ramone,ma cocco di mamma mi sai dire quali di questi nuovi gruppi che guardano avanti hanno saputo tirare fuori negli ultimi tempi,qualcosa di innovativo che abbia la stessa potenza evocata da qualle incisioni?E non dire Kid A perchè nel 1971 i Can sono saputi andare ben oltre.E comunque rimani un grande ignorante,provocatore sterile perdipiù senza palle
Wilco A Ghost Is Born
Voto:
Ascolto tante cose,cerco di tenermi aggiornato.La maggior parte degli ascolti scivola via come giorni trascorsi nel bene e nel male.Qualcosa ti rimane ma sono rimasugli,elementi non definitivi che non ti cambiano la vita.Poi mi capitano loro,metti su il disco,parte la lagna rock di cui sopra.Attendo.Improvvisamente quell'attacco di chitarra,sembra Neil Young ai tempi d'oro.E allora si azzera tutto,ricominci daccapo,il tuo istinto ti ringrazia,il rock'n'roll scorre nelle mie vene come linfa nuova,vampiro che non sono altro.Questo disco non è catalogabile come si usa fare con la musica oggi e sopratutto è un disco senza tempo,sembra che ogni brano abbia una vita propria,seppur sofferta e apparentemente sommessa.Grazie Jeff!Bella Antimo..
Pixies Surfer Rosa
Voto:
Lode ai Pixies e a quello che ci hanno lasciato.Senza di loro cosa sarebbero i Nirvana?e forse il grunge stesso?Complimenti,bell'articolo
Pixies Doolittle
Voto:
Avevo una raccolta su cassetta una volta e non li ho cagati più di tanto.Dopo la loro esibizione a Imola per l'Heineken sono letteralmente impazzito per loro procurandomi tutta la discografia ufficiale e godendo letteralmente come un matto all'ascolto di capolavori come doolittle e Surfer Rosa,fino alla voglia di metter sù una cover band.Davvero,nella loro apparente mancanza di equilibrio hanno dato nuova linfa al rock e la loro musica suona ancora dannatamnente attuale.Semplici e innovatori,carichi di quell'ironia sana che li rende ancora più simpatici,tra qualche riff apparentemente noise di chitarra ecco che vengono fuori reminiscenze hard rock e i controcanti ci Francis e di Kim sono fantastici.bravo Easy,questo gruppo va valorizzato e tu hai saputo farlo molto bene.
The Cure Disintegration
Voto:
e' interessante scoprire come questo disco sia importante.Per me ha segnato dei momenti decisivi della mia vita,e grazie a questo disco ho scoperto Robert e il suo mondo.Sabato sera ero incantato a rivederlo dopo qualche anno.E' sempre lui,comunque e quando ha sorriso e ha chiesto scusa lo avrei abbracciato.Oggi,per caso,ho risentito con piacere Wish che non sarà epico cme Disintegration ma è ugualmente introspettivo e sofferto.Mentre Disintegration è disincanto,Wish è sangue,è amara consapevolezza dei propri limiti.Forse Robert non è stato mai così sincero come con quel discoInoltre ho apprezzato molto il live Show,dove il sound potente dei Cure viene rapprsentato al meglio.E poi è spumeggiante ed energico a differenza di Paris.