Cazzo, questi suonano davvero bene!

 Gli Ocean Colour Scene sono una di quelle band che ti fa apprezzare la musica nelle conversazioni, al contrario degli Oasis.. sigh.

Marchin' Already è il terzo album degli Ocean Colour Scene, pubblicato nel 1997, che consolidò la band come protagonista del britpop britannico. Il disco mescola riff potenti e melodie coinvolgenti, guidate dalla voce unica di Simon Fowler e dalla chitarra di Steve Cradock. Nonostante il successo limitato fuori UK, l'album resta un capolavoro per chi ama il genere, con brani memorabili come "Hundred Mile High City" e "Traveller's Tune". Ascolta Marchin' Already e scopri il vero britpop anni '90!

 Le note abbozzano lo scenario di una città chiaroscurata dalle ombre degli edifici e dalle luci dei lampioni.

 I Denison Kimball Trio sono gli artefici di un album narrativo, di un racconto fatto di soli suoni che mescola jazz, swing, blues non senza riferimenti alla musica d'avanguardia.

Walls In The City, album del 1994 firmato The Denison/Kimball Trio, è un viaggio sonoro che combina jazz atonale, blues e swing con atmosfere urbane inquietanti. Le tracce evocano immagini di città oscillanti tra luci e ombre, con una narrazione musicale ricca e suggestiva. L'opera si pone come precorritrice del post-rock colto, affiancandosi a band sperimentali di rilievo. Un gioiello strumentale che racconta storie senza parole, ideale per chi cerca un'esperienza musicale intensa e originale. Ascolta Walls In The City per un viaggio sonoro unico tra jazz e post-rock.

 Questo è un disco scritto con cuore e passione, ovvero i tratti che dovrebbero contraddistinguere ogni impronta artistica.

 Finita una traccia ci si chiede 'Di già?'. Un po' come una sigaretta: spenta una, si sente il bisogno di accendersene un’altra.

Lapsus, il nuovo album di Light Bearer guidato dall'ex cantante dei Fall Of Efrafa, è un'opera intensa e passionale che mescola elementi di post-rock, screamo e metal. Il concept si ispira a grandi testi classici e affronta tematiche profonde, offrendo atmosfere emotive e ricercate. Non punta all'innovazione a ogni costo, ma si distingue per il cuore e la sincerità della sua musica. Sebbene alcune tracce siano lunghe, il lavoro riesce a coinvolgere l'ascoltatore, lasciando il desiderio di riascoltarlo più volte. Scopri l'intensità di Lapsus e lasciati coinvolgere da Light Bearer.

 L'incipit, con l'immagine del Re del rock semi-distrutto su un letto a guardarsi il membro avvizzito come specchio del suo declino, è un qualcosa che si avvicina all'aggettivo di geniale.

 Non tutti i giorni si può dire di aver visto un Elvis in carrozzina dare fuoco ad una Mummia caga anime vestita da cowboy.

La recensione celebra 'Bubba Ho-Tep' di Don Coscarelli come un film sorprendentemente divertente e malinconico, nonostante il basso budget. Bruce Campbell offre una performance intensa e la sceneggiatura di Lansdale mescola umorismo e riflessioni amare. L'ambientazione unica e l'atmosfera lenta e ossessiva lo distinguono dai classici horror. Un'opera originale che sfida le aspettative e lascia il segno. Guarda Bubba Ho-Tep e vivi un horror unico, tra ironia e malinconia.

 L'unico modo che ho per librarmi altrove è la musica; e i dischi allucinati e allucinanti, come questo, sono la mia panacea.

 Per il capolavoro manca ancora qualcosa, ma il gruppo evidenzia i barlumi del vero talento.

La recensione analizza l'album 'Chronicles Of An Aging Mammal' degli Azure Emote, un mix complesso di avantgarde, industrial e death metal. L'opera mostra idee valide e grande varietà sonora, anche se la seconda parte perde un po' di intensità. Il disco viene valutato positivamente e considerato un prodotto interessante e originale, anche se non privo di difetti. Scopri il sound unico e sperimentale degli Azure Emote, ascolta l'album ora!

 AUTENTICO DISGUSTO.

 Questo vero gioiello di lerciume è indispensabile per comprendere qualcosa. Che cosa? che "...siamo davvero pietosi".

La recensione celebra Cinico TV Volume Primo 1989-1992 di Daniele Ciprì e Franco Maresco come un'opera cult e dissacrante che ritrae con crudezza la realtà italiana. Il viaggio tra follia, degrado e satira sociale è presentato come indispensabile per comprendere l'Italia di quegli anni. La raccolta include anche un ricco libretto con contributi letterari e interviste che arricchiscono l'esperienza. L'opera rimane iconoclasta e provocatoria, simboleggiando un'epoca televisiva ormai scomparsa. Scopri ora Cinico TV e immergiti nella satira tagliente di Ciprì e Maresco!

 Un pugno in faccia a tutte quelle band che si riciclano per dischi, se non anni.

 Uno dei dischi più potenti che abbiano mai raggiunto l’orecchio degli umani.

La recensione celebra "The Brotherhood Of The Bomb" di Techno Animal, duo formato da Kevin Martin e Justin Broadrick, per la loro ecletticità e la forte sperimentazione tra noise, industrial e rap. Il disco si segnala come un esempio intenso e abrasivo di rap non convenzionale, con collaborazioni di rilievo come EL-P e Dälek. L'album mescola generi diversi creando un muro sonoro potente e originale, risultando uno dei lavori più innovativi e influenti del duo. Scopri l’innovazione sonora di Techno Animal con The Brotherhood Of The Bomb!

 Jova ci sa fare e come. Intrattiene e coinvolge, sorprende e appassiona.

 Il concerto procede in maniera scoppiettante, variopinta, con ottimi effetti speciali per me fino ad allora sconosciuti.

La recensione racconta l'esperienza al concerto di Jovanotti a Caserta, evidenziando l'energia e la capacità di coinvolgimento dell'artista. Nonostante alcune critiche tecniche, lo show risulta vario e ben eseguito con effetti speciali efficaci. La band e l'atmosfera contribuiscono a un evento memorabile, apprezzato particolarmente dal pubblico giovane e dalle famiglie. Scopri l'energia di Jovanotti dal vivo e vivi un concerto indimenticabile!

 Ci ritroviamo in un mondo subacqueo misterioso ma pieno di fascino, pervaso da una sensazione di tranquillità e pace.

 Quest'album vi regala le atmosfere che cercate, immergetevi e non vorrete più tornare in superficie.

La recensione esplora Neptune's Lair dei Drexciya come un'immersione in un mondo sommerso ricco di miti e atmosfere oniriche. L'album evoca sensazioni di pace e mistero, portando l'ascoltatore in un viaggio subacqueo unico, lontano dalla banalità della realtà quotidiana. Un invito a lasciarsi cullare dalle correnti sonore e a perdersi in una dimensione fantastica e fuori dal tempo. Immergiti ora in Neptune's Lair e scopri un mondo sonoro unico!

 Nasce il metal. Da lì in poi una vera rovina culturale.

 Running Free... non pervenuta. Phantom of the opera vede Bruce quasi svenire.

La recensione boccia il primo album degli Iron Maiden, definendolo l'origine di una 'rovina culturale' per il rock. L'autore critica duramente le tracce, evidenziando un'influenza punk mal riuscita e una performance vocale carente. L'album è visto come un brutale esordio che ha inaugurato il genere metal, segnando un momento negativo per la musica rock. Scopri la storia controversa del metal con la recensione del primo Iron Maiden!

 Fra di essi solo uno solo che si conosca, con l'ispirazione venuta da oltre la celeste coltre, ha osato coniare un genere. Il suo nome è Christian Vander.

 Tatsuya Yoshida trova la quasi perfezione stilistica sposando i codici della antica civiltà kobaiana con la rabbia e violenza della società post-moderna.

L'album Pallaschtom di Ruins rappresenta un'evoluzione unica del genere Zeuhl, portato avanti da Tatsuya Yoshida con energia e meticolosità. La musica coniuga la tradizione di Christian Vander con un approccio math-core moderno e potente, caratterizzato da ritmi intensi e precisione tecnica. Un viaggio sonoro che fonde antiche influenze e la violenza della società post-moderna, ideale per gli amanti del prog e della sperimentazione. Ascolta Pallaschtom e immergiti nell'energia del prog Zeuhl moderno!

 Dove c’è Eugenio c’è casa.

 Un feroce branco di lupi affamati in cerca di tenere prede, meglio se indifese, da azzannare e divorare. Voi.

La recensione esplora 'Twilight Of The Gods' di Black Sun, sottolineando la presenza imponente di Eugene Robinson. L'album è descritto come un'esperienza intensa e feroce, un mix di rock violento e visceralità che cattura l'ascoltatore dall'inizio alla fine. Ascolta Twilight Of The Gods e lasciati travolgere dalla potenza di Black Sun!

 Un hard progressive decisamente maturo, con la giusta dose tecnica, la giusta potenza e con un buon gusto melodico.

 Da non sottovalutare i brani con un minutaggio risicato, che apportano grande classe all'album.

La recensione esalta 'Presents Of Mind', terzo album della band americana Tiles, evidenziandone il sound hard progressive maturo e raffinato. Si sottolinea la qualità tecnica, la varietà dei brani e la voce energica, con richiami ai Rush senza però essere una semplice copia. Apprezzati i momenti acustici e le tastiere dosate con saggezza. Il disco riceve anche lode da artisti famosi come Mike Portnoy e Ian Anderson. Consigliato a fan di hard rock e progressive. Ascolta 'Presents Of Mind' e scopri l'hard progressive d'eccellenza dei Tiles!

 ‘Honeysuckle Aeons’ semplicemente non centra il bersaglio, risultando l’album più insignificante della Corrente degli ultimi dieci anni.

 David Tibet appare vittima della sua tracotanza discografica, incapace da solo di dare una direzione artistica convincente alla sua creatura.

La recensione di 'Honeysuckle Aeons' di Current 93 evidenzia una fase discendente nella produzione di David Tibet, segnata da una forte prolificità ma da un calo qualitativo. L'album, breve e intimista, esplora sonorità folk mediterranee arricchite da strumenti tradizionali e spiritualità biblica. Pur apprezzando momenti intensi e il contributo di musicisti come Baby Dee, la critica sottolinea l'eccessiva autoreferenzialità e l'assenza di innovazione, relegando l'opera a una tappa minore nella discografia della band. Scopri l'evoluzione artistica di Current 93 con la nostra recensione dettagliata!

 La scena in cui Il coglionazzo di turno, per provare la finestra con vetro antiproiettile, vi si lancia contro (sfondandola) è da antologia!

 Winona Ryder con i capelli lunghi è veramente una bella topastra. Simula pure una fellatio.

La recensione racconta un film divertente e leggero, The Darwin Awards, con situazioni assurde e surreali come suicidi involontari. Il tono ironico mette in luce scene memorabili, tra cui il lancio contro una finestra antiproiettile e un cameo dei Metallica. Winona Ryder viene apprezzata per la sua presenza scenica. Nel complesso, un thriller giallo con un tocco originale e scanzonato. Scopri The Darwin Awards, un film che unisce giallo e ironia in modo unico!

 Che brividi, ragazzi. Quasi da non crederci.

 Ormai la frittata è fatta e quello che ci resta è una manciata di album da scremare per benino e una band che avrà anche perso di vista il proprio genio, ma di sicuro non la grinta.

La recensione analizza Lux Mundi di Samael mettendolo in relazione con la loro discografia, evidenziando una leggera stagnazione creativa. Nonostante la potenza e grinta di alcune tracce rimanga intatta, l'album soffre la mancanza di innovazione e freschezza nelle idee. Viene apprezzata la capacità di evocare atmosfere passate, mentre alcune canzoni appaiono ripetitive o anonime. Il risultato è un lavoro valido, ma non un capolavoro. Scopri se Lux Mundi è l'album giusto per il tuo viaggio nel metal elettronico!

 Beethoven dà inizio in quegli anni alla radicale trasformazione del musicista da asservito dipendente a libero artista.

 Il terzo Trio, nella prediletta tonalità di do minore, è già proiettato nell'immediato futuro, per slancio 'eroico'.

La recensione esplora i Tre Trii per Pianoforte e Archi op. 1 di Beethoven, opera prima che segna il passaggio dalla musica da camera tradizionale a un approccio più innovativo. Vengono analizzati i caratteri formali e stilistici di ciascun trio, evidenziando il progresso artistico rispetto ai modelli di Haydn e Mozart. Si sottolinea inoltre la difficile reperibilità di queste opere nelle registrazioni moderne, citando come riferimento il Beaux Arts Trio. Ascolta i Trii op. 1 e scopri la nascita del genio di Beethoven!

 "Immigrant Song è un'indescrivibile bomba che darà ispirazione a mezzo e più Heavy Metal."

 "Quell’insieme di emozioni, note e parole che fanno vibrare l’anima ad ogni ascolto, come gli Zep ci hanno abituato."

Led Zeppelin III segna un'importante svolta stilistica per la band, passando dall'hard rock a sonorità folk e blues più delicate e ricercate. Brani come "Immigrant Song" e "Since I've Been Loving You" offrono momenti epici e intensi, mentre il resto dell'album esplora atmosfere rustiche e melodie acustiche. Un capolavoro che emoziona e coinvolge, perfetto per un ascolto immersivo. Ascolta Led Zeppelin III e lasciati trasportare dalle sue emozioni uniche!

 La loro stessa esistenza è un paradosso: si propongono come i nuovi Genesis, ma non sono all’altezza.

 Questa ignobile roba a piccole dosi crea graaande piacere, ma non ditelo a nessuno.

La recensione analizza l'album 'Planet Earth?' dei The Watch, gruppo neo-prog italiano che si distingue per la forte somiglianza vocale con Peter Gabriel e una produzione solida. Pur evidenziando la capacità tecnica dei musicisti e alcune tracce riuscite, si sottolinea la mancanza di originalità e la tendenza a imitare i Genesis senza raggiungerne la qualità artistica. L'opera risulta interessante per nostalgici del prog anni '70, ma resta un progetto in bilico tra rispetto e paradosso artistico. Scopri l'album 'Planet Earth?' dei The Watch e immergiti nel neo-prog italiano!

 Come fa un film del genere a ricevere giudizi positivi?

 The butterfly effect è una creatura malandata che vorrebbe sembrare pesantemente psicologica ma che invece risulta soltanto pesante.

La recensione critica di The Butterfly Effect evidenzia come il film, nonostante un buon punto di partenza e temi interessanti come la memoria e i salti temporali, si perda in una sceneggiatura incoerente e una narrazione disgregata. Le performance attoriali e i clichè narrativi, soprattutto nella seconda parte, peggiorano ulteriormente la qualità complessiva, portando a un giudizio fortemente negativo. Scopri perché The Butterfly Effect non convince, leggi la recensione completa!