"Non ci sono tracce di sperimentazione, genio, idee, seghe tecnico-tecnologiche e tutto il resto che farà del progetto di Manchester un punto di riferimento."

 "Un ep a cui dare più rilevanza biografica che altro, e che sarebbe stato facilmente dimenticato se al posto degli Autechre vi fosse stato un qualsiasi altro ragazzino inglese."

Cavity Job è l'ep di debutto degli Autechre, pubblicato nel 1991 e oggi cult per collezionisti. Il disco suona molto oldschool, lontano dall'innovazione che poi caratterizzerà il duo. La ristampa Warp ha tagliato le tracce originali, evidenziando il declino dell'etichetta. Un lavoro più rilevante biograficamente che musicalmente, importante per capire le origini degli Autechre e la scena elettronica UK dell'epoca. Scopri le origini degli Autechre con questo ep cult e approfondisci la storia dell'elettronica UK!

 Il loro sound si distacca con convinzione dai clichè di genere e si presenta fortemente espressivo, puntando molto sull’estetica e sull’atmosfera levigata e pulita.

 Meravigliosa la title track, suite di undici minuti che, rivistando in chiave moderna elementi fusion, progressive ed art rock, si rivela il pezzo migliore del disco.

Il debutto dei Satellite, "A Street Between Sunrise and Sunset", si distingue nel panorama prog polacco per una fusione raffinata tra sonorità classiche e innovazioni melodiche. Il lavoro strumentale, in particolare chitarra e tastiere, è di alto livello, supportato da una voce calda ma meno dinamica. Nonostante alcune critiche, l'album è un'opera ispirata e originale, che merita maggiore attenzione nel genere. Ascolta ora il debutto raffinato dei Satellite e immergiti nel prog polacco di qualità.

 Finalmente è scomparso il fastidioso e ridondante mood “tooleggiante”, sostituito da un suono più leggero, inconfondibilmente barocco e molto evocativo.

 Con questo lavoro, i Rishloo dimostrano come l’ispirazione, senza freni inibitori di sorta, possa condurre a grandi risultati in ambito musicale.

Feathergun è il terzo album dei Rishloo, band prog/alt rock di Seattle che mantiene un percorso indipendente. L'album si distingue per un suono barocco e leggero, con performance vocali memorabili di Andrew Mailloux, paragonato a Keenan e Mercury. Le influenze di Queen, Dredg e The Mars Volta rendono l'opera ricca e personale, esprimendo musica con passione e ispirazione autentica. Ascolta Feathergun e scopri il prog rock indipendente più ispirato!

 La title track ha quell'atmosfera estiva, che mi fa pensare a un viaggio notturno verso la California, all'aria aperta con il vento che ti fa muovere i capelli, eccezziuunale!

 La semplicità non sempre ma quasi ti porta ad avere successo e perché no anche a scrivere pezzi bellissimi con un significato.

La recensione analizza con entusiasmo l'album di debutto dei Dokken, Breaking The Chains, evidenziandone la semplicità compositiva e le melodie accattivanti. Pur riconoscendo una produzione non perfetta, il disco è apprezzato per i suoi brani potenti e orecchiabili. L'autore sottolinea l'importanza della semplicità nel rock e paragona i Dokken a band di successo come gli AC/DC. Un invito finale a scoprire un classico degli anni Ottanta, ancora valido e godibile. Ascolta Breaking The Chains e scopri il fascino del rock anni '80 dei Dokken!

 Sai chi sono i perdenti? I perdenti sono quelli che hanno così paura di non vincere, che non ci provano nemmeno.

 Il fallimento diventa quasi un passaggio necessario, una 'palingenesi' che ci rende quello che siamo.

Little Miss Sunshine, diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris, racconta il viaggio di una famiglia disfunzionale verso un concorso di bellezza. Ogni membro affronta un proprio fallimento personale, intrecciando momenti comici e struggenti. Il film celebra l'accettazione di sé e la forza di andare avanti insieme nonostante le imperfezioni. La pellicola si conclude con un messaggio di speranza e autenticità. Scopri il delicato equilibrio tra fallimento e speranza in Little Miss Sunshine!

 "La voce incantevole e trascinante di Don Dokken fa commuovere e scatenare allo stesso tempo."

 "In My Dreams non è solo bellissima, ma oserei dire stupenda, un capolavoro degli anni ottanta."

La recensione dettagliata di Under Lock And Key dei Dokken celebra l'album come uno dei migliori degli anni '80 nel genere hard rock. L'autore elogia la voce di Don Dokken e la chitarra di Lynch, evidenziando tracce memorabili come "In My Dreams". Tra heavy metal e melodie orecchiabili, l'album è consigliato a chi ama il rock classico e vuole esplorare questo genere iconico. Ascolta Under Lock And Key e scopri il vero cuore degli anni '80 hard rock!

 Con la sua voce Oreste Lionello ha reso Woody Allen un attore migliore.

 Riguardatevi più film possibili di o con Woody Allen, perché chissà per quanto tempo ancora potremo farlo.

La recensione celebra 'Provaci ancora, Sam' come uno dei migliori film del primo Woody Allen, sottolineandone l'equilibrio tra umorismo e poesia. Il film, basato su un testo teatrale, intreccia con eleganza la trama semplice ma ricca di spunti con le celebri atmosfere di 'Casablanca'. La presenza immaginaria di Humphrey Bogart, i dialoghi brillanti e l'interpretazione di Diane Keaton ne fanno un classico intramontabile. L'autore esprime anche un nostalgico omaggio alla voce italiana di Allen e invita a riscoprire il regista americano. Riscopri l’umorismo e la magia di Woody Allen con 'Provaci ancora, Sam'!

 L’atmosfera che si respira durante l’ascolto è trasognata e distante, piuttosto differente rispetto alle tinte amare e fin troppo disilluse dei precedenti lavori.

 In Welcome to my DNA traspaiono tutta la passione e la sensibilità dei due artisti, che migliorano e rifiniscono ulteriormente la formula dei Blackfield.

Il terzo album di Blackfield, "Welcome to My DNA", mostra una collaborazione solida tra Steven Wilson e Aviv Geffen. L'album presenta un sound più sognante e temi più leggeri rispetto ai precedenti lavori, con una forte componente emotiva e intime riflessioni. La produzione è curata e variegata, con brani che spaziano dal pop rock sofisticato a influenze più particolari come il synth pop. Un lavoro apprezzato sia dai fan storici che dai nuovi ascoltatori. Ascolta ora 'Welcome to My DNA' e scopri la raffinata alchimia di Blackfield!

 Il mio gioco preferito, e il miglior gioco della storia. Punto.

 Da quel gioco ho imparato ad amarla [...] le melodie da imparare con l'ocarina, le musichette di sottofondo [...] dargli 5/5 è riduttivo!

La recensione celebra The Legend of Zelda: Ocarina of Time come il miglior videogioco di sempre, lodandone la storia avvincente, le ambientazioni magiche e una colonna sonora che resta nel cuore. L'autore condivide anche il forte legame personale con il titolo, menzionando il suo impatto duraturo dalla prima infanzia. Riscopri il capolavoro che ha segnato una generazione: gioca a Ocarina of Time!

 Hellcome è un disco che risponde alla domanda: può il rock'n'roll abitare un luogo dove non ci sono regole, dove occorre essere spietati per sopravvivere?

 I testi alternano inglese e dialetto reggino come se nulla fosse e la cosa divertente è che funziona.

Hellcome degli (Allmyfriendzare) Dead è un album che sfida le regole del rock'n'roll tradizionale, portandolo nel contesto duro e autentico del Sud Italia. Dalla Calabria arriva un mix potente di surf, garage e hardcore, caratterizzato da un uso originale del dialetto reggino e dell’inglese. La band sa coniugare radici musicali con un'attitudine contemporanea e convincente, promettendo una crescita convincente soprattutto dal vivo. Scopri il rock autentico del Sud con Hellcome degli (Allmyfriendzare) Dead, ascolta ora!

 "Un capolavoro lascia sempre qualcosa di indelebile nella persona che ne beneficia."

 "Il film resta sospeso tra realtà e immaginazione, non offre risposte, ma si limita a bisbigliare qualche suggerimento."

La recensione celebra 'Fanny e Alexander' come un capolavoro di Ingmar Bergman che intreccia realtà e immaginazione con grande profondità emotiva e simbolica. Attraverso l'analisi dei rapporti familiari, del dramma interiore dei protagonisti e dell'uso magistrale dell'immagine, il film si pone come summa dell'arte bergmaniana. Viene sottolineata l’originalità narrativa, la ricchezza tematica e l’eleganza stilistica, evidenziando anche il valore storico e culturale dell’opera. Scopri il capolavoro di Bergman, immergiti in un viaggio tra realtà e fantasia.

 Il solito vecchio Ryan, insomma. Con una punta di divertimento in più e un suono di granito.

 Mancano le ballate infiammate ma abbonda il materiale per incendiarsi la gola.

Cardinals III/IV segna il ritorno del Ryan Adams più istintivo e creativo, recuperando la follia compositiva dei suoi primi lavori. Il doppio album spazia dal rock n roll anni '60 al protopunk, con momenti acustici e collaborazioni notevoli. Non è il suo miglior disco, ma il più divertente e autentico dopo un periodo di sobrietà. Alcune tracce risultano superflue, ma il suono generale resta solido e coinvolgente. Scopri il lato più autentico e folle di Ryan Adams con Cardinals III/IV!

 È stato un classico concerto dei Megadeth e degli Slayer: gli appassionati di thrash metal conoscono bene l'energia devastante che questi gruppi sono in grado di sprigionare dal vivo.

 Cazzo, vedere da pochi metri il rossocrinito Dave suonare senza sforzo apparente l’assolo di Holy Wars... è veramente qualcosa di esaltante.

Il concerto di Megadeth e Slayer al Gran Teatro Geox di Padova è stato un'esperienza metal intensa e coinvolgente, con esibizioni impeccabili e una scaletta ricca di classici. La perfetta alchimia tra due leggende del thrash ha regalato una serata memorabile, culminata con il pubblico in delirio. Nonostante assenze e imprevisti, l'energia e la potenza della band hanno dominato in ogni momento. Non perdere i prossimi concerti di Slayer e Megadeth: vivi l’energia del thrash metal dal vivo!

 Badass country, e redneck blues.

 Gente lontana dall'avanguardia, che schifa i movimenti patinati e rifugia i propri desideri di sperimentazione in un bicchiere di whiskey.

Hillstomp con 'Darker The Night' propone un country crudo e autentico, lontano dalle mode, che racconta la vita semplice e dura del West. L'uso di banjo e cigar box unito a un piglio punk rende il suono unico e coinvolgente. Un album che celebra la tradizione con un tocco ribelle e sanguigno. Ascolta ora 'Darker The Night' per immergerti in un country autentico e ribelle!

 Un prodotto emotivo, semplice ma mai banale.

 Giunti alla terza fatica i Blackfield hanno forse sfornato il loro lavoro più completo.

Il terzo album di Blackfield segna una maturità compositiva che privilegia un pop melodico e universale, distaccandosi dal prog di Porcupine Tree. Nonostante alcune tracce meno riuscite, offre quaranta minuti di musica emotiva e ben confezionata, con pezzi di pregio come "On The Plane" e "Blood". Un lavoro completo che riflette uno stile raffinato e uno studio attento degli arrangiamenti. Scopri un pop raffinato e emotivo con il nuovo album di Blackfield.

 Non hanno in altre parole inventato niente, ma hanno messo insieme grandi ed esemplari dischi.

 Immergersi nell’onesto e vigoroso rock classico bluesato dei Thunder dovrebbe essere un toccasana.

Back Street Symphony è l'album di debutto dei Thunder, un quintetto londinese ispirato ai grandi del British blues-rock anni ‘70. Pur senza innovazioni, il disco offre energia, compattezza e potenza, colpendo molti fan dell’hard rock tradizionale. È stato il loro più grande successo, con brani che sono entrati a far parte del repertorio dal vivo. L’autore riconosce una crescita musicale nei lavori successivi, ma celebra questo album come un classico energico e coinvolgente. Ascolta Back Street Symphony e riscopri il potere del British hard rock!

 Un libro che rimane estremo ancora adesso, ad oltre 60 anni dalla sua pubblicazione.

 Denso. "Sputerò sulle vostre tombe" è un libro levigato dell’inutile, scritto da una penna superiore e diretto come pochi altri ho avuto il piacere di leggere.

La recensione celebra 'Sputerò sulle vostre tombe' di Boris Vian come un noir violento e coinvolgente, capace di restare estremo anche dopo oltre 60 anni. La storia di Lee, un uomo a metà tra due mondi, si svolge in un ambiente soffocante popolato da razzismo, alcolismo e pedofilia. Attraverso capitoli brevi e incisivi, il romanzo esplora una vendetta paziente e crudele con uno stile diretto e potente. Scopri l'intensità di questo noir senza tempo, leggi 'Sputerò sulle vostre tombe' di Boris Vian.

 The final experiment è un concept album lungo ma sempre ben bilanciato nelle sue diverse contaminazioni e soprattutto orecchiabile fin dal primo ascolto grazie a un’ottima ricercatezza melodica.

 La sua concezione di prog è quella di un genere che attraverso il matrimonio delle più disparate influenze riesce a far scaturire dalla musica delle emozioni pure.

The Final Experiment segna il debutto di Arjen Lucassen con un concept album ambizioso e complesso. Il disco fonde rock, metal e prog con un forte richiamo agli anni '70 e atmosfere future. Dotato di melodie orecchiabili e tematiche avvincenti, rivela fin da subito lo stile unico di Ayreon e la capacità di generare emozioni pure attraverso la musica. Un lavoro ancora poco esplorato ma fondamentale nella discografia dell'artista olandese. Riscopri The Final Experiment e lasciati trasportare dal genio di Ayreon!

 La vera sorpresa dell’album è 'L’aquilone', unica canzone che continuo ad ascoltare senza mai stancarmi.

 Da un bel po’ di anni Vasco propone il solito disco capace di chiamare a rapporto i fan offrendo canzoni movimentate e ballate d’amore.

La recensione di Vivere o Niente di Vasco Rossi offre un punto di vista non da fan, ma curioso e rispettoso. L'album, pur non innovativo, funziona bene soprattutto dal vivo e tra i fan grazie ai suoi ritornelli e alle ballate. Brani come 'L'aquilone' colpiscono particolarmente per intensità emotiva, mentre la collaborazione con Gaetano Curreri è un dettaglio interessante. In definitiva, un disco piacevole e scorrevole, con un voto di 3 su 5. Scopri l'ultimo album di Vasco Rossi e lasciati coinvolgere dai suoi ritornelli!

 I morti stanno tranquilli, sono i vivi il vero problema!

 La vera sorpresa di questo film è la catapecchia srilankese costruita abusivamente all’interno di un quartiere: un vero paradiso per gli spettatori.

Into Paradiso di Paola Randi è un film originale che racconta una Napoli drammatica e allo stesso tempo comica. La storia segue l'amicizia tra Arturo, uno scienziato appena licenziato, e Gayan, un ex campione di cricket srilankese. Il film mette in luce i legami affettuosi di una comunità multiculturale in un contesto di mafia e corruzione, mescolando momenti di risata e tensione. La rappresentazione di un quartiere popolare diventa un vero 'paradiso' per lo spettatore. Guarda Into Paradiso per scoprire una Napoli tra dramma e ironia!