Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Peter Gabriel Peter Gabriel IV
Voto:
N.B. Questo commento era destinato alla recensione di Peter Gabriel II
Peter Gabriel Peter Gabriel IV
Voto:
Nel lontano settembre 2004 l'ho recensito io. Ero su debaser da un mese e quindi la mia recensione è ancora un po' grezza e ingenua, oltre che maledettamente corta per i miei standard. Inoltre gli ho messo un ingiustificabile 4 che ora vorrei cambiare in 5, però in qualche modo l'ho recensito...
Peter Gabriel II
Voto:
Come nessuno lo ha recensito (il Quarto, intendo) ?
Miles Davis Milestones
Voto:
Com'è che non ce l'ho ? Bisogna provvedere, e questa eccellente recensione mi dà una bella spinta a tappare il buco
Le Orme Uomo Di Pezza
Voto:
Mi ricordo "Gioco di bimba" che miracolosamente riuscì ad intrufolarsi nella Hit Parade di Luttazzi in mezzo a Cuglini Di Campagna e affini. Per quanto fossi un bambino, sentivo che quella canzone apparteneva ad una altro mondo rispetto alla gran parte delle canzonette di quella Hit Parade. Molto più tardi avrei conosciuto l'intero album, capolavoro delle Orme e quindi del sempre sottovalutato progressive italiano. Buona recensione, un po' "da fan" ma sentita.
Angelo Branduardi Il Dito E La Luna
Voto:
Sono troppo affezionato al Branduardi d'annata per conoscere questo disco, ma ciò che ho letto corrisponde perfettamente a quello che ho sempre colto nell'arte di questo musicista autentico, che troppi continuano a ritenere solo un inventore di filastrocche infantili, anche se questa nomea in parte se l'è andata a cercare lui stesso, specie in certi album come "Cogli la prima mela". Continuo a non capire chi si esalta per la pur bravissima Enya e poi snobba un musicista a lei molto affine, ma "colpevole" di essere italiano.
Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonia n.°5 in re minore, Op107 "La Riforma"
Voto:
Non è facile da amare in pieno, il Felix. Parole da sottoscrivere al 100%. Come già dissi a proposito della mia recensione sulla Terza e la Quarta, accanto ad un Mendelssohn umano, turbato da sentimenti romantici, ne esiste anche uno eccessivamente accademico e "perfettino" (quello delle Sinfonie per archi e dei Quartetti, per esempio, ma a me non convince troppo neanche l'insostenibile leggerezza dei "Lieder senza parole"). Ma per fortuna le opere fin qui trattate in debaser, compresa questa intensa e ingiustamente sottovalutata Quinta, appartengono al Mendelssohn più amabile
Marco Masini T'innamorerai
Voto:
Caro Viva Lì alias marco poletti, visto che sono stato citato come l'unico con cui si può instaurare un dialogo, mi permetto un'osservazione. Il tuo sfogo a caldo, anche se comprensibile da parte di uno che è stato trattato a pesci in faccia ben oltre i suoi demeriti, mi sembra esagerato. In particolare vedere solo i difetti di debaser, raffigurandolo come una putrida palude dove emerge solo chi fa più schiamazzo, è una forzatura della realtà. Esiste anche un discreto numero di recensori che scrivono per pura passione per la musica, e si scambiano pacificamente opinioni su questa, e solo su questa. Poi può succedere che il discorso si sposti su terreni più pericolosi, come la politica, e allora gli scontri si fanno duri e non si sa più quello che si scrive. E poi ci sono i commentatori anonimi, i quali nonostante il test sull'appartenenza alla razza umana, continuano ad infestare il sito con i loro post deliranti e rovinamedie, come so molto bene per esperienza diretta (un tale che si firmava "bastardone" mi ha fatto fuori una dozzina di recensioni con media del 5). All'inizio m'incazzavo anch'io, poi grazie anche ai preziosi consigli di Hal ho cominciato a non guardare neanche più le classifiche, tanto sono del tutto inutili (mantiene la media del 5 solo chi ha più culo, cioè chi non incontra neanche uno di questi anonimi repressi). Quindi fossi in te me ne fregherei dei post mandati con il preciso e unico intento di insultare, e cercherei invece di sfruttare al massimo quelle che sono le possibilità offerte da questo sito, cioè discutere di musica e condividere passioni ed entusiasmi con persone che magari sono a mille km. di distanza. Poi ovviamente fai come credi...
James Taylor Live
Voto:
Uno dei più bei live che abbia mai ascoltato, nonostante non sia propriamente un fan di James Taylor, che tra l'altro conosco ancora troppo poco. Buona recensione che chissà perché mi era sfuggita
Renato Zero Invenzioni
Voto:
Non si dovrebbe giudicare il primo Renato Zero sulla base di quello attuale, che effettivamente fa piuttosto schifo. "Invenzioni" fa parte dei pochissimi album decorosi di un Renatone che ancora più che ad accalappiare gonzi con il suo baraccone e le storielle dei sorcini pensava a scrivere buone canzoni, anche se non trascendentali. Secondo me l'ultimo di questi dischi è "Trapezio", poi c'è un graduale rimbambimento, anche se inframezzato da qualche bella canzone melodica, purtroppo spersa in mezzo a boiate pazzesche.