Fabrizio De André Tutto Fabrizio De André
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ROCK BOTTOM è splendido michele, non dovresti avere difficoltà a trovarlo, hanno fatto una ristampa poco tempo fa molto curata. Se poi non riesci a trovarlo mandami un msg che risolviamo. TAGO MAGO l'ho cercato anche io ma inutilmente, il mio pusher locale però non desiste :). Anche i japan per quel poco che ho sentito mi piacciono, De Gregori invece ... a tratti, più canzoni come "cercando un altro egitto" "giorno di pioggia" "i matti", "cose" che altre più celebrate. Trovo molto bella la Sua "Canzone per l'estate". Però ha pubblicato troppi live ... "ecchepalle francè" è l'esclamazione che mi viene ogni volta. A questo punto, però, attendo qualche tua recensione per riparlarne. Oops .. dimenticavo: non sapevo quei particolari di "giugno 73", grazie.
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ah ah ah non illuderti quest'aggeggio di plastica e i suoi problemi sono di sicuro opera del demonio incarnatosi in un tizio di nome Bill ... :) ciao
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bella "giugno '73", vero. Se non ricordo male anche questa canzone venne scritta a Portobello di Gallura ed è un racconto del rapporto con la prima moglie di Faber. Contiene una delle frasi più belle sulla fine di un amore "è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati". Su resto.. solo visioni diverse, ma tutte giuste. Ciao michele (e autenticati, così per leggerti non si deve usare la lente di ingrandimento :))))
Fabrizio De André Tutti morimmo a stento
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Credo che la diversità (in verità minima, sottilissima) delle nostre opinioni derivi da esperienze diverse, perchè quelle tre parole che usi ("passione,dolore,pietà") io le vedo con uguale intensità anche in altri lavori, fra tutti come già detto Creuza de ma. Credo che Sidun, ad esempio, sia una delle sintesi più forti di "passione dolore e pietà" anche musicalmente e Jamin-a una delle canzoni più sensuali mai scritte. E la magia narrativa del disco la ritrovo nel filo conduttore del viaggio in mare. Così "Indiano" e "Anime Salve" per fili conduttori differenti ma ugualmente importanti. Ma alla fin fine sono tutte sfumature di opinioni per lo più coincidenti. Perchè tutto sommato su La buona novella la pensiamo allo stesso modo. E dire che quando uscì venne accolto male... Su "Storia di un impiegato" hai ragione, forse è poco conosciuto e contiene alcune belle canzoni. Non so se Faber lo ritenesse o meno datato, ma forse lo è sotto alcuni aspetti. Forse va ascoltato pensando al contesto in cui è nato. Dato che citi disamistade se ti capita, se non l'hai già fatto, ascolta la versione in inglese dei walkabouts, perchè è un gioiellino. Ciao
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oh ... io salverei anche le altre, ma sarebbe cmq un buon compromesso :) ciao
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Si michele hai ragione, insulti a parte, bel sito (Registrato Ismhael). Quanto al commento di prima, fermo restando che su le passants siamo d'accordo, ma i pezzi di Cohen in Canzoni (Giovanna d'Arco e Suzanne) non mi sembra che siano da meno per me. E poi "Morire per delle idee" di Brassens ... Ne salviamo almeno quattro dal disco "canzoni", che ne dici? :)
Fabrizio De André Tutti morimmo a stento
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Che la buona novella sia un lavoro profondo per i temi carichi di umanità e splendido per il connubio musica testi e per la sua unitarietà, siamo d'accordo. C'è un passaggio in particolare del disco che amo molto per la forza dell'immagine creata da Faber, il ritorno di Giuseppe ("e lei volò tra le tue braccia come una rondine ...") ma anche la fine del "sogno di maria": "i vecchi quando accarezzano hanno il timore di far troppo forte". Altri momenti intensi sono sicuramente "tre madri" e la conclusione del testamento di tito ("Nella pietà che non cede al rancore / Madre ho imparato l'amore.") Ma non credo che i livelli raggiunti con la buona novella non si siano ripetuti anche in seguito. Negli anni successivi vennero altri "nove album"... Io ho un po' di difficoltà a metterli in ordine di importanza, ma non penso che "Creuza de ma" sia secondario, meno ispirato, minore (sotto il profilo dei testi) a "La buona novella", così penso che "Storia di un impiegato" sia un concept album atrettanto ben costruito, perchè va ugualmente ascoltato dall'inizio alla fine seguendo il racconto. Poi ci sono decine di canzoni dal 1970 al 1999 che hanno una forza espressiva incredibile .. La domenica delle salme, Coda di lupo, Khorakhamè, Fiume Sand Creek ... tanto per citarne le prime che mi vengono in mente. In altre parole secondo me La buona novella è una parte bellissima, importante dell'opera di De Andrè, ma molto di ciò che seguì non fu da meno a mio parere. Ciao
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anche qua c'è molto da dire ... ma non a quest'ora :)
Fabrizio De André Tutti morimmo a stento
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mmmm ... "livelli che de andrè non ha mai più raggiunto" ... da discutere, oh si! Ma adesso è tardi, un altro giorno michele.
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