c'è Bannato

DeRango : 12,64
DeEtà™ : 7211 giorni • Qui dal 14 settembre 2006
The Rolling Stones Between The Buttons
Voto:
e sinceramente non si capisce proprio che Jones è il protagonista del disco. Tanto che l'unica cosa che si dice di lui è l'uso del suo imprescindibile sitar
The Rolling Stones Between The Buttons
Voto:
Ma non mi pare che io stessi litigando, ti ho messo pure 4 alla recensione. Comunque i primi ad introdurre il sitar sono stati gli Yardbirds :D
The Rolling Stones Between The Buttons
Voto:
scusa l'irruenza ma sugli Stones sono esigente :D
The Rolling Stones Between The Buttons
Voto:
io avrei per l'appunto spostato più l'attenzione verso Brian Jones, visto che gli Stones si spostano su coordinate diverse dal blues e dal rock sia per una spinta esterna (come hai giustamente citato tu) ma soprattutto per una spinta interna (Jones stesso). E la sperimentazione di cui parli è tutta nell'uso di una miriade di strumenti diversi da parte di Jones, non dall'uso del suo imprenscindibile sitar (questa definizione la potevi usare al massimo con George Harrison, ma non con Jones dai).
The Rolling Stones Between The Buttons
Voto:
in questo album quell'uomo ha usato ben 14 strumenti diversi. Spaventoso
The Rolling Stones Between The Buttons
Voto:
In yesterday's paper quello che senti è un clavicembalo, mentre invece quello che senti in Cool Calm And Collected è un banjo-ukulele.
The Rolling Stones Between The Buttons
Voto:
Brian Jones in questo album suona tutto tranne che il sitar (chitarra acustica, chitarra elettrica, flauto dolce, tromba, ukulele, fisarmonica, pianoforte, organo, congas, theremin, kazoo).
The Rolling Stones Between The Buttons
Voto:
non sono d'accordo su anno magico per gli Stones e disco per intenditori. Il sitar presente in tutto il disco? ma che disco hai tu? comunque la recensione è scritta e fatta bene
Thom Yorke The Eraser
Voto:
senza contare che la supercazzola prematurata ha perso i contatti col tarapia tapioco
Kasabian Empire
Voto:
il video di Shoot The Runner è bellissimo, la musica oramai è quello che è, ci si accontenta con poco al giorno d'oggi