c'è Bannato

DeRango : 12,64
DeEtà™ : 7209 giorni • Qui dal 14 settembre 2006
CSS Donkey
CSS Donkey
26 set 08
Voto:
capisco, anzi, compatisco. Umiliati dal Genoa e dal Cluj, Cluji come si scrive? Chissà cosa succederà quando arriveranno delle squadre decenti. E dire che l'unico buono che avete lo avete promesso a Cobolli Gigli
CSS Donkey
CSS Donkey
25 set 08
Voto:
intanto quella linea difensiva ti sta sopra e ha buttato nel cesso 4 punti sennò sarebbe a punteggio pieno. Quest'anno arriverete dietro di noi, come è giusto che sia.
Van Halen Best Of, Volume 1
Voto:
leggo Runner, è l'unico modo. Comunque si, in effetti su Van Halen si arriva sempre a far caciara per niente. Il primo disco per me è intoccabile, gli altri nemmeno li considero, per me artisticamente è morto lì.
Van Halen Best Of, Volume 1
Voto:
dai non mi puoi dire che Eruption ti ricorda "Shadow Of The Hierophant". Forse non lo dici seriamente :D
Van Halen Best Of, Volume 1
Voto:
a parte che il tapping di Hackett non centra assolutamente un cazzo con quello di Van Halen, basta avere due orecchie; ma se vogliamo fare i colti sul tapping o si cita Emmett Chapman che nel 1969 lo faceva a due mani oppure si sta zitti, perché si rischia di fare solo figuracce
Van Halen Best Of, Volume 1
Voto:
chiaro che al giorno d'oggi i ragazzini possono ascoltare "Eruption" e magari col senno di poi pososono dire "merda". Ma voi avete idea di cosa voleva dire "Eruption" nel 1978? il disco è finito in mano a David Gilmour che, testuali parole, passò giorno e notte a capire se si trattava davvero di una chitarra elettrica e quando ebbe la conferma passo giorno e notte a cercare di suonare allo stesso modo con un unica conclusione: non ci riesco. "Eruption" suona come una "Interstellar Overdrive", è un pezzo che se è la prima volta che lo ascolti non riesci a datare e sicuramente non gli dai 30 anni. Mi viene in mente uno spezzone di Ritorno al Futuro dove per dimostrare di venire dal futuro Michael J Fox fa ascoltare al padre un pezzo registrato appositamente da Van Halen, che scimmiotta Eruption.
Van Halen Best Of, Volume 1
Voto:
l'uscita di "Van Halen" chiude un'epoca e ne apre un altra. Per me quello è l'album che chiude idealmente gli anni 70 e apre gli anni 80, a prescindere che io sia assolutamente propenso verso i 70, basta sfogliare nei miei commenti o nelle mie recensioni per capirlo. Automaticamente tutti i gruppi sulla scia dei Led Zeppelin sono datati. I Black Sabbath si sciolgono perché in tutte le ultime date il gruppo che apre per loro, i Van Halen, gli fanno il culo tutte le sante sere, come ebbe a dire un certo Ozzy Osbourne, che guarda caso come prima cosa si va a cercare uno come Randy Rhoads. Ripeto, dopo il disco "Van Halen" c'è un prima e un dopo, a prescindere dal valore artistico. E sono pochissimi i dischi per i quali si possa parlare di un prima e un dopo
Van Halen Best Of, Volume 1
Voto:
per tutta la musica che viene dopo di lui. Per tutti quelli che hanno imbracciato una chitarra dopo il 1978. Parlando di influenza, è dietro solo a Hendrix e Jeff Beck, questo qua. Che poi abbia fatto dischi di merda, reunion e cazzate varie a me non interessa, ma il disco omonimo non si tocca. PS. I Germs li conosco eccome
Van Halen Best Of, Volume 1
Voto:
Spear: "who isn't a fan of Eddie Van Halen? When that first record came out, I wanted to fucking kill myself! I said, I'm wasting my fuckin' time, aren't I?"
Van Halen Best Of, Volume 1
Voto:
quando Van Halen nel 1978 cambiava il modo di suonare la chitarra elettrica, Smear suonava punk con gli amichetti. La storia coi Nirvana è vera, ma Van Halen era ubraico e per molto Smear rimase convinto che Eddie Van Halen, uno dei suoi idoli, lo odiasse. Comunque la storia l'ha fatta Eddie, non Smear, non scherziamo.