Lord

DeRango : 1,13
DeEtà™ : 7162 giorni • Qui dal 30 ottobre 2006
Pierrot Lunaire Gudrun
Voto:
Guardate gente che sto disco qua non è hardcore. si tratta di progressive, avanguardia, è uscito nel 1976-77, non esistevano nemmeno i Gabber.
Genesis Wind & Wuthering
Voto:
Ohh la peppa, che disco capolavoro, uno dei più begli album dei Genesis, assieme al suo predecessore
Neu! Neu!
Neu! Neu!
11 giu 08
Voto:
Come ha detto il pretazzo, è molto meglio Neu!2. E poi basta, avete rotto il cazzo con sti Neu!, recensendoli così frequentemente, finirete per farceli odiare a tutti
Nektar A Tab in the Ocean
Voto:
Lo possiedo sul disco fisso, ma ancor non l' ho ascoltato per bene
Franco Battiato L'era del cinghiale bianco
Voto:
L' ennesimo capolavoro di Battiato
Raffaella Carrà Raffica Carrà
Voto:
Ed il voto alla gnocca di ardalo?
Grace Slick & The Great Society Collector's Item
Voto:
Il disco non lo conosco, ma la versione di Somebody To Love dei Great Society(che invece conosco) è a mio avviso nettamente inferiore a quella dei Jefferson: troppo lunga, dilatata, non viene mai a una e gli incastri di voce sul ritornello sono a dir poco mediocri. La versione su Surrealistic Pillow, è tutta un' altra cosa, c' è un groove che si può tagliare col coltello. La miglior versione di "Somebody to Love" però è quella dei Queen del 1976, che si discosta un pochino da quella di Grace Slick
Steven Spielberg Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo
Voto:
Dopo averlo visto, posso finalmente affermare che è questo l' episodio minore di Indiana Jones, e non il più che dignitoso secondo, del 1984. Il finale col cappello portato dal vento poi, è TERIBBILE, nun se pò guardà
Genesis Abacab
Genesis Abacab
29 mag 08
Voto:
London ha pienamente ragione. Banks era il vero leader dei Genesis, e pure quando ci fu la clamorosa svolta POP, il suo stile saltava ancora fuori, nelle piccole cose, nei passaggi come l' intro di Invisible Touch, spudoratamente Genesisiano, quegli accordi così strombazzati, che troviamo sin dagli esordi; sono solamente aggiornati ad un altra strumentazione(synths al posto di organo e mellotron). Il suo stile unico ed inimitabile, è il vero marchio di fabbrica dei Genesis(ne sono la conferma gli album da solista di Tony Banks, terribilmente Genesisiani). personalmente lo reputo uno dei migliori tastieristi del rock, proprio per quel suo equilibrio, la sua pacatezza, i suoi sono sempre sfondi, ricama sulla musica ma non sovrasta mai gli altri, e soprattutti non è un virtuoso fine a se stesso. Non è tecnicissimo, ma ha dalla parte sua molta creatività. Tony Banks è un buon 70-75% dei Genesis.
Kim Fowley International Heroes
Voto:
Ooh, ma che bel giovinotto in copertina.