alessioIRIDE

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7070 giorni • Qui dal 31 gennaio 2007
Annabel Jankel Rocky Morton D.O.A. - Cadavere In Arrivo
Voto:
nono... anzi: se la vuoi leggere sta qui: memedesimolandia.blogspot.com
Savage Republic Customs
Voto:
questa m'era scappata. ho messo gli occhiali dell'ammmore per leggerla.
Harvey Milk Life... The Best Game In Town
Voto:
kemo sempre più tra i miei preferiti. 5 a te e 3,5 a loro... bel disco e chitarrona eh!
Lleroy Juice Of Bimbo
Voto:
ascoltati distrattamente quindi rifaccio il giro. mi sa che, anzi so, che l'etichetta di Steve Albini italiano va un po' stretta.
Annabel Jankel Rocky Morton D.O.A. - Cadavere In Arrivo
Voto:
credo che sia rientrato nel piano di salute collettiva anche il cestinamento della recensione che ho inviato sull'Esodo, ma credo sia un problema di indirizzo IP. Liberi si, ma a modo mio... giustamente. Un saluto a superanima che diventa sempre più Rasputin ;)
Micah P. Hinson And The Red Empire Orchestra
Voto:
bella per il lupacchiotto spellacchiato e di salute cagionevole ;)
Black Flag Family Man
Voto:
incredibile come ogni recensione che legga ci sia pretazzo a dire la cazzata di turno ovviamente copiata da Scarutti, che questa volta sono andato a controllare. la merda di pretazzo dice "il preludio allo scioglimento dei Black Flag: lo si capisce da come e' strutturato il disco" e quella chiavica di Scarutti dice "con una facciata di brani strumentali di Ginn e l'altra di monologhi parlati di Rollins, confermava lo scisma ideologico" ...peccato dopo che lo scisma ideologico hanno fatto appena tre dischi in un anno e un EP, The Process of Weeding Out, che un qualsiasi gruppo si sogna... ma scappate coglioni. la recensione pure fa cacare.
Fëdor Michajlovic Dostoevskij L'idiota
Voto:
su quello "stile indecifrabile" nutro molte perplessità. proprio ieri mattina ho ricominciato "Delitto e castigo" e devo dire che venendo da "Da un castello all'altro" di un Cèline vecchio e disgustato dalla vita, con l'articolo 75 al culo, devo dire che mi son meravigliato per la scorrevolezza di Delitto e Castigo, che non ricordavo... ed è forse questo il punto di forza di Dostoevskij: la volontà e la necessità di lasciarsi penetrare e capire dal più vasto numero di persone possibile... proprio lui che come persona semplice, non come scrittore, era stato "abbastanza" non compreso dal mondo intero. insomma, in culo agli esteti d'ogni tempo. ah Desade, i complimenti dalla mia donna per la tua recensione di Marie Antoniette.
Fëdor Michajlovic Dostoevskij L'idiota
Voto:
se si comincia così però non se ne esce vivi. ci sono milioni di post-fazioni e introduzioni, almeno una per romanzo... ne ricordo una bellissima di Pasolini a Delitto e Castigo... basterà in pratica prendere qualsiasi cosa per raffazzonare una recensione. infatti quelle giunte fin qui, tutte tranne una, sono riassuntini della trama sparati in quattro parole lasciati alla bene e meglio. io ti capisco, difficile parlare di Dostoevskji, magari difficile no, ma non si sa da dove partire e ancora tremo quando non si tratterà di L'idiota... ma dico io: era necessaria o dovuto? detto questo: ciao desade.
Causa Sui Summer Sessions Vol. I
Voto:
pozzuoli dove e quando? magari pure come