Darkeve

DeRango : 6,66
DeEtà™ : 6115 giorni • Qui dal 11 settembre 2009
Matteo Garrone Dogman
Voto:
Non sono particolarmente fan di Garrone, ma penso sia il suo film migliore. Dal punto di vista formale raggiunge l'apice di quella sua poetica dello sporo e del disagio iniziata con l'imbalsamatore. Squallore e desolazione resi alla perfezione. Faccio sempre molta fatica a provare empatia per i suoi personaggi, ma sicuramente un ottimo film.
Lynne Ramsay A Beautiful Day
Voto:
Film pompato di brutto al momento del lancio. Sulla locandina si legge "Il Taxi Driver del 21. secolo". In realtà pellicola abbastanza debole, con tanti stereotipi e una trama poco originale. Notevole la regia, che salva baracca e burattini
Paolo Sorrentino Loro 2
Voto:
Seconda parte che si riprende alla grande, dopo un primo film troppo incentrato su "Loro". Questa volta "Lui" si prende tutta la scena e, seppure ancora molto frammentato dal punto di vista narrativo, il film diventa evocativo, sognante e iperestetizzato raggiungendo gli ottimi livelli de La grande bellezza. Se del primo non salvavo praticamente nulla, in questo troviamo 3 sequenze davvero memorabili, destinate a diventre cult: la "Meno male che Silvio c'è" in stile videoclip da Mtv mischiato a "Non è la Rai", l'improbabile fiction su Lady D e il finale, di una forza devastante.
Federico Fellini La Dolce Vita
Voto:
Ingravidami
Paolo Sorrentino Loro 1
Voto:
Sorrentino fa The Wolf of Wall Street de noantri con risultati imbarazzanti. Non ha la stessa verve di Scorsese (che ha qualcosa come 30 anni più di lui) e Scamarcio non è DiCaprio. I conti son presto fatti. Servillo, per quanto bravo, sembra una parodia uscita da Zelig. La scena della monnezza a Roma (con il ratto in GC, really?) e l'mdma party sono quanto di più brutto abbia visto al cinema (e ho visto Madre di Aronofsky!). Spero si risollevi nel secondo capitolo, ma la vedo dura, la base di partenza è proprio poca cosa.
Guillermo del Toro La forma dell'acqua
Voto:
Tra il primo Tim Burton e una fiabetta disneyana che strizza l'occhio alla Marvel. Messaggio trito e ritrito, il solito omaggio al cinema dei tempo d'oro, che piace tanto a Hollywood. Per me inspiegabili tutti quei premi
Frank Darabont Le ali della Libertà
Voto:
Veramente non date 1 a sta recensione? Ma che cazzo succede a Debaser?
Martin McDonagh Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Voto:
Commedia nera molto coeniana, con una sceneggiatura a prova di bomba. Bellissimi i personaggi, caratterizzati in modo superlativo secondo me. Alla fine sì, spara su tutto in modo ironico e anche un po' paraculo, ma avercene di film così. L'attacco ai preti è devastante. Forse spara colpi a salve come dici tu, ma secondo me McDoinagh voleva puntare sul black humor per strappare sorrisi in modo arguto, facendo riflettere. Clamorosa la frase (a memoria): "Se togliessimo tutti gli agenti razzisti dalla polizia, rimarrebbero in tre. E tutti e tre odierebbero comunque i froci". Il finale troncato ha fatto storcere il naso anche me, ma in fin dei conti forse non era quello il vero punto (lo uccidiamo o no?), per cui gran film.
Jovanotti Oh, Vita!
Voto:
Il singolo, dopo quella dei Selton, è forse la canzone più brutta passata in radio quest'anno