Socrates

DeRango : 2,30
DeEtà™ : 7890 giorni • Qui dal 2 novembre 2004
Grace Jones Nightclubbing
Voto:
Che ci sia qualcuno a darmi manforte su determinati generi, non può che farmi piacere. Benvenuto! P.S. E' molto bello anche "Slave To the Rhythm".
Brian Wilson Smile
Voto:
Scusa zaireeka, solo ora che l'hai detto mi sono ricordato di un precedente malinteso.
La mia non è una rece vera e propria, quindi se vuoi cimentarti con "SMiLE", ti leggerò volentieri. P.S. antimo, per quanto riguarda il film su Brian, come attore protagonista che ne dici di Jeff Bridges? Che faccio, lo chiamo? :-)
The Alan Parsons Project The Turn Of A Friendly Card
Voto:
Confesso il mio peccato: l'ho ricomprato per pochi € di recente in versione cd. Sylvian non ha tutti i torti, ma gli sono affezionato e non riesco resistere al suo fascino perverso. ;-)
Brian Wilson Smile
Voto:
E' una storia davvero incredibile. Mi domando come mai nessuno abbia mai pensato di farne un film. Avrei già mente l'immagine finale: Paul McCartney che piange di nascosto al concerto del rientro sulle scene di Brian sulle note di "God Only Knows"...pare che anche questo sia veramente successo.
Grazie, comunque, per l'incoraggiamento.
Devendra Banhart Cripple Crow
Voto:
Buona la prima. ;-)
Brian Wilson Smile
Voto:
Grazie a tutti. Dedica a zaireeka, se non si offende, che mi ha indirettamente dato il "la"; non prendetevela con lei, però. :-) Sono d'accordo con Hal non solo per quanto concerne la voce, ma ciò che sorprende è ,come il lavoro suoni ancora, in taluni brani, magnificamente sperimentale, nonostante i tanti anni trascorsi dall'ideazione. Non voleva essere una recensione canonica, bensì un piccolo omaggio ad un genio vittima dei suoi fantasmi. P.S. Hal, quando parlo di "mezzo fallimento" ho cercato di pensare con la testa del personaggio, poiché l'album, a confronto con gli altri del gruppo, all'epoca non vendette moltissimo; e questo gli venne rinfacciato dagli altri Boys. Non è certamente un giudizio in termini artistici. Per quanto mi riguarda "Pet", è nella mia Top Ten di sempre.
dEUS Pocket Revolution
Voto:
L'ho ascoltato insieme ad "Ideal Crash": non so qual è il migliore dei due, forse darei una leggera preferenza al meno recente, ma l'importante è che ho scoperto un gran gruppo, rispetto al quale avevo un irrazionale pregiudizio. Mi iscrivo fin d'ora al nutrito fan club di Barman presente qui su DeBaser.
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
L'ho ascoltato e effettivamente è un lavoro ispirato; e quando c'è l'ispirazione per il "Benvenuto Cellini" della canzone, per questo grande artista-artigiano non ce n'è per nessuno. Certo, in qualche caso "copia" un po' i Baetles, ma credo che lui ne abbia tutti i sacrosanti diritti, dopo decenni di saccheggi scriteriati. C'è anche il riferimento all'amata musica barocca in "English Tea", che ricorda effettivamente la canzone di Bennato, come ha evidenziato zaireeka; faccio, però, fatica a pensare ad un plagio. E' più probabile che la fonte d'ispirazione classica sia la stessa.
Stevie Wonder Songs In The Key Of Life
Voto:
Caro pacino, ho ascoltato, dopo la tua segnalazione, l'ultimo di Common e direi che possiamo farlo salire sull'arca della black in attesa del diluvio imminente.
Bronski Beat The Age of Consent
Voto:
Certamente non è un album per omofobici, ma l'elettro-pop dei Bronski merita, a mio modo di vedere, un posticino tra le seconde linee degli anni '80, fosse solo per "Smalltown Boy" e per, soprattutto, "Ain't Necesserily So" di Gershwin, in cui traspare un sincero amore per il jazz da parte di Somerville. Il voto sarebbe 3.5, ma arrotondo, avendonr una copia in vinile.