Peppe Weapon

DeRango : 0,75
DeEtà™ : 7826 giorni • Qui dal 4 gennaio 2005
Il Paese dei Balocchi Il Paese dei Balocchi
Voto:
Ok, 5 pieno. Istruzioni per l'uso: evitare l'ascolto senza leggere, progressivamente, i nomi delle tracce... è li che si cela tutto il significato di questo concept, che riesce a divenire coeso ed efficacie anche senza un continuum musicale, con delle tessiture sonore mai ripetitive e, soprattutto, scontate, il tutto suonato da DIO. Solo il testa-coda dell'album ripete un leitmotiv musicale, con degli strumenti che però, risultano decisamente diversi. Menzione speciale per le due bonus track, banali, melense, ma comunque orecchiabilissime: ho letto che non sono dei Balocchi, ma potrebbero essere del breve periodo con Franco di Sabbatino?
Il Rovescio Della Medaglia La Bibbia
Voto:
Capolavoro. Pochi mezzi, tanta tecnica, tanto ritmo e tanta rabbia. Sodoma e Gomorra e Giudizio sono due dei momenti più rock di tutto il panorama italiano.
Il Rovescio Della Medaglia Io Come Io
Voto:
Gli preferisco di gran lunga la Bibbia e Contaminazione. Questo qui è un progetto interessante ma è davvero troppo ermetico come album, ha degli spunti sonori interessanti, ma il contenuto è davvero troppo spoglio, la Bibbia, seppur era altrettanto breve, era decisamente più cazzuto, diretto ed incisivo. Recensione troppo breve, non dice praticamente nulla.
Il Paese dei Balocchi Il Paese dei Balocchi
Voto:
Finalmente, dopo tempo immemore, sono riuscito ad ascoltare questo album... aspettatevi un altro commento con il mio voto definitivo, ma non voglio ancora votarlo, ma voglio esternare tutta la sensazione piacevole di sorpresa dopo aver ascoltato un album simile... album completo, particolarissimo, eterogeneo a più non posso, anche se piuttosto malinconico in più parti... devo ancora spolparmelo per bene ma credo che il 5 se lo meriterà tutto. Menzione speciale per le 2 bonus track: ho letto che non sono lo stesso gruppo, e si sente, però a modo loro sono molto particolari, seppur piuttosto pacchiane xD
The Beatles Abbey Road
Voto:
Scusami non mi ha fatto ridere... probabilmente molti errori ortografici e storici (McCartney è vivo e vegeto e Beatles sono nati nei 60' e morti proprio nei 70') sono stati messi apposta, ma se doveva far ridere, scusami ma non ci sei riuscito. :(
Il Rovescio Della Medaglia Contaminazione
Voto:
Mmm... le prime volte che ascoltai questo disco rimasi estasiato, forse a primo impatto ti fa rimanere a bocca aperta per la pomposità e la grande strumentazione, ma effettivamente è un disco che va preso così com'è: musica classica unita al prog, alla Concerto Grosso dei New Trolls, che reputo addirittura inferiore a questo lavoro qui, seppur il 4/5 lo raggiunta tranquillamente. Quest'album qui, invece si attesta sul 4,5/5 , non so, non è stato longevo nelle mie orecchie, dopo un paio di ascolti mi ha già stufato, ma ciò non toglie nulla alla tecnica e alla bravura del R.D.M., che hanno già deliziato ne "La Bibbia". Il Paese dei Balocchi me lo sono finalmente procurato e mi appresterò a breve nell'ascoltarlo, vediamo cosa ne uscirà fuori :)
Curved Air Second Album
Voto:
Io continuo a preferirgli, anche se di poco, il precedente lavoro, più vario e completo. Piece Of Mind è davvero un gran pezzo, ma anche gli altri, brevi ma intensi, brani non sono da sottovalutare. Bright Summer's Day 68? Una delle canzoni più particolari del prog tutto, a livello di stranezza, rimanendo nell'ambito Curved Air, se la gioca con Once a Ghost, Always a Ghost.
Khan Space Shanty
Voto:
Ricordano vagamente i Camel in certi passaggi, ma ricordano decisamente di più Gong ed Egg. Un capolavoro.
Picchio Dal Pozzo Picchio Dal Pozzo
Voto:
Una recensione del genere per un album del genere va bene così. In certi pezzi si sente l'influenza addirittura degli Henry Cow, in altre, quelle del suono canterburiano di Wyatt... un album davvero bellissimo.
Il Balletto Di Bronzo Ys
Voto:
Recensione carina, ma contraddittoria nel voto. L'album è un capolavoro, le parti cantate non sono il massimo, ma sono così poche che risultano impercettibili nell'economia dell'intero lavoro.