SALMACIS

DeRango : 0,48
DeEtà™ : 7817 giorni • Qui dal 13 gennaio 2005
Alexandre Aja Riflessi Di Paura
Voto:
Buon Horror, in alcuni momenti davvero mozzafiato; la scena della vasca e della mandibola vale il film e entra nelle antologie cult
The Decemberists The King Is Dead
Voto:
Il Country non è nelle corde dei Decemberists, a me piaceva di più il tanto vituperato The Hazards of love. Ritengo Her Majesty il vertice insuperato di questa band, seguito a ruota dall'ottimo The crane wife, questo per i miei gusti è il peggiore, e poi è davvero troppo remiano in diversi punti (Down by the water) va bè la collaborazione ...però...
Amon Düül II Tanz Der Lemminge
Voto:
Nonostante la severa critica di Julian Cope (in parte giustificata dagli eccessi banalmente prog e qua e là "pop" di Tanz) questo è un grande disco, ma non un capolavoro, per quello si vada un anno addietro e si ascolti l'insuperabile Yeti, con l'accoppiata finale "Yeti talks to Yogi" e "Sandoz in the rain"...sbaav
The Cure Faith
The Cure Faith
2 dic 09
Voto:
L'unico probloema di questo disco è di esser collocato tra i vertici assoluti della musica dei Cure (insieme al più tardo Disintegration) Seventeen Seconds (per me number one)ed il malatissimo Pornography. Si tratta comunque dell'opera più solenne ed ion qualche modo estrema che il gruppo di Smith abbia mai creato.
Mgla Groza
Mgla Groza
23 nov 09
Voto:
Disco molto, molto buono, le coordinate sono quelle del "religious black metal", ma intrerpretato in modo sobrio, senza tanti fronzoli, la voce ricorda molto il mitico Mikko Aspa (Clandestine Blaze- Deathspello Omega)
Genesis Trespass
Voto:
eh Peppe più che "farne un altra" bisognerebbe scrivere solo dopo numerosi ascolti ed essersi debitamenti informati...tuttavia ti capisco perché l'entusiasmo a volte gioca brutti scherzi, pure io infatti (anche se non al tuo livello) ho sparato alcune cazzate di cui ben presto mi sono vergognato recensendo "Morningrise" degli Opeth, come anche te (bisogna riconoscerlo)ho però fatto pubblica ammenda....
Riverside Second Life Syndrome
Voto:
Allora, i Riverside non sono mai stati né più saranno capaci di eguagliare questo disco, so far il loro capolavoro. Grande chitarra gilmouriana, mood umbratile e tanta, tanta creatività, chi avesse ascoltato altro di loro non deve lasciarsi fuorviare: ripeto questo disco è fantaastico!
passo e chiudo
Isis Oceanic
Isis Oceanic
16 giu 09
Voto:
Gli Isis rappresentano l'aria e l'acqua, laddove i Neurosis sono invece fuoco e terra!
Isis Wavering Radiant
Voto:
Bè, dopo qualche timido entusiasmo iniziale, lo valuto come non migliore del precedente. Alcuni momenti di clean vocals in "Hand of the host" sono di una bruttezza e banalità sconcertante. Va un pò meglio negli ultimi tre pezzi ma, insomma...già dalla copertina che richiama pericolosamente il pessimo ed evanescente City of Echoes dei Pelican (altro gruppo in profonda involuzione e crisi di idee)si intuiscono analoghe derive....a pensarci meglio preferivo In the Absence of thruth, almeno c'era più coraggio...e varietà...
Elysian Blaze Cold Walls and Apparitions
Voto:
Sostanzialmente si tratta di depressive black, non funeral doom, l'album è, secondo me, il loro migliore. Il primo pezzo è fantastico. Grande atmosfera ed enorme creatività, superiore al 70% delle produzioni di Xasthur, al quale sound si ricollega questo progetto.