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Voto:
No Enea, possono essere Analisi fatte con un intento serio le mie come le tue come quelle di Hal, ma non sono serie valutazioni o discorsi seri in generale. Per me, la mancanza di una scala fissa di valori su cui basare le valutazioni, non può portare ad un discorso serio. Per me, sono tutte pippe mentali. Belle fantastiche e favolose ed irrinuncibili, ma comunque, pipponi.
Voto:
No Hal, per me le analisi musicali possono essere punti di vista interessanti, possono essere stupende discussioni intelligenti, possono avere un inizio ed una fine logica, ma non sono discorsi seri. Il fatto che qualcuno riesca ad analizzare le innovazioni e tutti i punti di confronto di una musica con un altra, non arriverà mai a decretare che una è migliore dell'altra. Quello che voglio dire io, è che non esiste qualcosa in musica che sia oggettivamente meglio di un altra, rimane comunque una cosa soggettiva. Poi, sul fatto dell'orchestra: tu fai suonare un orchestra anche per quattro anni di seguito e gli fai produrre ogni suono possibile ed immaginabile (suono eh, non composizioni di note, proprio suoni) sinchè li finiranno... fai anche ci mettono 2000 anni a finire i suoni disponibili. Poi, dopo 2000 anni, li metti in un computer e da li inizi a ricavare cose che, le dita umane e gli strumenti classici non possono ricavare. E non stò dicendo che il computer sia meglio dell'orchestra, ma solo che il suono di un computer, mi sconfiffera di più. Il bello è che non te lo so spiegare il perchè, ed il fatto che non te lo sappia spiegare mi fa pensare che quindi, anche sforzandomi non riesco a fare un discorso serio, basato su dati oggettivi. Sul fatto che senza i predecessori classici la musica oggi sarebbe molto diversa concordo in pieno. Però diversa, non migliore o peggiore, diversa.
Voto:
No no Josi_, Enea ha proprio parlato di una Vera musica, di dati oggettivi e di una scala di valori assoluti. Poi sul fatto che Zappa sia meglio di Robbie Williams no, non lo si può dire. A chi non gradisce la musica complessa, vedi Francis, Zappa fa cagare, e Robbie Williams gli aggrada. Termini di valutazione del Pop-Rock non saprei, posso dirti i termini di valutazione di altri generi che mastico di più, sul pop-rock in senso molto ampio arrivo a dEUS e similari, non è che sia molto ferrato, comunque ci sono termini di valutazione fra dischi simili, appunto che sono simili li confronti sulle cose che hanno in comune... ma rimangono pur sempre pippe mentali, non sono dati oggettivi e non esistono scale di valore assoluto.
Voto:
Parlare seriamente di musica in senso assoluto secondo me è una puttanata, perchè comunque non hai punti oggettivi su cui basarti, c'è sempre il degustibus che comunque ti vincola quindi è più o meno una "perdita di tempo" visto dal lato "serio". Se uno vuole parlarne ben venga, ma comunque non è una discussione "seria", perchè non può esistere chi ha ragione o chi ha torto. Poi, sul fatto della varietà di suono mi sono espresso male ma poi ho spiegato meglio: non ha la varietà di suono che può avere una musica composta con elettricità o elettronica, dato che con uno strumento tecnologico puoi riprodurre ogni suono classico, e moltiplicarlo per migliaia di distorsioni. Poi, il discorso della seminalità è sempre ristretto al "campo d'azione". Bach, è stato dio, ma con l'innovazione delle metriche del rap, o con l'innovazione delle distorsioni di chitarra di Hendrix non entra in merito. Sono tre campi diversi con tre innovazioni diverse, non c'è un assoluto, ci sono le dovute differenze. Poi sul resto concordo con te, l'importante è che anche tu non consideri una musica come "vera" e le altre come "cose di secondo piano" :D
Voto:
Josi_ ci sono esempi ed esempi. Se pigli l'esempio di Robbie Williams, dato che fa chiaramente Pop-Rock, che Carlens lo faccia meglio si può dire, ci sono termini di paragone. Ma che la Classica sia meglio del Rap, boh, io non riesco a ragionarci sopra, non ho punti fermi su cui basare il ragionamento. Un altro esempio, come confrontare una Interstellar Overdrive con una sinfonia di Rossini (se mai Rossini ha scritto sinfonie, dato che non ne ho idea) non lo so.
Voto:
Il discorso è questo: secondo Enea esistono scale di valore assoluto, e la vera musica è quella classica (correggimi Enea se ho frainteso). Secondo me non esiste una scala di valore assoluto, si può tentare di fare una scala di valore su dischi simili (esempio: Led Zeppelin con Deep Purple), e non esiste una VERA musica. Poi c'è l'altro discorso: a me la classica mi piglia poco, preferisco suoni elettrici/elettronici. E sul secondo discorso capisco che è un eresia, ma i suoni elettrici/elettronici mi danno una vibrazione che i suoni classico-acustici non mi danno. Poi c'è stata anche una rivelazione sconcertante: Josi_ è un gaurdone, per sua stessa ammissione.
Voto:
Ma davvero volete dirmi che seriamente secondo voi esiste UNA vera musica (in questo caso, la classica) ed UN UNICA scala di valutazione assoluta? Secondo me, parlando seriamente, non esiste un discorso assolutistico del genere. Una cosa può piacere o no, il resto sono solo discussioni per il piacere di parlare e scambiare opinioni. Come fai a dire che Beethoven è meglio dei Company Flow? Su che base calcoli il migliore-peggiore? Ripeto: secondo me è un discorso senza senso nè utilità.
Voto:
Mah, a me invece sembra un discorso senza senso. Proprio non ci arrivo a vedere metri di classificazione seri nell'arte. Si può fare un discorso di seminalità ma anche se posso considerare seminale Beethoven, questo non mi cambia il fatto che preferisco sentirmi i 35007. Assolutamente non paragonabili in quanto seminalità ed importanza storica a Beethoven ma... embè? Sinchè si scazzia e si sparano pipponi mentali su di un sito con intestazione una vacca ok, ma un discorso serio mi pare davvero impossibile, oltre che inutile dato che sempre si finirà in "de gustibus", e molto palloso. Io voto per una raccolta di maruzze di gruppo, e doppio voto per un ritorno alla non-serietà come la vacca ci insegna. Più vacca e meno Paganini, secondo me.
Voto:
Ma dai... io stilo classifiche in un sito che come bandiera ha sempre messo la non-serietà. Enea ha voluto iniziare un discorso serio, e la mia risposta è: un discorso serio, non esiste. Poi si può provare a classificare qualcosa di uno stesso genere sempre tenendo presente la non serietà del luogo in cui lo scrivi, ma dire che il rap è meglio della classica, boh, non riesco a ragionarlo proprio.
Voto:
<<<Ed è questa la differenza: un suono artificiale digitale rende anche sullo stereo di casa dal cd; un'orchestra classica no! >>> Appunto, c'è differenza, non c'è punto di valutazione oggettivo. Fatto stà che io sento la musica nello stereo e non ho un orchestra classica in ufficio, quindi mi viene malino apprezzare le implosioni improvvise nell'ufficio paghe, quando invece il violinista stà in magazzino. :D