antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7684 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
David Sylvian Words With The Shaman
Voto:
E' uno dei primi grandi capolavori di contaminazione spiritual-etnico del ricercatore Sylvian del dopo Japan. Inizialmente venne pubblicato dalla Virgin solo su audiocassetta e ci vollero anni prima di vederne copie su vinile. La sola presenza di Jon Hassell e Czukay garantiscono la magia necessaria. Credo che profondità strumentali tali siano reperibili solo in frammenti sparsi dei lavori successivi ( Plight & Premonition - Flux & Mutability - Gone To earth). Sylvian è stato e continua ad essere un impareggiabile pioniere. Nota : nella versione in cd più recente ( credo 8 o 9 anni fa ) la sequenza dei titoli comprende anche "The stigma of Childhood (kin)" di 8 minuti e un brano già pubblicato, intitolato " A Brief Conversation Ending In Divorce" di 3. Complimenti al recensore per il trasporto ed il senso lirico e metafisico della recensione.
Gracious Gracious!
Voto:
Se è vero che certi gruppi cosiddetti "secondari" o di serie "B" del prog è bene prenderli con le pinze, è anche vero che questo non è il caso. Beatboy ha effettivamente scovato ( e li ho scovati anch'io, non molto tempo fa) una delle perle nascoste del genere. Confermo inoltre che il successivo "This is...Gracious !" costituisce un complemento anche più convincente. Gran gruppo zeppo di idee, influenze, intuizioni, aperture. Da ascoltare assolutamente. Alcune parti potrebbero risultare datate.
Area International POPular Group Maledetti (Maudits)
Voto:
Bella definizione Symbad ! Non so se ne abbiamo già parlato ma ho da poco concluso un bel libro su di loro pubblicato da Stampa Alternativa : "Area : Musica e Rivoluzione" di Giampaolo Chiriacò. In allegato c'è anche la versione digitale del concerto di Parco Lambro 76 ( estesa) con Finardi, Gianco, Agorà etc.. Gran bei documenti entrambi. Magari un pò caro; ( 18 euros). Altamente consigliato per ripercorrere mentalmente ed emotivamente quegli anni. Ciao, bellezza d'un bassista.
Billy Cobham Crosswinds
Voto:
@JethroZappa: Veramente non è cosa discutibile il parziale "successo" di Total Eclipse o Shabazz ma un semplice dato di fatto. Vissi in "tempo reale" lo sgonfiamento dell'astro di Cobham e mi dispiacque profondamente davvero. Ciò, e sia chiaro comunque, non significa che i lavori citati ( e anche "A Funky Thide Of Sings" o "Life & Times" , per citarne un altro paio ) siano disprezzabili, anzi. Ma è notorio e risaputo che in quel periodo Cobham andò affievolendo progressivamente la sua vena creativa e i vertici di "Spectrum" non furono, purtroppo, più raggiunti. Qualsiasi testo a carattere storico-jazzistico lo può confermare. E' anche sufficiente rileggere le pagine del "Downbeat" di allora. Sono stato un fan ( e in parte, ancora lo sono) di William Cobham Jr., ma è proprio per questo che le cose vanno dette per come sono realmente accadute e non per come vorremmo che fossero andate.
Billy Cobham Crosswinds
Voto:
Le aspettative all'indomani dell'esordio solista di Cobham erano indubbiamente molte. Su "Spectrum" il batterista panamense aveva riversato mesi e mesi di idee, trovate, riffs, moduli tecnicamente ( all'epoca) inarrivabili per chiunque. La formazione del suo primo album completò l'opera. "Crosswinds" fu un album concepito in modo, a mio parere, sostanzialmente diverso. Non vi sono brani dal tecnicismo esasperante o picchi dal groove irresistibile ( come "Taurian Matador" o "Stratus" sul primo album, ad es. ); il tono ( compatibilmente con la proverbiale irruenza dell'autore) era più rilassato e momenti come alcuni passaggi di "Spanish Moss" o "Heather" lo testimoniano. E' un album però effettivamente dal fascino meno sgargiante ma più sottile e sinuoso che non perde però occasione di rendersi funky e movimentato. Molti rimasero delusi poichè ci si aspettava uno "Spectrum" Nr.2. "Total Eclipse" e poi "Shabazz" non riuscirono però a riportare in auge le quotazioni del batterista che, nel giro di due lustri e del mutare dei gusti del pubblico, perse il contatto con lo showbiz e produsse opere perlopiù mediocri. "Crosswinds" è una di quelle opere che a distanza di trent'anni riesce a mantenere ancora una certa piacevole freschezza. La recensione è essenziale e non mi sembra sia nè eccessivamente tecnica nè rivolta principalmene a musicisti. Personalmente trovo esemplare l'assolo al tenore di Brecker proprio su "Heather", come , nello stesso brano, i suoni cristallini al Fender Rhodes di George Duke. Abercrombie, alla luce di come poi ha fatto carriera a casa di Manfred Eicher, fa un pò sorridere con quei suoni distorti e leggermente impersonali. Straordinario poi il trombone di Garnett Brown nei pochissimi momenti di primo piano. Cobham al solito sovrasta tutto e tutti col suo batterismo che McLaughlin ebbe a definire "circolare" e che è onnipresente e "onnibattente"...... . Disco sicuramente da rivalutare.
Area International POPular Group Maledetti (Maudits)
Voto:
@Symbad : Ciao, come stai ? Felice di rileggerti !! Però hai toppato !! Non dovevi scrivere "Mia opinione, comunque" ma, come ben dovresti sapere : "MVVHO"!!...... :))). In ogni caso, come spesso accade, sottoscrivo il tuo intervento. Bye.
Le Orme Felona e Sorona
Voto:
ok, Beatboy si farà; però secondo me non è provocandolo pesantemente che sarà possibile ottenere qualche risultato apprezzabile o togliergli quello che tu definisci, mi sembra, un gigantesco paraorecchie. D'accordo, potrà essere questione di metodo, ma così non si va molto lontano se non ottenere l'effetto di far incazzare l'occasionale interlocutore. Ognuno, l'esperienza musicale, la pensa e la vive in modo estremamente soggettivo; che cosa può dirti ad esempio uno a cui piacciono i Monkees o i Bon Jovi ( ne conosco ) e che ha letto ciò che tu hai scritto su di loro ? Beh, per esempio potrebbe divertirsi a rispondere analogamente su qualsiasi nome tu elencassi tra i tuoi preferiti; anche solo per il gusto di "restituirti la cortesia", no ? Pensaci un attimo Jazzboy. Mi sembri un tipo consapevole, tosto e acuto. Dimostralo meglio! :)
Area International POPular Group Maledetti (Maudits)
Voto:
Minchia che ragazzini "avanti" !! I miei più fervidi complimenti!!! Chissà che ascolterete quando ne avrete il doppio ! ( anch'io , comunque ascoltavo Area a sedici anni.......ehm ehm... ma...qualche "annetto" fa...diciamo una...trentina ?...) :)) Keep on rollin'
Le Orme Felona e Sorona
Voto:
@ jazzboy: con tutto il rispetto per il rap e quant'altro ti possa piacere, prima devo studiare ancora decenni di musica precedente e aggiornarmi su quanto seguo più da vicino. Star qui a dissertare su "ragionamenti/pregiudizi" o l'importanza di determinati stili che non mi appartengono e/o non mi convincono saranno cose a cui suppongo potrò dedicarmi quando il tempo me lo consentirà. Io non guardo mtv nè la tv. La musica non sta lì. Circa i Faust, posso dirti che i primi ascolti li ho avuti nel 75, circa e ho un paio dei loro albums. Contento ? Per inciso: visto che siamo su questa pagina : Lo conosci questo disco delle Orme? Conosci questo gruppo ? Non hai espresso giudizi, mi sembra.
Pat Metheny Group Offramp
Voto:
@Fosca : temevo, purtroppo, nella mia spensierata intenzione di "alleggerire" la tensione, che avrei potuto essere "colpito" e infatti mi si fa pesare un intervento scherzoso ed innocuo.....; ma era un rischio che avevo calcolato e le conseguenze poi non mi sembrano così insopportabili. E' anche vero però, Fosca, che non si può pensare di avere una condotta sempre così rigorosamente di "alto profilo" senza cedere talvolta alla celia, allo scherzo, giusto per il tempo di un sorriso. Se poi quest'ultimo non è arrivato, mi spiace, ma le mie intenzioni a quello erano mirate, in tutta onestà, e senza secondi fini. Qui l'atmosfera ormai trabocca di acredine, risentimento, ripicca e vendetta. Ed è quindi arrivata alla frutta, senza speranza. Adesso che ve le siete cantate per bene non fareste bene a calmarvi un pò tutti ? A Pat credo che tutto ciò non farebbe affatto piacere.....