antoniodeste

DeRango : 1,38
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Al Jarreau Look To The Rainbow
Voto:
...ehm
Al Jarreau Look To The Rainbow
Voto:
"L'intro di "Letter perfect" mi da sempre i brividi...".....beh, cito Nightwalker perchè lui sappia ...e anche Symbad che siamo in due allora ( o di più ?); Jarreau per me ha sempre occupato un posto speciale per diverse ragioni. Lo conobbi grazie al passaparola di Arbore nei tardissimi '70 e fu come una illuminazione; per McFerrin, più tardi, fu una cosa analoga , ma magari meno intensa. "We got by" in studio è ancor più da brividi e anche il periodo funkettoso ( "Breakin' Away" su tutti) in produzione Jay Graydon era più che dignitoso. Ha avuto momenti di indubbio appannamento con episodi, anzi, capitoli, francamente trascurabili ma alla fine qualcosa di buono è sempre emerso ( si veda per l'appunto "Accentuate the positive" citato da Symbad.) "look to the rainbow" è semplicemente una perla rara, con Jarreau in forma più che smagliante. Lo vidi a UJ nell'85, credo, con Sanborn e fu bello; certo non come in questo frangente. Circa il commento di Punisher, mi limiterò s dire a Symbad che forse non c'era alcun bisogno di un controcommento a titolo di giustificazione. In genere, è sufficiente leggere il tono dei suoi interventi per capire che le repliche sono superflue. Se non altro ha votato degnamente questo lavoro. Ho idea che a Jarreau, nel tempo, abbia sostanzialmente nuociuto il tentativo da parte sua e delle produzione avvicendatesi più volte, di proporsi in "chiavi alternate" e spesso ambigue. I tempi ( e i gusti)mutavano, e lui saltellava, anche con eleganza dal funky all'easy listening alla leggera-pseudodisco fino al recupero jazzistico, disorientando forse un pubblico che stava diventando sempre più eterogeneo. Alla fine erano passati più di vent'anni con una carriera piena di alti e bassi, che con intenzioni, produzioni e fortune diverse avrebbe potuto essere di soli "alti".
Franco Battiato M.elle le "Gladiator"
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Antonio, dear Vinsex, a volte è un pò tardo di comprendonio, ma, del resto, con certi commenti che passano da queste parti, non si sa mai, comunque ok. @Enea: la memoria, come detto, può tradirmi; ma in tema di citazioni, è qui quella pronunciata da Fiorella Gentile ( del "Ciao2001" cast), in cui con stizza dice, ripetendolo :"Mi si è rotta l'unghia !" ? E poi, aiutami a ricordare : è ancora in questa sede il tizio che recita" ...io ti amo veramente....con tutto il cuore.....ma tu lo lasci sempre solo...." e la "Lei" di turno risponde " a tono" : " Siiii...vieni...che è pronto da mangiare....". Dammi qualche ragguaglio, conferma, smentita, Enea, please. Come vedi sto invecchiando maluccio.....tks.
The Doors Live at The Wembley Arena, 10th July 2004
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Ho letto buona parte della querelle su questo argomento e lasciando da parte le punzecchiature, gli orgogli e le provocazioni, dirò che
1: sono un vecchio fan dei doors; 2: quando ho saputo dell'"operazione" Astbury sono rimasto perplesso e incline all'ironia 3: Non conosco i Cult 4: una volta visionato il dvd L.A. Woman Live dei Doors 21st Century i dubbi si sono dissolti con naturalezza per il buon amalgama della band e la compattezza dello show. E' evidente che questo tipo di recuperi nostalgici ( o addirittura finalizzati al recupero di quattrini, talora) possa generare diffidenze e dubbi sul senso o sull'inutilità della cosa; ognuno se la gestisca come crede. Ian Astbury, è vero, ricorda ( non so se in buona o in cattiva fede ) Jim Morrison nella blanda illusione di immedesimarsi o farlo farlo resuscitare per un attimo in un tentativo ( sciocco ?) di reincarnazione. Vogliamo crocifiggerlo ?. E' un buon cantante, tiene il palco da vero "animale" ed è un professionista di una certa esperienza. La cosa, con tutta probabilità, viste le beghe legali che generato, non avrà seguito più di tanto. Val la pena di viverla per quello che vale. Con buona pace sia degli estimatori che dei detrattori dei Doors, di Jim Morrison, di Ian Asrbury e della rock'n'roll scene.
Alan Sorrenti Aria
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.....Potere della musica......
Gurdjieff / Tsabropoulos Chants, Hymns and Dances
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...Allora è un bellissimo Narciso di tua zia ! Vorrà dire che Caravaggio ne è stata l'ispirazione, cioè l'origine....o no ? Affermazione assoluta. Più.
Popol Vuh Hosianna Mantra
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Ahi ahi ahi......sapevo che scavando appena un pò si sarebbe pescato nel torbido....... . E io che pensavo che una volta perso un sufficiente numero di partite a briscola saresti tornato in chiesa a dire le preghierine e ad invocare affinchè ti venisse fatta la grazia di non giocare più ( con la tentazione mai sopita dell'azzardo....). Ma adesso ( ipocrita come sono io) dimmi : chi aveva la lingua più umida nello strip, tu o Florian ?
Gurdjieff / Tsabropoulos Chants, Hymns and Dances
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@ a.c. : come sarebbe a dire che non v'è differenza tra "falsi ed originali" ? E' un'affermazione assoluta?
Franco Battiato M.elle le "Gladiator"
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Passi per l'uso dotto, quanto pedantemente aulico che, suppongo, lascerà la metà dei lettori ( me compreso) a interrogarsi sul significato, e peggio, sul senso dell'uso di alcuni vocaboli, ma "haimè" da dove arriva ? Voglio dire, suppongo che pur essendo bazzecola di alcun conto, sia più corretta la dicitura " ahimè", o no ? Fermo restando che non ho capito neiente dell'intervento di Vinsex. Mi spiace. Forse in modo più semplice non guasterebbe. Suppongo non sia poi così difficile. Non mi si fraintenda, ma vorrei proprio capire che cosa vorrebbe dirci. Semplice curiosità. Inoltre, mi si permetta di osservare che se Leopardianamente il termine "Batracomiomachia" da un punto di vista estetico e fonico risulta appena passabile, sembra proprio che "Batracomiomacante" sia addirittura, mi si perdoni, improponibile e eccessivo. Non vorrei sollevare polveroni inutili, ma magari qualche chiarimento, si, grazie. Se è per gioco, allora ok. Bye.
Porcupine Tree On The Sunday Of Life
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Più volte su queste pagine ho ribadito la mia passione per il gruppo di Steven Wilson e il valore, talora molto alto, di alcuni loro lavori. Ritengo però che questa interessante opera, ancora embrionale, un pò immatura e incerta sulle direzioni, non sia tra le cose migliori espresse da Wilson. Si noti poi che qui non c'erano nè Maitland, nè Barbieri ( se non in un paio di brani, mi sembra) nè Colin Edwin; quindi sarebbe improprio associare il lavoro al "vero" nucleo storico del porcospino. Ripeto che le cose migliori sbocciarono forse un pò più avanti. Per concludere, vorrei far notare che se Wilson e soci continueranno sul solco delle ultime cose ( peraltro assai mutevoli) lo "stupido sogno" di far rinascere il progressive rimarrà tale e/o una pia illusione. amen.