antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7683 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
Gigi D'Alessio Cuorincoro
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Ho letto tutto fino a 'sto punto e, al solito, c'è da sbellicarsi. In particolare mi associo a quelli che non resistono alla storpiatura del titolo con altre parti del corpo..... Beh, ragazzi, che dire, la "tradizione napoletana volgare" continua. Dopo le meraviglie di Mario Merola, le stupefacenti prestazioni di Nino D'angelo, Le "quant'è bella Lei" di Gianni Nazzaro, è arrivato quest'altro. Riteniamoci fortunati del fatto, come qualcuno ha ricordato, che da quelle parti sono venuti però anche tipi come Napoli Centrale, il primo Edoardo Bennato e Pino Daniele, Gli Osanna, Città frontale. D'Alessio fa senso anche a me. Basta non filarselo, come la tv spazzatura (cioè pressochè tutta...). Napul'è mille colori.....
Camel Rain Dances
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I Camel rappresentano sicuramente un tassello non trascurabile dell'avventira prog-rock inglese dei seventies. Avrei qualche dubbio sulla reale esistenza di sonorità "jazz" in questo peraltro bel lavoro. Suppongo che il "Jazz" sia da altre parti.... . Sì, è vero, una rece persino troppo succinta ma che racchiude in poche righe l'essenza di una dei dischi più belli del gruppo di Latimer. Certo, Nick 81 bisogna dar per scontato che chi la legge conosca piuttosto bene il gruppo, altrimenti..... . Aggiungo solo che , per chi volesse in proporzione spendere ancor meno col massimo risultato, il doppio "A Live Record" è proprio una bella chicca. Vi sono ampi stralci di "The Snow Goose" che è un altra delle perle del gruppo. Buona idea recensire i Camel. Mi pare non ci sia molto su Debaser.
Emerson, Lake & Palmer Brain Salad Surgery
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Per Hobbit : se il termine "maestro" è stato usato con intenti da sfottò, mi va bene perchè mi diverte e in questo senso lo posso accettare; Se invece aveva intenti seriosi, prego : non imbarazzarmi! Non ho proprio nulla da insegnare...... Grazie. :-)
Emerson, Lake & Palmer Brain Salad Surgery
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Grazie a beat Boy per la sua considerazione. Tra "Emersoniani" ci si capisce.....
Led Zeppelin Houses Of The Holy
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insomma Caz, nella foto sei tu o non sei tu ? Voglio dire, a parte tutte le schermaglie, dovresti essere lusingato che l'Alfredo e l'Antonio ( e magari un altra schiera) gradiscano avere un riferimento "fisico". Sono così "fisiche" le tue recensioni e i tuoi commenti e ti metti a fare il "prezioso" su cose così ? Non credo sia gratuito esibizionismo e mi auguro non sia un malinteso senso della privacy. Anzi dato che ti ami così tanto ( intendiamoci subito : una gran cosa, anch'io mi amo molto) dovresti compiacertene, senza timori, credo. Sennò sii libero, ovviamente, di fare come ti pare. No trouble; No Woman, No Cry. Peace. Love.
Led Zeppelin Houses Of The Holy
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Inoltre, sono personalmente in difetto di recensioni, rispetto a te..... Se continuo così , anch'io ne farò due: all'anno però.... . :-)
Led Zeppelin Houses Of The Holy
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Mi spiace Caz, stavolta sei cascato male.... rinnovo comunque la mia fiducia. Sono solo incidenti di percorso.... .
Led Zeppelin Houses Of The Holy
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La recensione è indubbiamente ben fatta. Magari un pò lunga o didascalica come osserva il polemico Caz, ma ben fatta. Del resto solo un fan sfegatato del gruppo ( si è ben letto il nick ?) può fare dichiarazioni d'amore così articolate ad un (grande) gruppo e/o ad un suo disco. Mi tovo concorde con "The Rain Song", uno dei brani in assoluto più intensi del dirigibile ; "No Quarter" non si discute e "The Ocean" è un brano adattissimo agli show live. Ecco, forse l'album manca un pò di compattezza e coerenza. Episodi come "D'yer Mak'er", "The Grunge", o "Dancin' Days" sono gradevoli o carini ma nulla più. E' lo stesso problema che si trovarono ad affrontare con " Presence": 2 brani "super" ("Achilles Last Stand " e "Nobody's fault but mine" e il resto dell'album, o giù di lì, con composizioni cosìcosì. Adoro gli Zeppelin, anche alla luce del (spesso imperdibile) materiale postumo, ma "Houses" proprio non ce la fa a beccarsi la quinta stelletta.
Area international POPular group Arbeit Macht Frei
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Grazie a Caz (non "al caz").; è vero quanto dici, lo ricordo bene quando all'epoca presi il vinile. Ma poichè era scritto proprio in arabo (bianco su nero) il mistero persisteva. Più semplice, come ricorderai fu la bella storia di "Cometa Rossa". Nella busta interna ci misero a fronte la traduzione dal greco. cmq è proprio bello sapere che gli Area, almeno tra i ganzi di questo forum, sono ancora vivi. Demetrio starà sorridendo.
Emerson, Lake & Palmer Brain Salad Surgery
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Il "Carnevale (9 o 6 ? ) dell'apocalisse", come probabilmente sarebbe il caso di interpretare il testo è, a mio giudizio, l'ultimo grande script dello straordinario talento visionario-onirico-poetico di Pete Sinfield,( se si eccettuano gli adattamenti eseguiti per la british version di "Photos Of Ghosts" della PFM). Credo che passi così importanti, dal punto di vista lirico siano solo "Epitaph", "In The Court of C.K.", "In The Wake Of Poseidon" e, forse, "Islands". Ma in "Karn-Evil 9" c'è la disillusione, il cinismo, la beffa e la ( Caz non ha torto) demoniaca presenza del male che si fa beffe dell'umanità sghignazzando.
E' un felicissimo ed indovinato connubio musica-testo che proprio in "A Passion Play" o "Aqualung" trovò ( all'epoca) felice compimento e ragion d'essere.