antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7683 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
Richard Kelly Donnie Darko
Voto:
Film curioso e "intrigante". Sembra che non trovando i finanziamenti necessari per tutte le spese il regista abbia avuto il "regalo" di avere gli attori di spicco come principali finanziatori dell'opera. Mah, chissa'...., ad ogni modo ho trovato la storia davvero visionaria e "complessa" al punto giusto. Non so se sia inconcludente ( può un film di "fiction" essere conclusivo ?) però mi ha garbato molto di più delle ultime cose ermetiche( e incompresnsibili) di Lynch che peraltro stimo, e non poco. Effettivamente, di tematiche affrontate nel film ce ne sono più d'una, ma ho l'impressione che dato l'argomento ( la supposta schizofrenia del protagonista) questo possa permettere il dilatarsi, anche impegnativo talvolta, delle questioni relative alla percezione ( o alla distorsione) e all'interpretazione della realtà da parte di Gyllenhaal. Saluti.
Emerson, Lake & Palmer Tarkus
Voto:
Personalmente mi emoziona sempre rivedere, quando capita, il sig. Emerson che accenna ai temi di Tarkus al pianoforte....... . Ah...! Altri tempi .......
Uriah Heep Wonderworld
Voto:
Non ho mai avuto una grandissima passione per il gruppo di Hensley, però non significa che mi siano dispiaciuti. La coppia dei "fratellini" citati con la copertina di Roger Dean e il loro doppio live in particolar modo sono sempre( stati) un bel sentire. Ma è da un pezzo che non li ascolto e "wonderworld" poi non è mai arrivato alle mie orecchie. La scheda, nonostante il sistema "track by Track" che personalmente non prediligo, però è buona e rende bene l'idea anche per la propensione ad una certa verve e originalità stilistica che la rendono piacevole. Magari un pò lunghina ma tant'è. Saluti a Pibroch, con cui da tempo ormai condividiamo queste pagine ed un plauso per questo "sforzo" ! ( E come vedi ci sono stati più di "4 gatti" a commentare la recensione...)
Pete Banks Self-Contained
Voto:
.....naturalmente, sulla quarta riga, va inteso "... tra quelli che reputa i Flash....". Sorry.
Pete Banks Self-Contained
Voto:
Effettivamente avevo dei dubbi che qualcuno fosse (ancora) interessato alla strana carriera di questo straordinario musicista. Che poi questo qualcuno fosse anche così bravo nel rispolverare e recensire un album molto bello come questo, lo sospettavo ancor meno. Io sono tra quelli che repura i Flash una delle band in assoluto più sottostimate dell'intero panorama "pop-prog" e basterebbe l'ascolto di "In the can", il loro secondo album a provarlo. Sono anche convinto che nonostante Steve Howe sia stato e rimanga un Signor chitarrista ( forse attualmente dallo stile un pò "demodè"), Pete Banks stia senz'altro un gradino sopra di lui per idee, suono, presenza, stile e fantasia. Quest'album,ma anche l'altro citato "Instinct" sono la prova del suo grandissimo talento e della versatilità della sua capacità di scrittura/esecuzione. "Two sides of Peter Banks" poi, secondo me è peoprio magnifico. Non posso che esprimere i miei più sentiti complimenti per l'asciuttezza, la competenza e la documentazione dell'autore di questa recensione per aver segnalato quest'opera. Personalmente la raccomando a prog-fans ma non solo. Bravissimo maurintosh. Raramente attribuisco 5 stellette in entrambi i parametri; credo quasi mai ad un neofita. Colgo l'occasione per darti il benvenuto.
The John Evan Band Live '66
Voto:
Al solito, grande ( e mitico, così mi sdebito con la tua cortesia !) Green Manalishi. Deve essere proprio una bella curiosità la John Evan Band. Ero al corrente di più di uno dei "dettagli" a cui hai accennato nella scheda ma fa comunque "scuola" impostare una recensione in modo ampiamenente esauriente , sia dal punto di vista storico che musicale come hai fatto qui. Lascia un pò il sorriso sapere che oggi John Evan(s) faccia il consulente finanziario....( o qualcosa di simile). Bei tempi quelli dei Tull con doppio tastierista. David Palmer, dico bene ?( sono vecchiarello ormai e la memoria non mi assiste sempre, purtroppo) Bravo Green !!!
Mike Oldfield Hergest Ridge
Voto:
@ilpercussionist : beh se è così, una puntatina dal medico di base io la farei.... . Se invece è dalla bocca, si potrebbe anche comprendere...... . Il primo lato dell'opera è comunque ancora molto fascinoso, nonostante siano passati trent'anni. Quant'anni avevi, percussionista, quando michele campovecchio (.....) suonava la collina di Hergest ? Saluti !
Keith Emerson Band Featuring Marc Bonilla
Voto:
@Green Manalishi: Hi ! .... Ti dirò, francamente non avevo alcun dubbio che ti sarebbe piaciuto. A successivi ascolti ( come confermato da più friends of mine), poi, suona pure meglio. Alla prossima, Green !
Keith Emerson Band Featuring Marc Bonilla
Voto:
Devo principalmente rilevare che le visite ( al momento più di trecento in due giorni)) fanno supporre che questa uscita non sia passata inosservata. E questo è indubbiamente un dato positivo. Mi fa piacere, perchè nonostante in qualche caso si sia tentato di gettare discredito e zizzania su questo "tema", c'è ancora curiosità interesse ed affetto, in taluni casi, verso un grande Maestro del rock targato 70. Che poi piaccia o meno è assolutamente legittimo. Meno forse il fatto che i modi in cui i dissensi vengono espressi abbiano il tono della maleducazione, supponenza ed eticamente intollerabili. Peggio ancora se sono rivolti alla mia persona anzichè all'oggetto della recensione, cosa che ritengo inaccettabile. Ringrazio coloro che fino ad ora sono intervenuti o vorranno ancora esprimere opinioni edificanti. @Terry: prova, ma non garantisco nulla ! @Eliodoro Roby 86, Acqualife: Ciao ragazzi ! Sempre bello ritrovarci!
Keith Emerson Band Featuring Marc Bonilla
Voto:
@XYZ : ahahahahahah !! @macaco: francamente non è facile rispondere. Dovresti chiederlo a qualcuno che non conoscendo Emerson ( e sotto i 35 anni, possibilmente)abbia ascoltato questo disco, ascoltando magari il tastierista per la prima volta ( e senza che sappia chi è stato o cosa ha fatto !). Ho risposto alla tua domanda ?