antoniodeste

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Emerson, Lake & Palmer Trilogy
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@Sylvian1982: quanto alla tua coerenza e mancanza di superficialità non ho dubbi e direi che sono doti non comuni oggigiorno, quindi sappi che apprezzo: Del resto direi che me ne ero già accorto dal tono e dallo stile di molti dei tuoi scritti che ho potuto spesso piacevolmente leggere su queste pagine. Queste "diversità di vedute" di poco conto dopotutto non sottraggono nulla dell'attenzione che rivolgo, come avrai capito, di buon grado ai tuoi interventi in questo forum. Alla prossima. Un saluto cordialissimo.
Emerson, Lake & Palmer Trilogy
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@Sylvian1982 : tanto per iniziare ti tolgo subito un dubbio: non è affatto vero che tu non debba "rientrare nelle mie grazie"; non vedo perchè dovrei avere qualche risentimento verso di te. In secondo luogo sembra che tu non voglia capire una cosa fondamentale che peraltro ti ho già scritto; il progressive ( che all'epoca non si chiamava così ) non è durato solo nel 70 e non è morto nel 74. Te lo posso garantire. nel 77 comperavo, solo per fare un esempio, "Works " di ELP o "Rain Dances" dei Camel; possono piacere o meno, ma sono entrambi discreti e credibili esempi del fatto che il genere pur in declino ancora c'era, eccome, nonostante i tuoi amati Clash cominciassero, insieme ai Pistols a seminare il panico. Andare a piluccare sulle date dei giornali comincia poi a fare un pò sorridere. Tu stesso annoti che "Muzak" e "GonG" uscivano in contemporanea alla "bibbia" 2001 anche se con durate diverse nel 73 e 74. Lasciami dire poi che "qui giovani" contrariamente a quello che tu sostieni, lo trovavo, da ragazzino, in molti posti ( perfino al bar sotto casa e dal dottore) ed aveva una discreta nomea tra i giovani , altro che ventidue persone. Ma tu, poi, come fai a testimoniarlo se nemmeno c'eri ?
Per concludere: ovviamente non ci può essere alcun problema di qualità musicale migliore o inferiore rispetto ai gusti delle persone, e mi sembra giusto che tu l'abbia sottolineato. Ma se non ti piace il prog , detto con simpatia, si può sapere che cacchio sei venuto a fare/scrivere su questa pagina ? Io non trovo affatto esaltanti Clash o Smiths ma non mi sembra un buon motivo perchè debba far loro da detrattore o vada su una loro recensione a raccontare quanto mi stiano sullo stomaco. Sylvian1982, insomma, ho 46 anni e certe cose non le ho lette DOPO ; le ho vissute mentre accadevano. Vuoi contestare questo sulla base delle tue ricerche internettifere ? Se questo ti può dar soddisfazione, accomodati pure e può farmi piacere per te. Ma se pensi di avanzare qualche "verità storica inoppugnabile", lasciami dire che avrei dei dubbi. Saluti con simpatia.
King Crimson Discipline
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Francamente trovo (l'ennesima) recensione di "Discipline" un tantino elementare, per quanto formalmente corretta. Nonostante quanto affermi il recensore comunque, concordo con Jon Dave Gilmour. Sarebbe il caso dopo ventisei anni di ritrattare l'argomento "discipline" in modo un pò più approfondito.
Jade Warrior Jade Warrior
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Difficile riuscire ad orientarsi con una recensione così. Ricca di informazioni a livello nozionistico ma povera di veri stimoli. Ho personalmente trattato l'argomento JW e ritengo che se si debba trattare di "invogliare" l'ascolto e di instillarne l'interesse, probabilmente il periodo con l'etichetta Island sia più indicato. Non ho inteso perchè non vi sia un giudizio dell'autore in termine di stellette ( per quanto non sia necessario); Non credo inoltre che l'argomento JW abbia mai riguardato il "grande pubblico inglese".
Emerson, Lake & Palmer Brain Salad Surgery
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bjork : e dove l'avresti pescato 'sto video ? Voglio dire, dei Tull o degli Yes o ELP è possibile bene o male recuperare materiale d'annata in video ma per i KC la cosa (mi) risulta particolarmente ardua. Per il brano ( e solo il brano) in questione capitò anche a me di registrarlo ( RAI 1991 )in video su una cassettina che, dopo un trasloco andò persa. Possiedi qualcosa di più sostanzioso? Dei KC dei filmati in circolazione si trova solo materiale relativamente recente.
Porcupine Tree Stupid Dream
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Beh, direi che hai centrato il punto, allora: Voglio dire che se mi citi John Coltrane, Charlie Parker, Ornette Coleman, Charles Mingus, Miles Davis, Thelonious Monk,( la lista può ovviamente continuare) possiamo anche parlare di genialità. Con ciò non vorrei creare una fastidiosa linea di separazione aldilà della quale si possa evincere che nel jazz è possibile la genialità mentre nel rock no. Ma personalmente trovo che sia più facile avere questa "caratteristica" maggiormente nella creazione ed espressione jazzistica.
Emerson, Lake & Palmer Trilogy
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Manticore: certo che non scherzi, eh ? voglio dire : suonare "Endless Enigma" ( che conosco a memoria, nei più insignificanti dettagli, credo) in una situazione simile non è da tutti, quindi, tanto di cappello. A me è capitato di suonare "Mood For a Day" di Steve Howe all'una di notte in un night club( in cui non ero mai stato) per capiufficio annoiati e riuscire anche a farmi applaudire dagli astanti. Quando per umiltà dissi che non me lo meritavo, una vocina da lontano mi apostrofò dicendo " ma valà che hai delle manine d'oro...." . Succedeva ventisei ( sigh) anni fa. Perdonami, ma mi andava proprio di rievocarlo.
Emerson, Lake & Palmer Trilogy
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Dunque : se consideriamo che "il periodo d'oro " del progressive arriva tranquillamente fino al 74/75,( e non solo nell'anno 1970) ribadisco con tranquillità il semplice fatto che le riviste da me citate uscivano regolarmente accanto a "Ciao 2001". Non è nulla di importante, ma visto che la cosa era partita come una puntualizzazione/ correzione..... . Comunque, credo non valga la pena di "scaldarsi" ulteriormente sul fatto.
Emerson, Lake & Palmer Brain Salad Surgery
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@Bjork: Larks' per me fu traumatico al primo ascolto. Fu solo grazie a ripetuti ascolti ( e confronti con altre cose contemporanee) che compresi e percepii la forza e il valore di quest'opera.
Se escludiamo le "ballate " ( Book of saturday" e "Exiles" ) il resto dell'opera possiede una capacità di attrazione ritmica e di coinvolgimento emotivo straordinari. Credo di poterlo considerare come una delle opere fondamentali nella storia del gruppo. Un bacio. Ci sentiamo. Anzi, ci leggiamo.... .
Japan Oil On Canvas
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Brava Maria Elena ma bravo anche all'informatissimo RealAXL : tutte vere le curiosità elencate e da me altrettanto osservate con interesse. Vero anche che fu proprio Yuka Fuji uno dei pomi della discordia tra Sylvian e Karn. Ah....l'amore...... . Sulle granchio-mosse di Karn bisognerebbe sottolineare che il camminare in "orizzontale" è cosa davvero complicata. Anche perchè lo fa LATERALMENTE, cioè da sinistra a destra del proscenio. Quanto all'opera, suppongo sia uno dei lavori più importanti che ho ascoltato in gioventù. E' il complemento ideale a "Quiet Life", "Gentlemen Take Polaroids" e, soprattutto "Tin Drum". Un pò meno di "Adolescent Sex" e "Obscure Alternatives". Quanto al vero Sylvian, direi che se è vero che abbia dischiuso compiutamente le ali iniziando la sua carriera solista, bisognerebbe convenire anche sul fatto che aveva comunque espresso molto ( anche se con un taglio diverso) anche durante la sua permanenza nei Japan. Per il nickname Sylvian: ahi ahi ! non dovrebbe mancare tra i tuoi ascolti. E' davvero un capitolo molto interessante di un pezzo di storia della musica inglese.