Beh, giusto tu mancavi, Punisher. Ora però fammi una cortesia, tienti alla larga, per una volta: vorrei rispondere al mio interlocutore. Grazie. -
@ PVC:Sono certo che tu abbia compreso benissimo cosa io intendessi, compreso "alternativo della mutua", e non ho intenzione di iniziare adesso un dialogo con te. Ma devo precisare alcune cose che mi riguardano, visto che ne parli. 1)i musicisti che ci non solo li conosco, ho i loro dischi, li ho ascoltati e (raramente) riascolto, ma i loro dischi li ho promossi e venduti (avevo un negozio di dischi specializzato in "avanguardie", contemporanea, musica improvvisata, jazz nell'accezione più ampia, etnica "vera" ecc.) Ho conosciuto personalmente alcuni dei musicisti per me più significativi degli ultimi 40 anni e ho visto una tale quantità di concerti da non riuscire a contarli. Nel coro degli anni, sino ad una quindicina d'anni, fa ho collaborato alla relizzazione di alcune rassegne anche di musiche improvvisate. Tutto questo, beninteso, per me non significa nulla se non che generalmente parlo di cose che conosco oltre al fatto che sono perfettamente conscio del limite dei miei gusti, a volte orribili ed indifendibili, e me ne fotto altamente. Come me ne fotto del parere del primo venuto, mentre non transigo sui toni con i quali lo esprime. Perchè fuori di qui toni simili gli sarebbero costati almeno un paio di denti. - 2) I giornali ai quali mi riferisco sono le riviste, cartacee e online, che condensano egregiamente un'approccio adolescenziale alla musica, fatto di intellettualismi ombelicali di bassa lega con smanie letterarie, tifoserie, tendenza all'iperbole, desiderio di accreditare un'immagine di sè, un'identita, attraverso la presunta esclusività o peculiarità dei propri ascolti (meccanismo molto funzionale all'industria discografia, tra l'altro, ad ogli livello, anche quello cosidetto indipendente). Approccio adolescenziale che non è, ovviamente, esclusivo patrimonio degli adolecenti, ma che riscontro, con crescente stupore, anche tra i miei coetanei - 3)E, qui mi riallaccio ai tuoi patetici post dove usavi la "vecchiaia" come insulto, ho 50 e non odio nessuno, figurati una categoria inesistente e incerta. Frequento però il disprezzo (e cerco di comportarmi di conseguenza) ed anche in questo caso non sono influenzato da fattori anagrafici. - 4)La collezione che trovi sulla mia scheda consiste quasi esclusivamente di titoli presenti in DeBaser, e nemmeno tutti, giusto quelli con i quali ho avuto voglia di schiacciare "aggiungilo alla tua collezione". Ho, tra vinili e cd, parecchi dischi in più e qualche migliaio in formato mp3. Le tue deduzioni temo non si basino su criteri troppo affidabili. Ma, ripeto, non conta un cazzo: nonostante ascolti musica da almeno 35 anni e abbia le mie opinabilissime idee non mi permetterei mai di fare quel che hai fatto tu, vale aa dire usare quel tono sprezzante con qualcuno che dichiari gusti diversi dai miei. - 5)Avresti potuto scrivere qualsiasi cosa, sulla Gautier, sono opinioni. Non avresti leso nessuna Maestà. Puoi capire che cazzo me ne sarebbe fregato. Tu hai il tuo parere, come tutti. ma mi rendo conto che ti è impossibile intenderlo, vista la tua reazione quando ho espresso il mio su questo disco. Questo è il motivo per il quale non intendo questo post come parte d'un dialogo, ma esclusivamente come risposta ad affermazioni tue che mi riguardano. E naturalmente non nutro nessun interesse riguardo le tue preferenze in ambito folk. - Boh, credo sia tutto chiaro. Saluti.