odradek

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Daniele Luttazzi Decameron: poltica, sesso, religione e morte (2007)
Voto:
Eh, cara ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ, ma tu sei poliglotta, io se seguo senza sottotitoli non ne acchiappo mezza, di battuta. Per fortuna ci sono dei veri benefattori che sottotitolano e mettono in rete. Anzi, se questa di Damon non c'è sottotitolata magari potresti farlo tu....
Daniele Luttazzi Decameron: poltica, sesso, religione e morte (2007)
Voto:
Ah, ecco, Sarah Silverman. Il suo "Jesus is Magic" non è niente male
Daniele Luttazzi Decameron: poltica, sesso, religione e morte (2007)
Voto:
Beh, si, hai fatto benisimo a riicordarmi Carlin. Per ora ho visto solo questo (sottotitolato e senz'audio, purtoppo, che si perde parecchio della performance, non sentendo voce e tempi)https://www.debaser.it/main/Video.aspx?y=1ufipobNjyo&feature=related - parte uno e - - parte due, ora cerco tutto il resto. Grazie mille Larrok. Ah, e quella tipa, sempre americana, altrettanto caustica e divertente, non ricordo come si chiama, la conosci?
Daniele Luttazzi Decameron: poltica, sesso, religione e morte (2007)
Voto:
Carlin lo conosco meno, su Hicks avevo avuto i riscontri. Comunque la cosa non fa che minare la stima nei confronti di L. mi pare. Ora approfondirò Carlin, grazie.
Daniele Luttazzi Decameron: poltica, sesso, religione e morte (2007)
Voto:
Non ho letto tutti i commenti, ma immagino che Luttazzi incontri il favore di molti, e la consueta para-idolatria di qualcuno. Vabbè, viviamo tempi difficili, succede. C'è semre bisogno di idoli. Ho apprezzato anch'io alcuni suoi "lavori", altri un po' meno. Mi pare che la necessità di "emergere" dal piattume circostante abbia nuociuto alla qualità di qualche sua intrapresa. Ma quel che volevo segnalare qui, e non avendo letto tutti i commenti non so se qualcuno l'ha già fatto, è il suo reiterato abuso di battute rubate ad un grande "comico" americano, decisamente più brillante ed abile di lui nelle performance live. Uno che salito sul palco non solo sapeva spiazzare l'ascoltatore, ma era in grado di gestire anche fisicamente lo spazio, il rapporto con il pubblico. Il tipo è morto, ma anche se fosse ancora vivo non credo si occuperebbe un granchè dell'uso che un italiano furbetto fa delle sue invenzioni. Qualche volta il Luttazzi, a chi gli ha fatto notare alcune "somiglianze" molto singolari tra i pezzi ha svicolato imputandole a "coincidenze", ma sono davvero troppe per essere giustificate così. Qualcuno si è preso la briga di fare ricerche e riscontri, si può rintracciare in rete il risultato. Il "comico americano" Si chiamava Bill Hicks, credo si trovino anche cose sottotitolate, su Youtube. Consiglio vivamente di dare un'occhiata. Chiarisco: non nego le qualità di Luttazzi, lo seguo da molti anni, ma questa roba nei confronti di Hicks non m'è proprio piaciuta.
The Heads Live @ Init Club, Roma 16.5.09
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Ho ascoltato un po' di quello che hai messo sullo Iutubbo: acufeni grossi forever, se continui così, ragazzo mio. E stavi proprio in faccia agli ampli, immagino... Drogati di fuzzo siete, altro che mosica(la grande mosa, con gli occhi a mandorla e non si sa perchè e non si sa perchè)
Esperanza Spalding Esperanza
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Guarda, Mega, dopo che t'ho letto mi son riascoltato questo e si, bello, ma credo ancora di preferire l'altro, sarà per l'interdizione, sarà perchè più strumentale, sarà quel che serà. Però quella cosa che dal vivo è brava mi fa piacere, ero curioso di sapere come se la cavava on steig, sai tutti sti nuovi astri che poi sul palco son fievoli candele... Appena possibile, che è troppo che non la vedo. Tu mi saluti "qui in casa?" CiaU
Boris Vian La schiuma dei giorni
Voto:
Per chi avesse qualche curiosità relativa alla produzione musicale di Vian ecco uno dei possibili link: WordPress.com - qui si trova una raccolta, altre dal titolo "Boris Vian chansons" e "Le deserteur" sino a qualche tempo fa erano reperibili in rete. Come fatto già più volte da anni anche su DeB, continuo a suggerire la lettura del suo "lavoro" nell'ambito della critica musicale, che consente di gustare il sapore d'un approccio non usuale alla materia sonora, nell'epoca in cui il jazz giungeva in Europa. Un tempo era raccolto in un ottimo volume edito da Dall'Oglio, da un paio di decenni fuori catalogo. E' reperibile invece un volume più recente, di Stampa Alternativa, dal titolo "Boris Vian Jazz!(rassegna stramba)". Consigliato. Saluti.
Boris Vian La schiuma dei giorni
Voto:
Ciao, Ingenua. Mica così pazzo, il Vian. Anzi.