odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7678 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
Tav Falco' s Panther Burns Behind The Magnolia Curtain
Voto:
Boh, magari sembreranno stravaganti a te. Certo, se si estende l'accezione dei termini sino a farla divenire onnicomprensiva privandola di senso si possono trovare similitudini ovunque, ma non mi interessa. Conosco molto bene la produzione di Richman(ho iniziato ad ascoltarlo dal primo disco) E ho qualche ricordo anche di Tav Falco. Anche se li riascoltassi continuerebbero a sembrarmi molto diversi. E non credo di essere l'unico a pensarla così. Quindi non vedo perchè dovrei dar retta ad uno che mi invita a "riascoltare prima di fare commenti stravaganti" anzichè accettare l'idea che altri vedano la cosa diversamente da lui. Bah....
John Zorn Six Litanies for Heliogabalus
Voto:
Si, forse è più noto di quanto pensassi, Thejargonking. E l'ascolto non richiede particolari dosi di intrepido coraggio... Tanto per indicare alcune informazioni utili a chi conosce almeno un po' il giro di Zorn: oltre a Zorn, nel disco figurano Mike Patton, Trevon Dunn, Joey Baron, presenti anche nei due, brutti, dischi precedenti (Moonchild e Astronome)In più, qui, ci sono Jamie Saft all'organo,Ikue Mori e anche un coro di voci femminili. Ispirato alla eccentrica figura di Eliogabalo (imperatore romano giunto al potere con l'inganno, bisessuale e gran fornicatore,dedito ad orge sfrenate sempre accompagnate dalla musica) è di gran lunga il migliore dei tre dischi del progetto "Moonchild" ed è sufficientemente vario da risultare godibile anche per chi non ha dimestichezza con i lavori di Zorn. E non è certamente tra i suoi più "disturbanti". Voto al disco 3,5
Sean Penn The Pledge (La Promessa)
Voto:
Vero, Fusillo, non è un giallo. Non lo è perchè, come recitava il sottotitolo dell'edizione italiana del GRANDISSIMO romanzo di Durenmatt (del '58) è "un requiem per il romanzo giallo". Il film, visto al cinema appena uscito sulla scorta della lontana lettura del libro è, tutto sommato, riuscito. Non tenta di ricreare esattamente l'atmosfera che attraversa le pagine del libro, nè ne segue la trama, spostando anche l'ambientazione (dalla Svizzera a... dov'è girato, Fusillo, tu lo sai?)ma risulta comunque credibile. L'elemento che ho apprezzato maggiormente fu l'ottima direzione di Nicholson da parte di Penn: un registro molto inusuale, quasi inedito per l'attore, asciutto e funzionale, perfetto per sostenere il racconto. Al film quasi un 4. Il libro è, naturalmente, consigliatissimo.
Clint Mansell, Kronos Quartet & Mogwai The Fountain
Voto:
Il connubio MogwayKronos funziona sul disco (Mansell mi pare un po' autostandardizzato, ma senza dubbio sa scrivere spartiti per immagini) non so quanto in relazione alla pellicola e forse non lo voglio sapere, perchè mi fido di alcuni compari che me l'hanno stroncato: dopo le derive enfatiche successive al buon "Il teorema del delirio" temevo l'apoteosi... - Ciao Addison, stavolta non condivido tutto il tuo entusiasmo (disco 3,5) ma va bene, come tu m'insegni i problemi sono altri. Baci.
The Electric Flag The Trip (Original Motion Picture Soundtrack)
Voto:
Lo faccio scaricare oggi stesso. Non mi sembra il caso, con queste freddo, di "sudarmi" un disco: gli sbalzi di temperatura ed il sudore possono essere dannosi, soprattutto per noi anzianotti - Ho sentito, a suo tempo, quello citato da Supersoul, ma non ce l'ho presente... Beh, cerco pure quello. Grazie siori
Stefano Bollani L'Orchestra Del Titanic
Voto:
Non so, non credo che mi susciterebbe lo stesso entusiasmo e, anche in base a musicisti impegnati e alla descrizione dei brani, ho seri dubbi sul fatto che meriti il massimo dei voti. Procederò quindi allo scarimento prima di eventuale acquisto (il signorino con il caps-lock incastrato, che trovo dovunque, magari invece lo compera e ci dice che ne pensa) A Contemplazione consiglio l'ascolto del disco di Bollani di piano solo su ECM. Curiosa ed eterogenea scelta del repertorio e particolare "mood" nell'esecuzione, valido.
Marianne Faithfull Strange Weather
Voto:
L'ho rivisto recentemente, The Devil in (scaricato da un'amica addetta alla barbarica pratica) e devo ammettere una certa delusione, rispetto al ricordo, dovuta soprattutto a ritmo e montaggio della pellicola (buffo che proprio il montaggio in un film come quello...) Certo l'inizio, quegli lunghissimi minuti con il monologo e il suicidio nella vasca da bagno, sono tutto fuorchè il paradigma di quel che sarebbe divenuto il porno di lì a non molto. Ho un buon ricordo di People e Fantasy, di Damiano: meno "seminali" (eh eh eh) ma più efficaci... - Per il signore tutto eccitato che scrive con i caratteri grossi: non so se ti riferissi a me, ma questo disco, come altri della signora Marianne, li ho acquistati regolarmente in vinile. Tu, che devi urlare la tua interessante opinione, cosa puoi raccontarci in proposito? Di quali dischi vuoi parlarci? Attendiamo tuoi contributi. Saluti da un appassionato di tiro (non alla fune)
Marianne Faithfull Strange Weather
Voto:
In effetti il vinile ha preso polvere, devo farlo girare un po'..... Non male anche il successivo e quello di qualche tempo fa, con songs anche a firma P.J. Harvey.
Tuxedomoon Vapour Trails
Voto:
Ho fatto bene a darti retta. Se non proprio il ri/divampare d'una vecchia fiamma (sono stati tra i miei preferiti ad inizi '80)almeno non si è affacciata, ascoltandolo, la triste sensazione di inutile tentativo di riciclarsi che accompagna spesso molti "ritorni". Perfetta la tua descrizione dei primi due brani. Gli altri devo riascoltarli, ma mi sembra tu abbia colto nel segno. Arrigrazie.
Tuxedomoon Vapour Trails
Voto:
Holy Wars è stato l'ultimo che mi è piaciuto, anche se 5 stelle non le meritava di sicuro. Se questo si avvicina come qualità complessiva lo prendo. La tua descrizone mi ha incuriosito. Grazie per l'informazione e saluti.