odradek

DeRango : 8,55
DeEtà™ : 7680 giorni • Qui dal 3 giugno 2005
The La's The La's
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Ma dai... avevo una cassetta per l'R4: da una parte i LA's, dall'altra gli Eat. Quella davvero si è consumata (come la R4, demolita con quasi 250.000 km sul groppone) Ma Epicure non l'avevo, mannaggia...
The La's The La's
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Socrates, e gli Eat di "Sell Me A God"? 1989, mi pare...
Liz Phair Whitechocolatespaceegg
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per il 3,5
Liz Phair Whitechocolatespaceegg
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" L'originalità che ha dato vita ha questo l'album ha lo stesso seme di quella che ha partorito "The Velvet Underground & Nico" o i primi album dei Pink Floyd. E non esagero." - Insomma, un pochino....
Carl Craig More Songs About Food And Revolutionary Art
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Vado a cercarlo. Logica-mente. Ciao, Gab.
The La's The La's
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Socrates, io l'avevo anche già scritta...:))
The La's The La's
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Tuo papà è fortunato e ha buoni gusti, Bisius, approfittane. Il mio vinile lo prestai e non è mai tornato indietro. Un bel ripescaggio, ma troppa avarizia nella descrizione. Vai a ripescare un lavoro di 16 anni fa e gli dedichi poche parole piuttosto vaghe...Almeno qualche samples sarebbe d'obbligo, a 'sto punto, non credi? - Campagna Samples 2006 - Ad ogni buon conto quel che dici è vero, disco piacevolissimo e ricco di belle soluzioni melodiche, "fresco" ma non "leggero" e con suoni azzeccatissimi. Che infatti resistono al tempo, a differenza di molti altri dischi di quegli anni, all'epoca più fortunati. La segnalazione si guadagna perciò un bel 4. Il disco qualcosa di più. Ciao.
Bob Marley & Waylers Natty Dread
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Beh, non mi esprimo sul resto della fauna che pare tu abbia avuto modo di mappare ai suoi concerti, ma personalmente non mi riconosco in nessuna delle categorie che citi, le quali non rapresentavano gran chè la marea di gente che era al suo concerto, quando l'ho visto nell'estate dell'80. - Questo, tra i suoi dischi, è quello al quale sono più affezionato e mi sembra occupare la minima parte del tuo testo, in gran parte dedicato ad un tentativo di sbrigativa "analisi" "storica" e "sociologica" del "fenomeno". Comunque è meglio della "performance" dell'onnipresente "tuttologo" Poletti su Exodus, che ancora non ho digerito (la "recensione", non il Poletti)
AA.VV. On How A Picture Can Sound
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Io non sono il miglior interlocutore, ne ho pochi, una decina credo (tutti originali) ma se dai un'occhiata alle recensioni in De Baser trovi molti ottimi suggerimenti. Comunque, per i miei personali e opinabilissimi gusti: dei Masada il 3, quello su Morricone, Spillane, il primo Filmworks, Cobra (doppio e spesso)Poi dovrebbe piacerti quello dei Pain Killer, Buried Secrets. Alcuni di quelli recensiti su DeB sono nella mia interminabile lista della spesa. - Cià.
AA.VV. On How A Picture Can Sound
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Auguri! Devi avere un bel gruzzoletto da investire :))