odradek

DeRango : 8,55
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Terry Riley A Rainbow in Curved Air
Voto:
Riguardo gli epigoni: non so se sia scritto, ma lo scrivo io, se posso: i nomi che hai fatto non hanno detto un bel niente di interessante, riguardo l'argomento. L'hanno usato, e possono essere gradevoli (ti ho già detto altre volte che ho i dischi dell'uno e dell'altro, e alcuni li ho amati molto)e molto raffinati. Ma sono altra cosa, un mondo diverso, un approccio talmente distante da aver perso ogni legame con il nucleo originario. Che c'entra poi l'incensare? Dovrebbe essere abbastanza chiaro, dopo tante volte, che non è una questione di "tifo". Si tratta di valutare le cose nel loro complesso, anche nel contesto storico. Quindi in qualche misura hai ragione: è a "In C" che occore rivolgersi, per andare al centro della questione. Non so, magari scrivila tu una paginetta, colta e raffinata, da par tuo. E ci spieghi perchè merita un 3. Andando, se vuoi, a cercare dischi usciti lo stesso anno che ti sembrano degni di un 5. Io non riesco a vederla così: quando si è di fronte ad un opera capace di mettere in campo una visione di tale portata, non me la sento di fare il ragioniere, con la pretesa di ricondurre tutto ai miei gusti personali. Posso provare a farlo con mille altri dischi, non con "In C". Spero di non essere stato troppo elusivo e mi allontano dalle ulteriori divagazioni che metti in campo (ci mancava la musicoterapia(!?) e la new age) e ti saluto. Buona serata.
Terry Riley A Rainbow in Curved Air
Voto:
No, guarda, non ce la fò. Non riesco nemmeno ad immaginare di rituffarmi in qualche lunga coda di post, per sintetizzare in due parole (la ripetizione della nota e/o della cellula) riducendo a oggetto di seghe (queste si) cose un po' più complesse. Per me questo è stato un disco importante (quel 5 è il mio personale, che si aggiunge al default e risponde al tuo gioco). Una scoperta, un'avventura di ascolto. Lo è stato per molti, perchè fu una "volgarizzazione" di un discorso molto ostico per chi era abituato a considerare le chitarre acide e i lunghi trip lisergici, o le canzoni farcite di psichedelia l'unica forma di "viaggio" col suono, sempre scandito dal ritmo della batteria o tutt'al più da qualche arpeggio di synt, che fa tanto spaziale.
Terry Riley A Rainbow in Curved Air
Voto:
Ma che c'entrano Mertens e Nyman? Qui siamo agli albori di una visione nuova e in divenire, un'avventura, che nella musica occidentale non aveva riscontro, nella sua versione "popolare" (giusto poco tempo fa un mio amico chitarrista ex "Fluxus",vecchio come e più di me, formazione rock ecc. ecc. era da me e riascolatando il vinile mi disse: "che botta che fu l'ascolto di quel disco, da ragazzo")e ci preoccupiamo delle intenzioni melodiche di generazioni di epigoni? - Poi "In C": che non sia un disco da ascoltare come sottofondo, d'accordo, ma è uno dei dischi più importanti del "minimalismo", ed il minimalismmo è una delle poche visioni "nuove" del '900, piaccia o no. Liquidarlo con un aggettivo che andrebbe riferito a montagne di spazzatura che sono seguite, rubacchiando le idee e mettendole al servizio del "gradevole", non mi sembra nè utile, nè sensato. Ma ognuno, ovviamente, guarda all'oggetto da prospettive diverse. Io rimando da molto tempo una pagina proprio su "In C". Siccome è davvero un disco "importante" (secondo i maggiori compositori degli ultimi 40 anni, mica per me)non intendo dedicargli una delle tante pagine scritte di getto come al solito. Ma se mi decidessi a farlo ne potemmo parlare lì. - Mica la rovini a nessuno, la media. Questo il 5 c'è l'ha di default. Saluti.
Terry Riley A Rainbow in Curved Air
Voto:
Ad esempio, una volta ckiccato sul faccione ed entrati in home page, cliccando sull'immagine "Feelin' Patriotic" si trova una divertente sorpresina, con la "partecipazione" dei Fugs....
Terry Riley A Rainbow in Curved Air
Voto:
Si, Peter, ma non era mia intenzione evidenziare l'errore di nessuno. Volevo soprattutto segnalare il sito di Riley. Infatti le tue informazioni sono esatte: fu registrato nel '68 e pubblicato l'anno successivo, come si legge nella discografia ufficiale in altra pagina del sito (e sul vinile,che nel mio caso, ha una copertina diversa, quella con il suo faccione)
Willy Mason Where The Humans Eat
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Mica l'avrei detto, Nick, che ti piacesse tanto un disco così. Lo sto ascoltando adesso, e ti devo ringraziare, bel suggerimento. - Anche se non lo vuoi, ti spruzzo 'naltro po' d'ammmmore, tiè.
Aktuala La Terra
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Grazie a te, Godbowl, davvero. Sono proprio contento che tu l'abbia apprezzato, è una bella sorpresa per chi lo ascolta ora, vero? Io ho solo riportato su DeB quel che mi è successo ripescando il disco dopo tanti anni e riscoprendolo ancora così attuale. In fondo siam qui anche per questo. - Ecco, ad esempio grazie a Debaser io ho scoperto un altro musicista di quel periodo, scomparso da tempo ma che ha lasciato un disco meraviglioso e molto emozionante, anche se piò "raffinato" e forse "difficile" di questo. Si chiamava Luciano Cilio, ci sono un paio di pagine in DeB. Te lo consiglio assolutamente. Ciao e grazie per l'augurio, un aiuto dal "Vecchio" è sempre utile.
Terry Riley A Rainbow in Curved Air
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Ad Hammill: il disco è stato registrato, su un 8 tracce, nel 1968. Sul suo sito (madonna che grafica e che colori!!) si trovano molte informazioni. - www.terryriley.com
Domotic Ask For Tiger
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Beh, Festwca, "carino" non direi, carini sono appunto decine di altri che puntano dritti alla melodia "sporcata" alla moda e non distingui gli ni dagli altri. Posso dire "simpatico"?. Diciamo che Ask The Tiger ha una dimensione più casalinga e più "divertita" di Kid A. Poi è praticamente il primo lavoro, dopo un disco che lui stesso definisce "troppo semplice". Staremo a sentire come evolve. Cià.
Terry Riley A Rainbow in Curved Air
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Caspita, Rodney, in questi giorni ti sei scatenato! Devo ammettere che hai scelto uno dei dischi dei quali da molto tempo avevo intenzione di tentare una descrizione. Ma un po' l'affetto per Mr. Riley e il legame affettivo sia al signore gentile che sentii live l'ultima volta una decina d'anni fa)un po' la complessità di rimandi "storici" musicali e teorici che sono legati a questo album, ho continuato a rimandare. Son contento che sia finalmente approdato su Debaser, ma, senza intenti polemici, le fottute 1.800 battute, per un disco così si possono tranquillamente doppiare. Insomma, un po' scarno... E poi una fitta al cuore quell'accostamento ai Pink Floyd, QUEI P.F.!!! Scusami ma questa proprio non riesco a perdonartela :)) - Ghemison, permettimi un consiglio: questo disco si compera. Sino a poco tempo fa era pure economico, ora non so.